
Isaac Arouch1
Nicoletta Ferrari1
Luigi Paglia2
Mara Piva3
1Architetto
2Odontoiatra, Istituto Stomatologico Italiano (Milano)
3Coordinatrice del personale non medico, Istituto Stomatologico Italiano (Milano)
Abbiamo cercato con questo lavoro di ristrutturazione di creare un equilibrio ottimale tra comfort lavorativo ed efficienza gestionale. Spazi adeguati, arredi appositamente studiati, comfort visivo dato da un’illuminazione innovativa, fluidità dei percorsi dei clinici e dei pazienti sono il “bersaglio” che il nostro lavoro di ristrutturazione ha cercato di centrare. Abbiamo cercato di testimoniare anche architettonicamente il nostro impegno nella cura dei piccoli pazienti e dei futuri genitori.
Planning and realization of a pediatric department of dentistry
This renovation aims to balance between a comfortable working environment and management efficiency. The targets of our work were adequate space, specially designed furniture, innovative lighting and simple bureaucracy for patients and clinicians. Through architecture we have tried to show our commitment in the care of young patients and prospective parents.
Il nuovo progetto del dipartimento di Odontoiatria Materno-Infantile, realizzato all’interno dell’Istituto Stomatologico Italiano di Milano (ISI), nasce non solo dall’esigenza di ristrutturare il reparto esistente, per ovvi motivi di vetustà della struttura e per l’inadeguatezza degli impianti (Figura 1), ma anche per la volontà di realizzare un nuovo lay-out più funzionale e consono alle esigenze di un moderno e competitivo centro dentale specialistico dedicato alla popolazione infantile. Obiettivo primario del progetto, che nel frattempo doveva contemplare la specializzazione materna in aggiunta a quella infantile, è stato quindi quello di ottenere il massimo equilibrio e armonia tra funzionalità, ergonomia e scelta degli arredi, tenendo conto della conformazione dello spazio a disposizione (stretto e lungo) e dell’inserimento del reparto medesimo in una struttura esistente (ingressi, servizi annessi e collegamenti con altri reparti).

Sullo stesso piano è infatti operativo il reparto di conservativa e il settore centralizzato di sterilizzazione dell’Istituto. Lo sforzo compiuto è stato quello di creare un ambiente sicuro e controllato e a misura di bambino tenendo ben presente che la moderna evoluzione della nostra specialità vede nella consapevolezza e partecipazione attiva da parte dei genitori una delle chiavi di successo delle terapie odontoiatriche nel piccolo paziente (Figura 2).

Quindi è necessario creare un ambiente gradevole e a misura di bambino, ma che nello stesso tempo sia in grado di stimolare un rapporto empatico e di fiducia nell’équipe e nella struttura da parte dei genitori (Figura 3). La moderna evoluzione dell’Odontoiatria Infantile verso i confini dell’Odontoiatria peri-natale non è altro che un’ulteriore conferma di come questa impostazione faccia oramai parte a pieno titolo della discussione scientifica. Chi volesse approfondire questi aspetti può visionare l’apposita sezione delle linee guida della AAPD.
Nell’impostare la ristrutturazione architettonica del reparto abbiamo quindi tenuto in buona considerazione l’evoluzione clinico-scientifica della nostra specialità. In particolare, nel corso degli anni, grazie all’utilizzo di tecniche di sedazione cosciente, i trattamenti sono eseguiti prevelantemente in ambulatorio anche in pazienti poco collaboranti con ricorso a diverse forme di sedazione cosciente e con “l’abbandono” graduale dell’anestesia generale che è ora utilizzata secondo indicazioni molto più stringenti rispetto al passato. Infatti, per motivi di sicurezza e di ergonomia, l’anestesia generale in ISI oramai da diversi anni si svolge presso il Blocco Operatorio centrale con servizi, personale e logistica dedicati.

Nella ristrutturazione attuale - pur mantenendo schema funzionale, percorsi interni e criteri costruttivi rigorosamente in regola con le esigenze normative e sanitarie - i materiali d’arredo, i colori e le luci sono stati espressamente scelti per rendere l’ambiente il più possibile “friendly”, gradevole e confortante all’occhio dei pazienti/bambini e dei loro genitori, ma pratico ed efficiente allo stesso tempo (Figure 4, 5). Il risultato così raggiunto, di un lay-out compatto, funzionale ed essenziale, crediamo potrà sicuramente essere adottato come linea guida per futuri reparti specialistici di Odontoiatria Infantile che a livello territoriale dovranno moltiplicarsi al fine di rendere più sostenibile il trattamento ambulatoriale in questa fascia di popolazione (Figura 6).
Caratteristiche tecniche-progettuali

Per le sale operative sono state previste le poltrone di un’azienda specializzata nella fabbricazione di riuniti odontoiatrici di completa realizzazione italiana (Figura 7). I riuniti sono stati scelti per il loro sistema di disinfezione integrato sempre attivo che igienizza costantemente l’acqua da batteri, calcare e biofilm, oltre che per i sistemi di informatizzazione quali monitor medicale dedicato e pc integrato, che consente il rapido trasferimento di informazioni tramite rete locale e costituisce un sistema di intrattenimento per mamme e bambini.

I riuniti sono costruiti in materiale verniciato, resistente all’azione dei disinfettanti e hanno numerose parti asportabili e autoclavabili che facilitano l’igienizzazione a fine lavoro (Figura 7). I mobili sono stati scelti per la loro massima praticità e flessibilità ergonomica/ funzionale.

Sono fabbricati in legno rivestito di laminato plastico antistatico e idrofugo e hanno linee morbide e spigoli arrotondati; inoltre, essendo totalmente amovibili (i servomobili sono tutti dotati di ruote, anche il coprilavello/ porta-pattumiera) permettono una maggiore facilità nella pulizia dei mobili stessi e un più efficace mantenimento dell’igiene negli ambienti (Figure 8, 9).

Per la pavimentazione è stato scelto un pavimento in materiale vinilico multistrato antistatico, dotato di un trattamento antisporco che ne facilita la manutenzione. Il supporto in schiuma a densità molto alta lo rende, inoltre, molto resistente ai carichi dinamici, offrendo un ottimo isolamento acustico (Figura 10).

Le pareti divisorie modulari con ampie superfici vetrate in alternanza con pannelli dai colori vivaci rendono più confortevole la permanenza del personale medico e dei pazienti lungo l’arco di una giornata (Figure 11, 12). L’utilizzo del sistema di illuminazione integrata a LED nasce dall’esigenza di proporre qualcosa di innovativo nel settore odontoiatrico, dove le applicazioni illuminotecniche ad alto utilizzo giornaliero sono fondamentali per un corretto approccio progettuale.

Grazie alla perfetta integrazione con il controsoffitto in alluminio microforato (da 25 mm di spessore) (Figure 13, 14), il sistema di illuminazione a LED permette la totale invisibilità del punto luce quando la lampada non è in funzione (Figura 15).
Il sistema a LED offre un’elevata affidabilità ed efficienza luminosa, assicura una luce pulita, cioè priva di sfarfallio e di elementi IR e UV, e una totale assenza di mercurio. Permette, inoltre, notevoli risparmi in termini di durata di funzionamento e di consumo elettrico:
- le lampade a LED durano fino a 50.000 h rispetto alle 10.000 h della lampade tradizionali fluorescenti e con un minimo 70% di flusso luminoso;
- una lampada a LED consuma 8,5 W all’anno contro i 12 W di una fluorescente compatta.
Da notare che si è modificato, rispetto al precedente lay-out, l’orientamento delle poltrone in relazione alla luce solare per dare maggior comfort visivo all’operatore durante le ore diurne. Infine, un accenno non meno importante alla Scelta dei colori, che tocca tutti gli elementi fin qui descritti. Trattandosi di ambienti medici che si rivolgono a piccoli pazienti, è opportuno colorare gli spazi e gli arredi con tinte allegri e vivaci, ma allo stesso tempo che siano rilassanti e confortanti. Infatti, i colori di base predominanti sono il bianco e l’azzurro (quest’ultimo è il colore rilassante per eccellenza), considerando anche le pareti vetrate presenti da più parti.

Mentre il rosso e il giallo sono stati usati in piccole dosi (entrambi sono colori dominanti negli ambienti per l’infanzia), soprattutto negli spazi di accettazione e di transito, per creare un mix di comfort visivo e psicologico adatto per far affrontare ai pazienti/bambini i trattamenti cui sono sottoposti con serenità e fiducia.
Analisi funzionale degli spazi

Uno degli obiettivi della ristrutturazione è stato quello di rendere razionali ed efficienti gli spostamenti del personale sia clinico che amministrativo per facilitare i flussi nel reparto ed evitare movimenti inutili o ripetitivi. Bene sappiamo infatti come efficienza e ambiente sicuro e controllato debbano essere in Odontoiatria una parte integrante di un buon piano di cura e se questo è vero in generale è tanto più vero in Odontoiatria Pediatrica.

Lo schema funzionale (Figura 16) evidenzia molto bene alcune delle scelte principali operate:
- la reception è il cuore della zona non operativa del dipartimento. È il centro nevralgico dove vengono fornite al paziente tutte le informazioni sulle diverse tipologie di trattamenti proposti sia da parte di personale appositamente formato che con numerosi stampati prodotti allo scopo. La reception è separata da una parete a vetri incompleta dalla zona di attesa primaria. Questa soluzione architettonica permette una buona riservatezza per le operazioni segretariali e nello stesso tempo un controllo a “vista” dei pazienti in attesa (Figura 17). Stessa situazione riguarda il rapporto di contiguità tra reception e controllo della zona pre e post sedazione che è nelle immediate vicinanze;
- lo studio medici è stato posto come fulcro del nostro intervento, in posizione strategica rispetto alle sale operative e al resto delle funzioni, rendendo pratici il percorso dei medici da e per gli altri ambienti, mentre la sala di risveglio (Figure 18, 19) è stata affiancata alla reception per essere meglio controllata dalle infermiere che svolgono le loro mansioni in accettazione, visto la cronica necessità di ridurre il personale a livelli fisiologici. La sala d’attesa, infine, è stata completamente separata dalla zona operativa e il percorso dei pazienti verso le due sale operative è ben distinto dal percorso del personale medico/ sanitario.
Sala attesa/reception

Posta all’estremità opposta delle sale operative, la sala d’attesa è sotto costante ma discreto controllo da parte del personale che sorveglia nello stesso tempo anche l’attigua stanza pre e post sedazione.
Reception/sala pre e post sedazione

Funzione della sala pre e post sedazione è quella di dare la necessaria riservatezza alle pratiche necessarie a preparare il paziente alla sedazione cosciente e di fornirgli uno spazio per la ripresa. Queste pratiche, anche per motivi medicolegali, sono eseguite dai clinici, insieme ai genitori o tutori dei piccoli pazienti che potranno eventualmente assistere all’intervento del figlio o aspettare nella stanza predisposta il suo ritorno dopo l’intervento che si svolge nella stanza attigua.
Sala sedazione/studio medici

Nella sala sedazione, adiacente allo studio medico, vengono trattati i casi che necessitano di particolare attenzione sia per la patologia sia per eventuali forme di non cooperazione dei piccoli pazienti. La tipologia di sedazione farmacologia che utilizziamo e quella con N2O/O2 e altri farmaci utilizzabili ambulatorialmente (Figura 20).
Studio medici

Lo studio medici è al centro delle zone operative per permettere anche fisicamente una continua e competente presenza del personale medico all’interno della zona operativa, aumentando quindi la percezione di sicurezza dell’ambiente da parte dei genitori. Per questi motivi, lo studio medici è stato volutamente posto in posizione centrale tra la zona di sedazione e quella dedicata ai trattamenti ambulatoriali e, grazie all’ampia vetrata posta proprio di fronte alla sala open space, il capo reparto può discretamente controllare l’attività operativa (Figura 21). Scopo di questo studio è anche quello di potere ospitare colleghi consulenti come il pediatra che periodicamente è presente in dipartimento.
Studio medici/ambiente open space ambulatoriale

In accordo con i moderni principi della psicologia comportamentista, la scelta architettonica dell’ambiente ambulatoriale è stata quella dell’open space. In questo ambiente sono presenti 4 poltrone odontoiatriche poste in serie e che delimitano due diversi percorsi per pazienti (Figura 22) e per operatori (Figura 23).
Conclusioni
Con la ristrutturazione del reparto Materno- Infantile dell’ISI abbiamo tentato di creare un equilibrio ottimale tra comfort lavorativo ed efficienza gestionale, oggi davvero importante da ricercare. Spazi adeguati, arredi studiati anche se non “su misura”, comfort visivo dato da un’illuminazione innovativa, fluidità dei percorsi dei clinici e dei pazienti sono l’obiettivo che il nostro lavoro di ristrutturazione ha cercato di centrare. Abbiamo in definitiva ricercato con il nostro “investimento” qualitativo di testimoniare anche architettonicamente l’impegno di tutta l’Istituzione nella cura dei piccoli pazienti e dei futuri genitori. Attenzione particolare durante la progettazione è stata posta non solo ai pazienti ma anche al personale medico e non medico che passa buona parte della giornata lavorativa in questo ambiente e ha quindi necessità di spazi di lavoro adeguati, razionali e progettati secondo normative rispondenti a precise regole igieniche e strutturali.
Una programmazione puntuale e una realizzazione secondo tempi stretti hanno ridotto lo stop del reparto a un periodo davvero minimo e confinato all’interno del fisiologico fermo estivo. Questo iter ha così soddisfatto la necessità di una regolare prosecuzione dell’attività clinica e ha ridotto al minimo i disagi dell’utenza e l’impatto economico causato dalla profondissima ristrutturazione del dipartimento. Infine va sottolineato come solo con la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le competenze in campo, dal personale medico alle assistenti, dai tecnici agli operai specializzati fino agli architetti si è raggiunto l’obiettivo prefissato: creare un luogo di lavoro che possa offrire una reale sensazione di efficienza e funzionalità per tutti quelli che quotidianamente operano e un senso di massima fiducia e tranquillità ai tanti piccoli e grandi pazienti che ogni giorno si sottopongono alle cure all’interno del nuovo dipartimento.




















