A fine 2021 è nata una nuova società scientifica che si definisce la «start up fra le società scientifiche», e si propone come un «network di esperienze, nella convinzione che nel 2021 solo dal confronto continuo tra elementi di diversità e dalla piena condivisione possa nascere innovazione sostanziale».

Stiamo parlando della Società italiana di protesi dentaria e riabilitazione orale (SIPRO), fondata da 100 soci che vantano un approccio scientifico solido e sostanziale: «L’impatto bibliometrico complessivo della produzione scientifica dei nostri soci fondatori la pone fin d’ora ai massimi livelli delle società scientifiche odontoiatriche nazionali e internazionali» si legge sul loro sito.

«SIPRO si propone come luogo di incontro nuovo per tutte le esperienze e le anime già esistenti della protesi italiana, dai clinici ai ricercatori, dai professionisti agli accademici: appena nati già portiamo al nostro interno decenni di esperienza nella gestione di strutture di continuing education e realtà istituzionali di formazione universitaria. SIPRO si propone di posizionarsi al centro del panorama odontoiatrico rispondendo alla carenza di una società scientifica di riferimento per la disciplina protesica in tutti i suoi aspetti, quella posizione centrale affermata fin dal nome del corso di laurea magistrale in “Odontoiatria e protesi dentaria”».

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Il gruppo dirigente dell’Associazione è formato da Costanza Micarelli, Alessandro Agnini, Leonello Biscaro, Fabio Carboncini, Marco Ferrari e Carlo Poggio.

Per il suo primo congresso nazionale, che si terrà a Roma il 27 e 28 maggio 2022, SIPRO ha scelto un titolo piuttosto eloquente: «Il futuro della protesi», e ha coinvolto relatori italiani e internazionali che approfondiranno il tema sotto tutti i suoi aspetti.

Nasce la SIPRO, Società italiana di protesi dentaria e riabilitazione orale - Ultima modifica: 2022-01-18T06:10:33+00:00 da redazione

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