Farmaci contraffatti: danni alla salute e all’economia

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L’immissione all’interno del mercato italiano di farmaci contraffatti causa ogni anno allo Stato perdite fino a 1,59 miliardi di euro, pari al 5% delle vendite dell’industria italiana dei farmaci, oltre alla perdita di 3.945 posti di lavoro. E’ quanto emerge da una relazione dell’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO). Il direttore esecutivo, António Campinos, spiega che “la falsificazione riguarda sia i farmaci generici che innovativi e interessa prodotti che vanno dagli antitumorali agli antidolorifici di costo modico. I medicinali contraffatti possono essere tossici e costituire un grave pericolo per la salute, ma la nostra relazione segnala anche pesanti ripercussioni sull’economia e sui posti di lavoro”.

Ampliando il discorso al territorio europeo, la perdita diretta diventa di 10,2 miliardi di euro annui e 37.700 posti di lavoro in meno. Prendendo in considerazione anche gli effetti che tale fenomeno ha sugli altri settori, al bilancio negativo si devono aggiungere 53.200 posti di lavoro persi in altri comparti dell’economia.

Dunque, tenendo in considerazione i diversi fattori, la perdita annuale complessiva in Europa risulta essere pari a 1,7 miliardi di euro.

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Farmaci contraffatti: danni alla salute e all’economia - Ultima modifica: 2016-10-26T07:31:23+00:00 da redazione

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