La buona riuscita di un trattamento ortodontico è fortemente condizionata dalla collaborazione del paziente; pertanto, in soggetti con patologie che inducono deficit collaborativi, il successo terapeutico può essere compromesso. In questo articolo vengono descritti due casi clinici di correzione della malocclusione mediante l’utilizzo di allineatori Invisalign (Align Technology, San José, CA, USA) in pazienti con disturbo dello spettro autistico (DSA). In questa tipologia di soggetti gli allineatori sono in grado di incrementare, rispetto ai trattamenti tradizionali, il livello di compliance sia del paziente che dei familiari, facilitando il raggiungimento degli obiettivi terapeutici.

 

Carmelo Leocata1, Tommaso Castroflorio2,
Marco
Terranova3, Umberto Lionetto4, Clelia Marano5 , Giuseppe Riccardo Spampinato6

1Odontoiatra specialista in Ortognatodonzia, UOC Odontoiatria Speciale riabilitativa nel paziente disabile, ASP Catania
2Odontoiatria specialista in Ortognatodonzia, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia, Dental School, Università degli Studi di Torino
3Dirigente medico UOC Odontoiatria Speciale riabilitativa nel paziente disabile, ASP Catania
4Odontoiatra specializzando in Ortognatodonzia, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia, Dental School, Università degli Studi di Torino
5Psicologa, UOC Odontoiatria Speciale riabilitativa nel paziente disabile, ASP Catania
6Direttore UOC Odontoiatria Speciale riabilitativa nel paziente disabile, ASP Catania

Questo contenuto è riservato agli abbonati al Dentista Moderno.

Abbonati e continua a leggere su DM Club, l'area premium del Dentista Moderno

Fai già parte del DM Club?
Trattamento Invisalign in pazienti autistici - Ultima modifica: 2021-05-07T09:17:32+00:00 da monicarecagni

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome