“Chiedi al dentista” compie due anni: un servizio utile per i cittadini

Nato a marzo 2015 dalla collaborazione tra l’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP) e Altroconsumo, “Chiedi al dentista” ha come obiettivo quello di rispondere ai dubbi degli italiani in tema di salute dentale e riabilitazione orale. Il servizio offre la possibilità di usufruire di un consulto telefonico qualificato e disinteressato. In questo modo si cerca di aiutare i pazienti a comprendere meglio le cure dentali a cui si devono sottoporre, fornendo strumenti utili per capire se ritenersi soddisfatti del lavoro eseguito e, soprattutto, promuovere la cultura dell’odontoiatria di qualità.

«Quando Altroconsumo, la più accreditata Organizzazione italiana al servizio dei cittadini e pazienti, ha scelto AIOP per rispondere alle domande della popolazione in merito alla salute orale, abbiamo ravvisato in questa opportunità non solo un riconoscimento alla credibilità dell’Accademia nel panorama odontoiatrico nazionale, ma soprattutto un nostro dovere: quello di ascoltare e, quando possibile, guidare i pazienti, con l’autorevolezza e il disinteresse economico propri di una società scientifica», spiega Paolo Vigolo, Presidente di AIOP. «Da 2 anni rispondiamo, in forma anonima, ai dubbi delle persone che ci chiamano, cercando di dar loro indicazioni utili a capire se il trattamento che è stato eseguito o proposto sia quello giusto. Il bilancio che tracciamo è sicuramente positivo: con questo servizio volevamo contribuire ad educare il paziente alla propria salute, offrendo un’informazione corretta, oltre che supportata da evidenza scientifica ed esperienza clinica, con l’obiettivo di fornire gli strumenti opportuni per difendersi dal dilagare di notizie opinabili sul web e da pubblicità ingannevoli. ‘Chiedi al Dentista’ – continua Vigolo – è stato un arricchimento anche per noi; ci ha permesso di identificare le reali esigenze e i bisogni informativi degli italiani, facendoci comprendere che è necessario, da parte nostra, imparare a comunicare di più e con maggiore chiarezza con i pazienti. In futuro continueremo ad impegnarci proseguendo su questa strada, perché crediamo nel valore rappresentato dall’impegno di una società scientifica nell’offrire ai cittadini quell’ascolto e quel supporto umano a volte carenti, in molti ambiti della pratica medica».

Ad oggi, sono state più di 1.000 le consulenze erogate dai dentisti AIOP, rispondendo direttamente, per via telefonica e nell’anonimato, ai quesiti degli utenti. Il 53,3% di coloro che hanno usufruito del servizio ha un’età compresa tra 45-65 anni, mentre il 92% si è detto soddisfatto del consulto ricevuto e l’83% ha dichiarato di essere riuscito a risolvere i propri dubbi.

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Il 62,5% ha voluto usufruire del servizio prima di sottoporsi a un intervento odontoiatrico, mentre il 17,3% ha interrogato gli esperti a seguito di terapie già effettuate. Il 20% era invece alla ricerca di consigli generali.

Tra le domande più frequenti, ci sono quelle sui trattamenti protesici (47%), sulle terapie legate alla parodontologia (13,2%), chiarimenti in merito ai preventivi ricevuti (12,8%) o a trattamenti conservativi (12,4%), quali otturazioni o devitalizzazioni, e interrogativi in materia di ortodonzia e corretta igiene orale (8,4% e 7,8%). Nel 6,2% dei casi i quesiti si sono concentrati sui materiali utilizzati per le protesi, con particolare riferimento al rapporto qualità-prezzo, alla durata e alla resa estetica del prodotto.

“Chiedi al dentista” compie due anni: un servizio utile per i cittadini - Ultima modifica: 2017-04-03T07:11:53+00:00 da redazione

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