Nuovo contratto per dipendenti degli studi libero professionali

Obiettivo: rilanciare le assunzioni e ricreare quel clima di positività di cui tanto sentiamo la mancanza

Lo scorso 17 aprile è stato siglato l’accordo di rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti degli studi professionali tra Confprofessioni e CGIL, CISL e UIL.

Il contratto degli studi professionali era scaduto nel settembre 2013 e interessa oltre un milione e mezzo di lavoratori tra cui quelli degli studi odontoiatrici. Il nuovo accordo sarà applicato con decorrenza 1 aprile 2015 e validità fino al 31 marzo 2018.

“La trattativa con i sindacati confederali è stata particolarmente lunga ed a tratti esasperante in quanto spesso bozze governative sul mercato del lavoro si inserivano nella stesura del rinnovo contrattuale, modificando il testo concordato”, dice il Segretario Sindacale Nazionale ANDI Alberto Libero.

“Ritengo sia stato elaborato un buon contratto che darà strumenti utili per rilanciare le assunzioni e ricreare quel clima di positività di cui tanto sentiamo la mancanza. Anche l’aspetto economico mi pare non incidere in maniera pesante sulla gestione dei nostri studi, soprattutto perché gli aumenti sono stati spalmati su tutto il triennio. Anche il welfare contrattuale è particolarmente favorevole non solo ai lavoratori ma anche a noi dentisti tramite i rimborsi per implantologia ed ortodonzia”.

I datori di lavoro potranno accedere ad assunzioni con costi del lavoro minori e quelli economici che prevedono aumenti salariali mantenuti nell’ambito di una percentuale intorno al tasso di inflazione e spalmati in cinque tranche sull’intero triennio (pari ad 85 euro mensili a fine vigenza, per il terzo livello), senza corresponsione di una tantum.

E’ stata inoltre introdotta la possibilità di un contratto ad hoc a condizioni agevolate per il reimpiego dei disoccupati da almeno 12 mesi, degli over 50 e dei giovani, anche con il progetto “Garanzia Giovani”, secondo una gradualità retributiva particolarmente favorevole.

Altra caratteristica è la rivisitazione della maturazione dei permessi nei confronti dei neoassunti, secondo graduazione in relazione all’anzianità di servizio.

Particolare attenzione è stata posta alla contrattazione di secondo livello tramite la quale si potrà intervenire anche sulle modalità di organizzazione della nostra attività, a partire dall’orario di lavoro.

Si è mantenuto il welfare dei dipendenti, erogato da Cadiprof,  (ad es. è stato confermato il recente bonus economico per implantologia e trattamenti ortodontici per tutti i dipendenti degli studi libero professionali che sono in cura presso i soci ANDI, aderenti al contratto), estendendolo anche ai titolari degli studi ed ai collaboratori.

L’intesa raggiunta con i sindacati CGIL, CISL e UIL verrà sottoposta all’approvazione del Consiglio generale di ConfProfessioni nelle prossime settimane.

Da ricordare che l’applicazione di questo contratto si utilizza solo se i dipendenti hanno sottoscritto il contratto di lavoro degli studi professionali, siglato tra ConfProfessioni e Cgil, Cisl e Uil.

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Nuovo contratto per dipendenti degli studi libero professionali - Ultima modifica: 2015-04-28T08:30:44+00:00 da redazione

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