Esame del cavo orale nei bambini e loro metodica di igiene domiciliare a confronto con quanto riportato dalle loro madri
Comparison between observed children’s tooth brushing habits and those reported by mothers
Martins CC, Oliveira MJ, Pordeus IA, Paiva SM. BMC Oral Health 2011;11:22.
La serie di studi che presentiamo analizza l’approccio e il comportamento dei bambini e dei loro genitori nella cura quotidiana dell’igiene orale
Questo studio paragona la metodica di spazzolamento domiciliare in bambini fino a 48 mesi di età e l’habitat orale di questi ultimi analizzato da un esaminatore confrontato con le informazioni riportate dalle rispettive madri mediante la compilazione di un questionario
Questo lavoro fa parte di un più vasto studio cross-sezionale riguardante i dentifrici a base di fluoro nella pratica quotidiana in età pediatrica eseguito a Montes Claros, MinasGerais, Brasile.
Otto centri di Montes Claros sono stati selezionati a random tra tutti quelli del Dipartimento Municipale dell’Educazione tra il 2007 e il 2008.
Come prima cosa sono state fatte delle riunioni preliminari con i genitori dei bambini spiegando loro gli obiettivi dello studio e facendo loro firmare il consenso alla partecipazione al medesimo.
I criteri di inclusione prevedevano che le madri dovessero essere presenti alla riunione preliminare e che i loro figli dovessero avere un’età compresa tra 24 e 48 mesi.
Nello studio sono state incluse 201 madri con i rispettivi figli la cui età media era 41.3 mesi. Alle madri è stato consegnato un questionario con sei domande circa la metodica di igiene orale mantenuta dai loro figli. Queste le sei domande:
- quale tipo di dentifricio viene utilizzato dal bambino (pediatrico o da adulto)?
- Quanto dentifricio viene posizionato sullo spazzolino (meno di metà dell’estensione delle setole, metà dell’estensione delle setole o lungo tutta l’estensione delle setole)?
- Chi distribuisce il dentifricio sullo spazzolino (il bambino o un adulto)?
- Chi lava i denti al bambino (il bambino stesso o un adulto)?
- Il bambino sputa il dentifricio durante lo spazzolamento (sì o no)?
- Il bambino risciacqua la bocca durante lo spazzolamento (sì o no)?
Dopo una settimana dalla compilazione del questionario è stato assegnato un appuntamento alle madri e ai loro figli al centro durante il quale veniva richiesto alla madre e al bambino di andare in bagno e lavarsi i denti esattamente con le stesse modalità con le quali quest’operazione veniva fatta quotidianamente a casa loro.
Un esaminatore osservava senza intervenire minimamente e valutava l’operazione.
A questo punto venivano quindi messe a confronto le risposte date dalle madri nel questionario e le osservazioni registrate dall’esaminatore, un pedodontista.
I bambini annoverati nello studio erano 89 maschi e 112 femmine.
Non è stato rilevato un grande accordo tra le risposte date dalle madri e le valutazioni fatte dall’esaminatore.
Il maggior accordo è stato evidenziato alla domanda: quale dentifricio viene utilizzato?
In ogni caso differenze statistiche significative sono state rilevate tra le risposte delle madri e quelle dell’esaminatore.
Implicazioni cliniche
Le risposte date dalle madri circa la metodica di igiene domiciliare quotidiana adottata dai loro rispettivi figli non devono essere ritenute molto affidabili negli studi epidemiologici.
Determinanti comportamentali nello spazzolamento dei denti in bambini in età prescolastica: implicazioni per una guida anticipata
Behavioral determinants of brushing young children’s teeth: implications for anticipatory guidance
Huebner CE, Riedy CA. Pediatr Dent 2010;32(1):48-55.
Lo scopo di questo studio è di identificare la motivazione, il supporto e le barriere che i genitori hanno nel garantire almeno due volte al giorno lo spazzolamento dei denti dei loro figli in età prescolastica ed eventualmente trovare dei nuovi approcci per incoraggiare la cura del cavo orale.
Questo studio è stato condotto in un piccolo paese rurale nella regione sud-ovest dello stato di Washington tra il 2006 e il 2007.
Il lavoro prevedeva di sottoporre i genitori a 9 domande aperte circa quando, se e perché avessero iniziato a spazzolare i denti dei loro figli, quante volte al giorno lo facevano e cosa eventualmente poteva impedire loro di occuparsi di questa attività almeno due volte al giorno.
I partecipanti inclusi nello studio sono stati 44 madri e 1 padre.
Il tempo dell’intervista doveva essere di durata inferiore ai 30 minuti. 44 dei genitori avevano un’età superiore ai 21 anni, 27 avevano figli inferiori ai tre anni, 28 su 44 erano genitori per la prima volta.
3 genitori non hanno risposto alla domanda su a quale età hanno iniziato a lavare i denti ai propri figli, 26 hanno risposto che hanno iniziato prima del primo anno di vita del figlio, 9 hanno iniziato al primo anno del figlio e 2 hanno iniziato quando il figlio aveva quasi 2 anni. 4 non avevano ancora iniziato a occuparsi della salute orale dei loro figli. Più della metà dei genitori ha confessato che nessuno aveva mai dato loro nozioni su come dovessero spazzolare i denti ai bambini.
Solo metà dei genitori ammettono di lavare i denti ai figli due volte al giorno.
La barriera principale è la mancanza di tempo e la non collaborazione da parte dei piccoli.
Implicazioni cliniche
Una maggior educazione e informazione, magari mediante delle linee guida, sarebbe auspicabile in materia di igiene orale di pazienti in età pediatrica prescolastica rivolta ai loro genitori.


