Sull’inserto Economia del Corriere della Sera è uscito un articolo sulle novità che riguardano l’esercizio della professione odontoiatrica in forma societaria.

Un nuovo emendamento alla legge europea, infatti, se approvato, renderebbe possibile l’esercizio dell’attività odontoiatrica solamente a società tra professionisti.

Se l’emendamento passasse, spiega Raffaele Abbattista, direttore generale dell’Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici (ANCOD), 5mila centri in Italia dovrebbero chiudere e circa 10mila persone, di cui 7mila dentisti, rimarrebbero improvvisamente senza lavoro.

Pubblicità

Diverso il parere di Carlo Ghirlanda, presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) che ha spiegato come un emendamento del genere sia necessario, in primis, per tutelare i pazienti. E aggiunge che, per quanto riguarda i giovani che attualmente sono assunti nelle catene, non correrebbero il rischio di rimanere senza lavoro, perché verrebbero rapidamente riassorbiti da un mercato che ha continua necessità di professionisti.

Leggi qui l’articolo completo.

 

 

Nuovo emendamento mette a rischio chiusura le catene: i pareri di Abbattista e Ghirlanda - Ultima modifica: 2021-07-26T06:09:16+00:00 da redazione

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome