San Patrignano è una Comunità che da molti anni cerca di restituire un benessere psico-fisico a tanti, perlopiù giovani, che hanno avuto problemi con le tossicodipendeze. In questo contesto si inserisce il progetto di regalare sorrisi non solo in senso figurato ma medico, curando concretamente anche tutte quelle patologie causate da anni di tossicodipendenza.

Tra le patologie di frequente riscontro, si trovano di certo quelle del cavo orale, dall’utilizzo di sostanze e per questo motivo la Comunità ha deciso di riabilitare gratuitamente i denti e le strutture del cavo orale.

Questa necessità di cure degli ospiti di San Patrignano dai danni provocati dalle droghe nel cavo orale, portò per primo Vincenzo Muccioli, il fondatore della comunità, ad organizzare nel 1982 un centro medico in cui convergessero le diverse competenze, per ridare loro un sorriso e risolvere i frequenti deficit masticatori.

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Da allora dentisti esperti si sono dedicati alla salute dei pazienti della comunità, rendendo il centro un’eccellenza anche odontoiatrica, nel segno del sociale.

E’ così che San Patrignano ha pensato di dare vita anche ad un simposio, che è ormai diventato un appuntamento fisso nel panorama odontoiatrico italiano. Si tratta di un momento di incontro in cui i dentisti possono mettere a confronto la loro esperienza in maniera concreta, visto che possono seguire alcuni interventi attraverso una efficiente diretta televisiva, grazie all’esperienza di Salvatore Bellocco e all’équipe di GDS Comunication.  “Costruire sorrisi significa tante cose – spiega il dottor Massimo Fuzzi, responsabile scientifico del Simposio. Nella nostra attività clinica abbiamo tanti obblighi, qui a San Patrignano, che cerchiamo di onorare con il  valore aggiunto della sensibilità sociale. C’è però un aspetto che accomuna la Comunità e i nostri studi, cioè il fine di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Minimo sforzo significa impegno economico, di sedute e nel risultato a lungo termine”.

Perfettamente in linea con questo il professor Tiziano Testori, presidente IAO e massimo esperto che sarà protagonista della sesta edizione, in programma in comunità il 5 novembre 2016: “Arriviamo a San Patrignano animati dallo spirito del servire. Abbiamo seguito le linee guida dateci dalla comunità, rispettose del paziente che è sempre al centro delle cure, nel tentativo di ridurre l’invasività delle procedure, di impegnarlo meno dal punto di vista temporale e finanziario, per eseguire un implantologia sostenibile, come modernamente si dice. Faremo vedere quindi trattamenti con impianti angolati, corti, transinusali che permettono un’implantologia senza diminuire la predicibilità del risultato, investendo il paziente di un impegno minimale. Parleremo di perimplantite, come prevenirla e quali raccomandazioni cliniche sono indicate a chi ha necessità, per mantenere a lungo quel sorriso tanto agognato. Speriamo quindi che siano in tanti a seguire il Simposio di San Patrignano dove si respira una spiritualità che è difficile trovare in tanti congressi odontoiatrici”.

A San Patrignano, sabato 5 novembre si terrà il VI Simposio di Odontoiatria dal titolo “Un moderno approccio interdisciplinare all’implantologia osteointegrata”. Al termine, una tavola rotonda con discussione interattiva.

Un evento fondamentale per la Comunità stessa, come spiega Bruno Davide Pugliese, coordinatore scientifico del Simposio: “L’amicizia dei relatori e la sensibilità di chi offre il supporto tecnico, consentono di dedicare completamente i ricavati dell’evento a sostegno dei del nostro centro”.

VI simposio di Odontoiatria a San Patrignano - Ultima modifica: 2016-10-07T07:53:43+00:00 da redazione

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