I restauri con intarsio: quali vantaggi?

Quando parliamo di restauro, l’intarsio evidenzia alcuni vantaggi da non sottovalutare. In questo articolo mettiamo in evidenza le motivazioni per cui scegliere l’intarsio dal punto di vista dei benefici sia per il paziente che per l’odontoiatra.

 

I restauri con intarsio e la conservazione di tessuto dentale

Quali sono i vantaggi nel restauro di denti compromessi con un intarsio? In primo luogo la conservazione di tessuto dentale. Infatti, a differenza della corona protesica classica, che richiede una riduzione totale dell’elemento dentario, l’intarsio richiede una preparazione selettiva, guidata dalla sostanza dentale rimanente con l’unico requisito della necessità di abbassare di 2 mm le cuspidi non sostenute.

Non è inoltre necessario devitalizzare i denti qualora sia previsto di applicare un intarsio, se non strettamente necessario. Se l’ampiezza biologica è rispettata, non è necessario un allungamento di corona per ricavare l’effetto ferula. L’effetto ferula, come spiegato nel 1987 da Eismann e Radke è un necessario requisito per realizzare restauri protesici totali, che consiste nell’abbraccio a 360° della corona in zona cervicale per almeno 2 mm apicalmente alla ricostruzione del moncone protesico in materiale composito.

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Effetto ferula ed intarsi

Di effetto ferula parla questa review di Naumann M, Schmitter M, Frankenberger R, Krastl G, intitolata "Ferrule Comes First. Post Is Second!" Fake News and Alternative Facts? A Systematic Review e pubblicata sul J Endod. 2018 Feb;44(2):212-219. doi: 10.1016/j.joen. 2017.09.020. Epub 2017 Dec 8.

Come recita la review:

“Sia del ruolo di un perno endodontico che dell'effetto ferula si è discusso per decenni. L'impatto clinico dei perni endodontici rispetto al restauro post-free con o senza supporto della ferula non è stato esaminato sistematicamente fino ad ora. Si è ipotizzato che l'effetto di un perno endodontico rispetto a un restauro senza perno possa essere valutato solo quando allo stesso tempo è stata confrontata clinicamente una situazione con presenza di ferula o senza ferula.”

Le conclusioni recitano che:

“L'effetto ferula ed il mantenimento delle pareti della cavità sono i fattori predominanti per quanto riguarda la sopravvivenza dei denti trattati endodonticamente. La maggior parte degli studi non conferma un effetto positivo del posizionamento del perno”.

Il perno risulta quindi spesso superfluo, a maggior ragione quando si posiziona un intarsio che aderisce attraverso un legame di tipo adesivo.

Letteratura scientifica ed intarsi

Un altro articolo recente ed interessante è quello redatto da Lazari PC, de Carvalho MA, Del Bel Cury AA, Magne P, pubblicato sul J Prosthet Dent. 2017 Sep 16. pii: S0022- 3913 (17) 30368-2. doi: 10.1016/j. prosdent. 017.05.012 ed intitolato: Survival of extensively damaged endodontically treated incisors restored with different types of postsand-core foundation restoration material.

Come recita l’articolo:

“L’utilizzo di perni per migliorare le prestazioni meccaniche degli incisivi trattati endodonticamente estesamente danneggiati senza ferula non è ancora chiara. Lo scopo di questo studio in vitro è stato quello di esaminare il restauro di incisivi trattati estensivamente danneggiati endodonticamente senza ferula utilizzando corone in vetro-ceramica cementate su denti ricostruiti in resina composita e con 2 tipi di perni.”

Le conclusioni riportano che:

“La sopravvivenza di incisivi trattati endodonticamente estesamente danneggiati senza ferula è stata leggermente migliorata mediante l'uso di perni in fibra abbinati ad un restauro in resina. Tuttavia, nessuna delle tecniche di cementazione del perno è stata in grado di compensare l'assenza di una ferula. La presenza dei perni ha sempre influito negativamente sulla modalità di fallimento”

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I vantaggi del restauro con intarsi

Oltra alla conservazione del tessuto dentale che abbiamo trattato all’inizio di questo articolo, possiamo evidenziare ulteriori vantaggi del restauro con intarsi:

  • I tempi: il paziente in sole due sedute potrà ripristinare l’elemento dentario
  • I disagi per il paziente: se con il build up viene sigillata adeguatamente la dentina, nella seconda seduta non sarà necessaria l’anestesia.
  • La possibilità di intervenire anche in casi più estesi, quali i ripristini della dimensione verticale, con approccio totalmente adesivo.
  • L’utilizzo: se realizzati in composito, di un solo materiale per eseguire il build up e per realizzare l’intarsio.
  • I costi: l’intarsio, rispetto ad una corona, ha costi di laboratorio inferiori, soprattutto se realizzato in composito. I costi di tale trattamento sono quindi ridotti per il dentista e conseguentemente per il paziente.

L’articolo è tratto dal corso online
Gli intarsi: qualità e ottimizzazione dei tempi Ed.2020
Docente: Luca Tacchini
Corso accreditato per 5 crediti ECM.

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I restauri con intarsio: quali vantaggi? - Ultima modifica: 2020-09-28T11:21:54+00:00 da valentina.fasolin

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