Decreto Milleproroghe: niente esenzione IVA per i DPI

Firmato decreto attuativo: istituiti albi professioni sanitarie

Le Commissioni parlamentari hanno concluso l’esame del Decreto Legge 183/20 (il famoso Decreto Milleproroghe) approvando alcuni emendamenti, ma non altri. Tra quelli scartati, che non passeranno dunque per il voto alla Camera, c’è anche l’emendamento relativo all’esenzione IVA per i dispositivi di protezione individuale (DPI), che negli ultimi mesi si sono dimostrati un fattore di spesa significativo all’interno degli studi odontoiatrici, dove i professionisti sono costretti a stare a stretto contatto con pazienti privi di mascherina.

«Si tratta di un provvedimento sul quale contavamo» dichiara il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), Carlo Ghirlanda. «Come ANDI abbiamo condiviso gli auspici migliori per il nuovo Governo e ci auguriamo che la voce di decine di migliaia di professionisti della Sanità sia finalmente ascoltata perché relatrice di problemi concreti e reali non solo per noi odontoiatri.»

E aggiunge: «Siamo consapevoli dei ridotti fondi a disposizione, ma il ritardo nella campagna vaccinale potrebbe in parte essere compensato con il mantenimento dell’esenzione IVA per i DPI almeno fino alla prossima estate. Ci auguriamo che la discussione in Parlamento possa trovare una nuova attenzione per questo argomento».

Pubblicità

 

 

Decreto Milleproroghe: niente esenzione IVA per i DPI - Ultima modifica: 2021-03-01T06:42:20+00:00 da redazione

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome