Per la connessione protesica vengono utilizzate interfacce diverse, selezionate a seconda delle specifiche situazioni cliniche. L’abutment transepiteliale è un’opzione versatile per le protesi avvitate. Lo scopo di questo lavoro è mostrare le applicazioni cliniche di questa tecnica.
Case report. Nel presente articolo sono descritti due casi che illustrano i diversi tipi di interfaccia con le rispettive applicazioni cliniche e il rispettivo utilizzo. L’uso dell’abutment mono-unità con le sue interfacce per la preparazione di una protesi può garantire un adattamento corretto e una connessione ermetica perché gli elementi lavorano separatamente e non sono sottoposti a cicli termici ripetuti. Inoltre, i numerosi tipi di interfacce disponibili permettono di adattare il sistema alle diverse situazioni cliniche.
Conclusioni. L’uso di interfacce nelle protesi avvitate mono-unità aiuta ad affrontare diverse situazioni cliniche, compreso il carico immediato.

 

Eduardo Anitua

DDS, MD, PhD
Studio privato di implantologia orale, Fondazione Eduardo Anitua, Vitoria, Spagna
Ricercatore clinico, Fondazione Eduardo Anitua, Vitoria, Spagna
University Institute for Regenerative Medicine and Oral Implantology - UIRMI (UPV/EHU-Fundación Eduardo Anitua), Vitoria, Spagna

 

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Protesi avvitata con unità transepiteliale uso di diverse interfacce protesiche - Ultima modifica: 2021-03-12T08:00:03+00:00 da monicarecagni

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