Nuovi ostacoli burocratici in attesa delle semplificazioni promesse

Luigi Paglia

Un nuovo decreto cambia le regole per la presentazione dei modelli F 24 contenenti compensazioni per i titolari di partite IVA. La “novità”, che riguarda quindi la stragrande maggioranza dei dentisti italiani, è il DL 50/2017 (http://www.informaimpresa.ititem/obbligo-di-utilizzare-i-canali-entratel-o-fisconline-per-l-invio-degli-f24-con-compensazioni), disegnato con scopo di contrastare le indebite compensazioni che “l’infedele contribuente, specie se dentista, è sempre pronto ad escogitare per frodare il fisco”.

Il fatto mi ha incuriosito e ho deciso vedere meglio in che cosa consista questo nuovo “regalo” con l’aiuto di un buon amico, che di queste semplificazioni telematiche (vedi spesometro, sistema tessera sanitaria, comunicazione trimestrale dei dati, ecc.) che nel tempo si accumulano, ci complicano la vita e alleggeriscono il portafoglio, se ne intende. Abbiamo quindi scoperto che una di queste compensazioni sono gli 80 euro che, su mandato del Governo Renzi, versiamo ogni mese ai dipendenti. Sino al mese di aprile anticipavamo questo bonus governativo al dipendente, per recuperarlo il mese successivo attraverso, appunto, una compensazione sull’F24, modello con cui vengono versati attraverso home banking tasse e contributi per i dipendenti il giorno 16 di ogni mese. Da oggi, grazie al nuovo decreto, questo non sarà più possibile: si dovrà spedire direttamente al fisco il modello F24, comunicando all’Agenzia delle Entrate il nostro IBAN, e l’Agenzia provvederà direttamente al prelievo sul nostro conto. Se vogliamo rimanere indipendenti nel pagamento dei contributi, dovremo pertanto imparare subito a usare il canale Fisconline, che va attivato richiedendo credenziali e pincode del caso. E tutto entro il prossimo 16 maggio! A detta del mio buon amico, i tanti colleghi che hanno con fatica imparato a usare l’home banking per compilare e spedire il modello F24, troveranno l’uso di Fisconline molto, molto più complicato, indaginoso, a rischio errori e con curva di apprendimento ben più ardita.

Naturalmente sarà possibile delegare all’invio il consulente del lavoro, che dovrà comunque attivarsi attraverso il canale telematico a lui riservato (Entratel). Questo gli imporrà un carico lavorativo più complesso che si tradurrà in un aumento della sua parcella.

Insomma, dovremmo abbandonare il comodo canale online-home-banking. Se proprio vogliamo continuare a utilizzarlo abbiamo però una possibilità: rinunciare alla compensazione e pagare direttamente di tasca nostra gli 80 euro che generosamente il Governo ha concesso ai nostri dipendenti!

Luigi Paglia

PS. All’ultimo momento, ci sono voci che l’Agenzia delle Entrate toglierà l’obbligo dell’invio telematico con Fisconline per la compensazione del bonus Renzi. Niente di nuovo sotto il sole!

 

Nuovi ostacoli burocratici in attesa delle semplificazioni promesse - Ultima modifica: 2017-05-08T17:08:21+00:00 da Luigi Paglia

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