La Scuola Medica Salernitana premia il professor Giuseppe Marzo

Giuseppe Marzo
Il professor Giuseppe Marzo, Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia presso l'Università degli Studi dell'Aquila, sul palco del Teatro Augusteo di Salerno

La Scuola Medica Salernitana lo scorso 28 ottobre ha conferito una serie di premi internazionai a medici e personalità di spicco. Figure che si sono distinte per il loro impegno professionale, in modo particolare durante la pandemia.
Il professor Giuseppe Marzo, Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi dell’Aquila, è stato il destinatario del Premio alla Carriera in l'Odontoiatria.
La cerimonia si è svolta nell'ambito della XXI edizione delle Giornate della Scuola Medica Salernitana, il tradizionale appuntamento autunnale promosso e organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno. La città che ha visto nascere la prima Scuola di Medicina del mondo occidentale. Una Scuola, sorta nell’Alto Medioevo dall'unione tra la tradizione greco-latina e le influenze arabe ed ebraiche, e che ancora oggi fa parlare di sé.

Il premio, un'occasione per riflettere

Gaetano Ciancio e Giuseppe Marzo
Gaetano Ciancio, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) della provincia di Salerno, insieme con Giuseppe Marzo, vincitore del Premio alla Carriera per l'Odontoiatria.

Il riconoscimento conferito al professor Giuseppe Marzo è motivo di orgoglio personale, ma anche occasione per compiere una riflessione sull'evoluzione dell'odontoiatria di questi ultimi anni. «Ricevere questo premio, per me, è stata una grande soddisfazione”, dice Marzo, che non nasconde l'emozione provata sul palco del teatro Augusteo dove si è svolta la cerimonia. «La Scuola Medica Salernitana è un'istituzione molto importante, fondata nel IX secolo e che continua ad esistere grazie all'impegno dell'Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Salerno. Il mio plauso e il mio ringraziamento vanno dunque anche all'attuale Presidente di questa istituzione, il dottor Giovanni D’Angelo e al dottor Gaetano Ciancio, Presidente della CAO della provincia di Salerno. Con il loro lavoro continuano a dare lustro alla medicina e all'odontoiatria, ma anche alla Scuola Medica Salernitana".

L'odontoiatria, cresciuta dal 1980 ad oggi

L'istituzione del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria, avvenuta nel 1980, ha rappresentato un punto di svolta per questa disciplina. «Da allora», spiega il professor Marzo, «l'odontoiatria ha trovato una nuova collocazione all'interno del panorama medico. Anche i singoli corsi di laurea nelle varie sedi universitarie sono cresciuti molto».
Proprio come quello dell'Università degli Studi dell'Aquila dove il professor Marzo opera da 22 anni. «La nostra sede, in questi due decenni si è sviluppata sia a livello strutturale e organizzativo sia sotto il profilo didattico», spiega. «I giovani di oggi sono più preparati e consapevoli che la formazione è un processo continuo e non deve mai interrompersi. Nella mia carriera ho sempre cercato di essere funzionale a questa idea».
Ma anche a quella di promuovere i nuovi valori dell'odontoiatria odierna, più rivolta alla comunicazione con il paziente, rispetto ad un tempo. «Non a caso, il nostro impegno va proprio in quella direzione», dice il professor Marzo, «affinché il paziente sia maggiormente coinvolto nel processo di cura e nelle azioni di prevenzione che l'odontoiatria di oggi suggerisce di intraprendere».

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Offrire un'alternativa a Internet

Il paziente, oggi, ricorda il professor Giuseppe Marzo, va alla ricerca di informazioni sulla salute, anche dei denti. «Su Internet trova di tutto: notizie fondate e notizie fasulle. Nostro compito è mettere in evidenza "il problema Internet" e aiutare il paziente a soddisfare la sua sete di conoscenza. Per questo credo molto nella prima visita, nel colloquio con il paziente che deve avvenire senza fretta ed essere molto approfondito».
Il riferimento è anche al consenso informato. «E' qualcosa di più di un semplice atto formale», dice  il professor Marzo. «Semmai è la prova e la garanzia di quanto il medico e l'odontoiatria siano stati capaci di spiegare in modo semplice, chiaro e autentico il senso delle cure. Di quanto siano stati capaci di farsi comprendere, perché, a mio avviso, è sempre nostra, cioè di noi medici e odontoiatri, la responsabilità della comunicazione. E non del paziente, che può non avere compreso qualcosa per nostra mancanza, appunto».

Gli altri premi conferiti dalla Scuola Medica Salernitana

Sono diverse le personalità del mondo sanitario premiate nel corso della XXI edizione delle Giornate della Scuola Medica Salernitana. Il Premio al Medico dell’Anno è stato conferito a Filippo Anelli, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici-chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCeO). L'altro premio alla Carriera invece è andato al professor Giuseppe Ippolito, Direttore generale della ricerca e dell'innovazione in sanità del Ministero della Salute. Il professor Carmine Vecchione ha vinto il Premio Ricerca Scientifica, mentre il professor Gennaro Rispoli quello per la Storia della Medicina. Il Premio per il Giornalismo Scientifico è toccato alla dottoressa Giovanna Botteri, quello per la Ricerca Scientifica in Odontoiatria al professor Daniele Cardaropoli, parodontologo dell'Università di Torino. Infine, la Scuola Medica Salernitana ha assegnato un Premio Speciale al Generale di Corpo d’Armata Dottor Francesco Paolo Figliuolo per il suo impegno, accanto ai cittadini, ma anche ai sanitari, durante la pandemia.

La Scuola Medica Salernitana premia il professor Giuseppe Marzo - Ultima modifica: 2022-11-15T12:38:55+00:00 da Pierluigi Altea

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