Gli articoli presi in esame in questo numero trattano il problema della prevenzione della carie, in particolar modo nei bambini e negli adolescenti, e gli ausili che si possono avere mediante utilizzo di prodotti fluorati. Negli ultimi anni, si è evidenziata una notevole diminuzione della patologia cariosa nel mondo occidentale, soprattutto rispetto a trent’anni fa; tuttavia il problema rimane ancora estremamente diffuso sia nella popolazione infantile sia in quella adulta.
L’importanza dell’educazione sanitaria nella prevenzione della salute orale nei bambini
The importance of health education in prevention of oral health in children
Igic M, Apostolovic M, Kostadinovic L, Trickovic-Janjic O, Surdilovic D. Klinika za stomatologiju-preventivna, decja
stomatologija, medicinski fakultet Nis. Med Pregl 2008 Jan-Feb;61(1-2):65-70.
In questo lavoro, gli autori prendono in considerazione gli aspetti ritenuti di fondamentale importanza nell’educazione alla salute orale nei bambini, quali: l’alimentazione, l’igiene orale e la fluoro-profilassi.
Lo scopo del lavoro eseguito da Igic et al. è stato quello di divulgare le attuali conoscenze riguardanti le cause alla base di carie e malattie del parodonto, per poi passare alla prevenzione della malattia e all’adeguato trattamento: a tal fine si sottolinea la necessità di una corretta alimentazione, un’adeguata e opportuna igiene orale, l’utilizzo di prodotti fluorati, così come altrettanto importanti risultano le regolari visite di controllo eseguite presso l’odontoiatra.
Per quanto riguarda l’alimentazione, gli autori fanno notare come la frequente assunzione di carboidrati porti a un’alta incidenza di carie. Occorre considerare, però, che non è possibile né raccomandabile, eliminare completamente il glucosio dai componenti nutritivi, è invece necessario consigliare genitori e figli ad assumere glucosio (se possibile) unicamente durante i pasti principali, quando il flusso di saliva è maggiore. L’igiene orale è, senza dubbio, una delle misure di prevenzione fondamentali, che influenza con successo la protezione dell’intera popolazione; è quindi necessario informare quante più persone possibili riguardo l’efficienza e l’importanza di avere e mantenere una buona igiene orale, al fine di evitare l’insorgenza di carie e malattie parodontali. È importante sviluppare l’abitudine alla propria igiene orale in modo regolare sin dalla giovane età e utilizzare anche i diversi attrezzi e agenti nelle diverse procedure di quotidiana igiene orale.
Per quanto riguarda la fluoro profilassi, si può senza dubbio affermare che il fluoro è, attualmente, l’agente maggiormente efficace nella prevenzione delle patologie dentali.
Il potere anticarie del fluoro deriva come conseguenza dell’accumulo di effetti di differenti meccanismi, che avvengono sulla superficie dentale, o influenzando direttamente la fase minerale dello smalto.
Ogni programma di prevenzione dovrebbe prevedere l’utilizzo del fluoro come base della profilassi, in modo tale che possa esplicare i suoi effetti sia a livello sistemico sia nelle applicazioni topiche. Da ciò si può dedurre come l’alta prevalenza di carie nei bambini porti la profilassi ad avere una posizione molto significativa e importante. Certamente i genitori devono svolgere una parte attiva in questo programma di prevenzione sia come educatori sia come controllori delle metodiche suggerite.
Coinvolgere, in modo attivo, i genitori nel programma di prevenzione carie dei bambini. Inserire nei programmi di prevenzione la fluoro profilassi a livello sia sistemico sia topico.
La scienza e la pratica della prevenzione delle carie
The science and practice of caries prevention
Featherestone JDB. J Am Dent Assoc 2000;131(7):887-899.
