Il benessere dei denti e delle gengive inizia con una corretta igiene orale domiciliare, che richiede strumenti meccanici progettati per adattarsi in modo personalizzato alle esigenze di ciascun paziente. Le linee guida dell'European Federation of Periodontology (EFP) e della Società Italiana di Parodontologia (SIdP) indicano che il mezzo più adeguato a ridurre la placca e a prevenire patologie come gengiviti e parodontiti sia lo spazzolamento dei denti. Tuttavia, nella pratica clinica si osserva che l’igiene domiciliare dei pazienti è spesso insufficiente, sia per tecnica inadeguata sia per il mancato utilizzo di tutti gli strumenti necessari.

5 superfici e 4 strumenti per un efficace controllo del biofilm

Lo spazzolino, da solo, consente di rimuovere circa il 60-70% della placca e in una sessione, in media, si riesce ad asportare non oltre il 50% del biofilm (1). Questi dati evidenziano un limite importante e rappresentano un punto chiave nella comunicazione con il paziente. Per aiutarlo a comprendere, è utile spiegare che ogni elemento dentale presenta cinque superfici - masticatoria, vestibolare, linguale/palatale, mesiale e distale - e che tutte vanno deterse in modo adeguato. Lo spazzolino non consente un accesso completo alle aree interdentali, dove si accumulano più facilmente residui alimentari e, in assenza di una rimozione efficace, si crea un ambiente favorevole alla proliferazione batterica. L’integrazione con dispositivi specifici, come il filo interdentale e lo scovolino, è fondamentale: questi strumenti si adattano alle diverse morfologie degli spazi interdentali e garantiscono una pulizia mirata nelle zone meno accessibili.

  1. Claydon NC. Current concepts in toothbrushing and interdental cleaning. Periodontol 2000. 2008;48:10-22

Soluzioni personalizzate per ogni esigenza clinica

Ogni paziente ha necessità specifiche ed è importante guidarlo nella scelta dei presidi per l’igiene orale più idonei alle sue condizioni cliniche.

Spazzolini delicati, ma efficaci. Nei casi di infiammazione gengivale da lieve a severa, con o senza sanguinamento, e per la prevenzione, è particolarmente indicato l’utilizzo quotidiano di uno spazzolino con testina corta, anatomica e compatta, in grado di garantire la massima azione pulente e raggiungere agevolmente anche i denti posteriori senza creare traumi alla mucosa. Setole troppo rigide possono aggravare il sanguinamento delle gengive già infiammate e irritate. Per questo la ricerca Curasept ha messo a punto la nuova linea di Spazzolini Curasept Softline: grazie alla tecnologia soft touch system offrono grande capacità pulente senza causare danni a gengive e tessuti. Realizzati con setole in poliestere flessibili e morbide e compatte, sono adatti in caso di gengive delicate o di infiammazioni gengivali acute, ma anche a chi tende a esercitare una pressione eccessiva durante lo spazzolamento. In base alla gravità della problematica, alla manualità del paziente e alla sua sensibilità, è possibile consigliare il grado di morbidezza delle setole più appropriato: dallo 0.10 allo 0.17.

Filo interdentale. Completa efficacemente la pulizia interdentale nei punti di contatto, nei margini gengivali e negli spazi più stretti. La gamma Curasept comprende sette varianti per ogni esigenza: l'indicazione d'uso presente sul blister rappresenta una pratica guida nella corretta scelta della referenza.

Scovolini adattabili a ogni spazio. Lo scovolino è lo strumento più efficace per rimuovere il biofilm interdentale. Per migliorare la compliance del paziente, questo presidio di salute orale deve risultare delicato e sicuro a contatto con le gengive. La misura di uno scovolino è corretta quando le setole riempiono completamente lo spazio interdentale e lo strumento entra senza forzare. Difficilmente, per una bocca, è sufficiente un’unica misura ed è possibile introdurre le variabili gradualmente, anche tenendo conto dei progressi nella terapia parodontale.

Per coloro che si approcciano per la prima volta alla pulizia interdentale, oppure per chi utilizza già gli scovolini ma necessita di uno strumento più pratico da sfruttare fuori casa, Curasept ha progettato i Picks. Si tratta di scovolini monouso in gomma, disponibili in tre diverse misure e caratterizzati da una spirale antiplacca brevettata, per un controllo ancora più efficace del biofilm. Sono indicati per la rimozione dei residui di cibo e della placca superficiale tra i denti, pulizia superficiale delle tasche parodontali, pulizia del solco gengivale, delle bande ortodontiche e dei margini protesici.

La sinergia tra la pulizia meccanica e chimica, grazie a dentifrici e collutori specifici, consente di ottimizzare l’igiene orale quotidiana, potenziando il controllo del biofilm, raggiungendo anche le aree più difficili da detergere con il solo spazzolamento e contribuendo in modo efficace alla prevenzione della salute della bocca.

Per saperne di più, ti invitiamo a scoprire le video pillole formative sulla terapia di igiene meccanica: strumenti concreti e immediati pensati per supportarti nella pratica clinica e nel consiglio professionale

 

 

Controllo del biofilm: la miglior pulizia meccanica è quella personalizzata - Ultima modifica: 2026-05-25T16:12:51+02:00 da Paola Brambilla
Controllo del biofilm: la miglior pulizia meccanica è quella personalizzata - Ultima modifica: 2026-05-25T16:12:51+02:00 da Paola Brambilla