Colonia, la fiera delle idee

Il volo che come di consueto mi porta all’appuntamento biennale con l’IDS di Colonia è appena atterrato, mi dirigo dunque alla fiera con immancabili aspettative. La città sembra essere completamente invasa da odontoiatri, nel tragitto incontro un collega, che mi chiede informazioni in inglese per raggiungere la Fiera. Gli dico che potremo condividere il taxi e recarvici insieme. Durante il viaggio gli consiglio di scaricare l’app dell’esposizione per non perdersi tra i mille corridoi dell’IDS e per orientarsi al meglio tra gli eventi in programma. Lui risponde che cercherà di scaricarla più tardi, collegandosi al Wi-Fi, ma che preferisce utilizzare le piantine cartacee come ha sempre fatto. Questa risposta mi lascia stupito. Sarà perché da sempre sono avvezzo all’utilizzo della tecnologia, o forse perché nella mia mente stride l’idea di affrontare una manifestazione dedicata alle novità, con una cartina.

Giungiamo sul posto e ci salutiamo. Mi dirigo allo stand di Tecniche Nuove, quindi mi incammino tra i padiglioni colmi delle ultime proposte delle aziende. Mi lascio convincere da un paio di “giocattoli” e li acquisto per lo studio, in fondo “se non ci si diverte a fare il proprio lavoro passa la voglia di farlo”, mi dico.

Più tocco con mano nuovi strumenti, più mi lascio trasportare dalla curiosità e ritrovo il piacere di aver partecipato ad un simile consesso, sento di aver ben speso il mio tempo, di aver trovato soluzioni, spunti, nuove idee.

Penso.

Non sempre si esce tanto appagati dai corsi e congressi a cui partecipo. La bellezza dei rapporti umani, il piacere di salire sul palco o sedere in platea di certo resta, ma forse oggi l’enorme offerta formativa messa a disposizione della categoria impone una differenziazione.

Ben vengano gli appuntamenti delle grandi società scientifiche, i momenti che radunano centinaia di colleghi, ma non il prestare il fianco alla frammentazione in piccoli narcisistici eventi. Per evitarlo, in fondo, basta seguire lo spirito con il quale ci rechiamo a Colonia, la voglia di abbracciare le novità. Gli strumenti messi a disposizione dal digitale ci permettono la creazione di video-lezioni, webinar, prodotti di realtà aumentata, con i quali raggiungere un numero enorme di colleghi con il massimo dell’efficacia e il minimo della dispersione temporale.

Esco dalla fiera.

Mi torna in mente il collega con la cartina in mano, ignaro dei nuovi strumenti, e mi chiedo quanto si sia perso di ciò che aveva intorno.

Anche questa volta l’IDS di Colonia è stato l’incentivo per guardare avanti, a non perdersi tra le vie della professione, dell’aggiornamento e della comunicazione senza dotarsi dei giusti mezzi con i quali raggiungere i più alti risultati.

Dino Re
Colonia, la fiera delle idee - Ultima modifica: 2019-03-06T07:00:04+00:00 da Dino Re
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2 Commenti

  1. Il fascino della tecnologia può far perdere la capacità di giudicare la professionalità del nostro lavoro se questo viene valorizzato sulla base degli ultimi gadget in nostro possesso. Mi viene il dubbio che forse il collega con la cartina in mano abbia adottato una strategia pratica per resistere al “canto delle sirene” tecnologiche. I più alti risultati, l’eccellenza, si raggiungono con la conoscenza dei benefici e dei limiti che ogni strumento e tecnologia da noi utilizzati comporta. Tale conoscenza è frutto di una esperienza che richede un arco temporale medio-lungo che l’ultimo gadget sul mercato per sua stessa natura non può offrire. Ogni nuova tecnologia è pur sempre un affascinante salto nel buio.

  2. da professionista datato e giusto quello detto ,la strada ancora lunga da percorrere x avere credibilità fiducia e fidelizzazione x una grande professione (x Me missione ) che amiamo……

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