Il trattamento dell’overjet come atto preventivo dei traumi dentari

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In ambito ortodontico, un ampio overjet costituisce un’indicazione frequenta al trattamento in dentatura mista. Uno dei motivi per cui questa misura viene proposta, tra gli altri, è rappresentato dalla prevenzione delle lesioni traumatiche, che in età pediatrica e adolescenziale, peraltro, riconoscono un picco, soprattutto nel sesso maschile.

La relazione tra overjet e traumi dentali, in effetti, è un tema approfonditamente studiato, al momento con risultati contraddittori. Alcuni lavori, infatti, non rilevano una correlazione tra l’entità dell'overjet e il trauma degli elementi dentari frontali. Altri autori, al contrario, riferiscono chiaramente un aumento del rischio di lesioni traumatiche all'aumentare dell'overjet: al momento, indicazioni in tal senso giungono esclusivamente sulla base di studi case-control o cross-sectional, non di lavori longitudinali.

Nuovi dati giungono da uno studio di popolazione, condotto nella Confederazione Svizzera, e recentemente pubblicato su Progress in Orthodontics.

Il lavoro è stato impostato, appunto, sulla base di un modello prospettico, volto a unire una serie di dati epidemiologici, al fine di valutare un campione di popolazione in età scolare, come detto, una fase importante della vita, dal punto di vista del rischio di traumi dentali. La popolazione valutata specificamente è quella dei soggetti con overjet aumentato: l’obiettivo è quello di determinare se questi presentano un rischio maggiore di trauma rispetto ai ragazzi con overjet normale o ridotto. Se così fosse, come detto all’inizio della presente trattazione, il trattamento dell’overjet rappresenterebbe una metodica preventiva.

Lo studio ha incluso un campione di 1900 pazienti, di cui 1000 maschi, di età compresa tra i 6 e 13 anni, reclutati da 8 scuole primarie ginevrine. I pazienti, sottoposti a valutazioni routinarie annuali, sono stati osservati prospetticamente per un anno. L’overjet è stato misurato al baseline e a fine studio, quando sono stati rivalutati, complessivamente, 1413 studenti. Sono stati studiati gli eventi traumatici eventualmente occorsi – complessivamente, hanno interessato 104 denti in 76 pazienti – e le relazioni con età e sesso.

Come da aspettative, una prevalenza di traumi più elevata è stata rilevata all’interno della popolazione maschile. Per quanto riguarda l’età, la fascia più colpita è stata quella tra gli 8 e i 12 anni. Il 67.9% delle lesioni hanno interessato i tessuti duri e il rimanente 32.1% sono stati casi di sublussazione e lussazione. I pazienti con un overjet pari o superiore ai 6 mm hanno mostrato un rischio significativamente maggiore di trauma; il risk ratio risulta pari a 3.37, in altre parole tre volte superiore a quello dei soggetti con overjet normale o ridotto.

In conclusione, i dati riportati supportano la riduzione ortodontica di un overjet di almeno 6 mm come misura preventiva dei traumatismi dentali.

Riferimenti bibliografici

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32643076/

Il trattamento dell’overjet come atto preventivo dei traumi dentari - Ultima modifica: 2020-11-20T06:32:58+00:00 da redazione

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