Nel suo studio, Featherestone analizza i fattori che portano alla lesione cariosa dal punto di vista biologico.
a carie dentale è una malattia causata dall’azione di batteri. Durante la sua progressione, l’acido prodotto dai batteri sui carboidrati fermentati, introdotti con la dieta, diffonde all’interno del dente e dissolve l’idrossiapatite, mediante il processo di demineralizzazione. I fattori patologici responsabili della progressione della carie includono i batteri acido-genici (streptococchi e lactobacilli), le disfunzioni salivari e i carboidrati introdotti con la dieta. Al contrario, i fattori protettivi nei confronti della carie sono rappresentati da calcio salivare, fosfato e proteine, flusso salivare, fluoro salivare e componenti antibatterici o agenti in grado di bilanciare e prevenire la carie. La progressione della lesione cariosa dipende dall’equilibrio esistente tra fattori protettivi e fattori patologici. Il fluoro costituisce l’agente chiave nella lotta contro la carie, lavorando in modo particolare con meccanismi topici: inibisce la demineralizzazione, favorisce la rimineralizzazione e inibisce gli enzimi batterici. Il fluoro, presente nell’acqua potabile e in prodotti fluorati, riduce la carie mediante i sopraccitati meccanismi. Sebbene la prevalenza delle carie nei bambini sia sensibilmente diminuita negli ultimi vent’anni in molte parti del mondo, la patologia cariosa continua a essere il maggior problema sia per adulti sia per bambini.
Negli Stati Uniti, la tendenza alla carie nei bambini, durante gli ultimi trent’anni, ha mostrato come negli anni Ottanta, sebbene il 75% dei bambini tra 5 e 11 anni non presentavano carie, circa il 70% di ragazzi tra 12 e 17 anni avevano carie. Circa il 25% di bambini e adolescenti nel range d’età compreso tra 5 e 17 anni giustifica l’80% di carie in denti permanenti. I risultati mostrano il bisogno di organizzare le carie sulla base del rischio individuale e di adottare misure più specifiche verso la popolazione con un alto rischio carie. Sebbene queste percentuali di prevalenza lasciano molto a desiderare, la prevalenza totale di carie nei bambini è diminuita negli Stati Uniti. Studi epidemiologici più ridotti, hanno dimostrato come il declino della patologia cariosa non è proseguito durante gli anni Novanta, raggiungendo un plateau. La ragione della diminuzione di carie negli anni è difficile da indicare con precisione. Esistono comunque forti evidenze circa l’utilizzo del fluoro in dentifrici e gel da applicare. Carie primarie hanno dimostrato una diminuzione dal 40% al 70% nei Paesi che hanno fluorato le acque potabili. Nonostante ciò, le carie restano tuttora uno dei maggiori problemi negli adulti, uno studio riporta che il 94% degli adulti con dentizione propria presenta carie attive o pregresse.
Utilizzare il fluoro mediante applicazioni topiche professionali e consigliare l’uso di dentifrici fluorati.
Prevenzione di carie dentali
Prevention of dental caries
Meneghel F, Marangione P, Lista G. Ospedale dei bambini «V. Buzzi», U.O. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, azienda ICP, Milano. Pediatr Med Chir 2005 May-Aug;27(83-4):48-52.
In questo lavoro, condotto presso l’UO di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Buzzi di Milano, gli autori hanno evidenziato cause e fattori predisponenti il processo carioso e fornito due possibili strategie.
L’eziologia della patologia cariosa e i fattori che possono interferire in questo processo sono, oggigiorno, abbastanza noti, tanto da poter sviluppare utili strategie di prevenzione. I principali fattori patologici includono la presenza di batteri acido-genici, quali streptococchi e lactobacilli, di disfunzioni salivari e di carboidrati, questi ultimi introdotti con la dieta; tutti questi fattori favoriscono la progressione della patologia cariosa. Fattori che invece si possono considerare protettivi nei confronti della carie sono rappresentati da calcio salivare, fosfato e proteine, flusso salivare, fluoro, oltre a componenti antibatterici, in grado di riequilibrare o prevenire la carie. In medicina preventiva sono descritte due strategie: una strategia popolare, che consiste in una riduzione generale dei fattori di rischio per tutti gli individui della popolazione (che siano o no affetti da carie) e una strategia mirata, che ha come obiettivo principale gli individui che presentano un elevato rischio di carie. La progressione o l’arresto del processo carioso, è determinato dall’equilibrio tra i fattori protettivi e quelli favorenti, la prevenzione della carie deve avere un’alta priorità, non solo per i medici, generalmente rappresentati da pediatri e pedodonzisti, ma anche per la scuola e per le autorità governative.
Attivare tutti i meccanismi che possono interferire con il processo carioso, favorire i fattori protettivi, soprattutto quelli più mirati come la fluoro profilassi e l’uso di dentifrici fluorati.


