ANDI contro il 730 precompilato: odontoiatri a rischio sanzione

730 precompilato: ANDI si oppone ad un altro obbligo burocratico per il dentista liberi professionisti fondi

Continua la lotta di ANDI contro la norma sulla semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata che imporrebbe a medici e dentisti di inviare tramite il Sistema Tessera Sanitaria al Ministero della Finanze i dati dei propri pazienti e le spese che essi hanno sostenuto per le cure. Queste procedure, denunciano ANDI e FIMMG, violerebbero la privacy dei pazienti e metterebbero a rischio sanzione gli stessi odontoiatri.

Secondo i due sindacati, il Decreto indica che il soggetto titolare del trattamento dei dati è il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Oltre al fatto che la categoria di medici dentisti ed odontoiatri non sia dotata al momento di alcun software per accedere al Sistema Tessera Sanitaria, i sindacati hanno sottolineato come il Decreto non contenga nessuna specifica in tema di misure minime sulla strumentazione da adottare e quelle in tema di sicurezza.

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Inoltre, proseguono ANDI e FIMMG, l’attuale formulazione del Decreto esporrebbe, laddove comportasse anche accidentalmente la distruzione, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, memorizzati o comunque elaborati nel contesto della fornitura del servizio, il medico ed il dentista alle sanzioni di legge per la “violazione dei dati personali” dei propri pazienti.

Nel provvedimento ministeriale viene specificato che il soggetto identificabile come il “titolare” del trattamento dei dati (personali, identificativi e sensibili), sia il proprio il MEF, il quale, secondo la definizione prevista dalla legge, può effettuare operazioni sui dati raccolti, anche se in questo caso i dati li raccolgono e trasmettono il medico ed il dentista. Inoltre all’interno del provvedimento ministeriale, non è specificato se il paziente debba fornire il proprio consenso scritto al trattamento dei dati (essendo essi dati sensibili).

ANDI ha incaricato i propri legali di predisporre l’impugnativa al TAR Lazio del Decreto che obbliga medici ed odontoiatri ad utilizzare il Sistema Tessera Sanitaria per la trasmissione dei dati per il 730 Precompilato. Si attendono nuovi sviluppi, ricordando che la scadenza per la trasmissione dei dati relativi alle fatture del 2015 è il 31 gennaio 2016. Nel caso le battaglie legali non dovessero giungere all’esito auspicato, ANDI si incaricherà di fornire agli odontoiatri gli strumenti informatici per affrontare per tempo la scadenza.

ANDI contro il 730 precompilato: odontoiatri a rischio sanzione - Ultima modifica: 2015-11-04T08:02:46+00:00 da redazione

2 Commenti

  1. ANDI e 730 precompilato: burocrazia inutile e disparità professionale | DM Il Dentista Moderno

    […] ANDI non si ferma e continua a lottare per i diritti dei medici odontoiatri liberi professionisti, opponendosi al Decreto Ministeriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze che introduce l‘obbligo di comunicare gli importi delle fatture emesse di ogni singolo paziente attraverso il Sistema Tessera Sanitaria per la predisposizione del 730 precompilato.  La norma obbligherebbe ad inserire i dati solamente i liberi professionisti e le strutture sanitarie convenzionate o accreditate, lasciando escluse tutte le altre strutture sanitarie private. […]

  2. Odontoiatria e Sistema Tessera Sanitaria: chi deve iscriversi e come farlo | DM Il Dentista Moderno

    […] per la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie dell’anno 2015 necessarie per il 730 precompilato attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, il 31 gennaio […]

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