I collutori come supporto nelle patologie parodontali

Effetti clinici e microbiologici dell’utilizzo
di un collutorio a base di olio essenziale secondo
il protocollo «disinfezione della bocca in unico stadio»: studio randomizzato preliminare in doppio cieco   

Clinical and microbiological effects of an essential-oil-containing
mouth rinse applied in the «one-stage full-mouth disinfection» protocol:
a randomized doubled-blinded preliminary study

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Cavalca Cortelli S, Cavallini F, Faria Regueira Alves M, Alves Bezerra Jr. A, Silva Queiroz C, Cortelli JR. Clin Oral Invest 2009;13:189-194.

I lavori selezionati indagano gli effetti dell’uso di collutori nella lotta alle patologie parodontali.

Questo studio valuta gli effetti clinici e microbiologici a lungo termine dell’utilizzo di un collutorio a base di olio essenziale in ambito parodontale. 

In questo studio gli autori hanno reclutato 20 pazienti pervenuti alla clinica dell’Università di Taubatè, San Paolo, Brasile, affetti da parodontite cronica generalizzata moderata. Con un questionario sono stati registrati i dati medici e personali di ogni paziente e, al tempo zero, sono state eseguite tutte le rilevazioni parodontali complete. Queste misure sono state raccolte da un unico operatore e comprendevano: misurazione della profondità delle tasche parodontali, l’indice di placca e l’indice gengivale in sei siti per ogni dente (mesiobuccale, buccale, distobuccale, mesiolinguale, linguale, distolinguale). Sono stati raccolti anche dei campioni microbiologici in otto siti parodontali (due per ogni quadrante) per ogni paziente. La presenza di Aggregatibacter actinomycetemcomitans, Porphyromonas gingivalis e Tannerella forsythensis è stata rilevata mediante la reazione di polimerase inversa nella saliva non stimolata, sul dorso della lingua e nei siti sottogengivali prestabiliti. I pazienti, a questo punto, sono stati divisi a random in due gruppi: gruppo sperimentale in cui i pazienti si sottoponevano a sciacqui con un collutorio a base di olio essenziale e gusto menta (Listerine) gruppo controllo in cui i pazienti si sottoponevano a sciacqui con placebo.  Le terapie parodontali previste per ogni paziente sono state:

  • scaling e root planing di tutta la bocca in due visite a distanza di 24 ore in anestesia locale;
  • lucidatura con pasta abrasiva delle superfici trattate;
  • disinfezione del dorso della lingua per due volte per 1 minuto con un pellet di cotone sterile imbevuto di 0,2 ml di Listerine o placebo a seconda del gruppo in questione;
  • risciacquo della bocca per due volte (all’inizio e alla fine della visita) per 30 sec con 20 ml di Listerine o placebo;
  • irrigazione delle tasche sottogengivale per tre volte al termine delle sedute di scaling e root planing e dopo 8 giorni con Listerine o placebo;
  • risciacquo quotidiano da parte dei pazienti due volte al giorno per 30 secondi per le 2 settimane successive con 20 ml di Listerine o placebo;
  • igiene quotidiana da parte dei pazienti secondo un preciso protocollo di spazzolamento, utilizzo del filo interdentale e spazzolamento del dorso della lingua.

Gli autori hanno registrato i parametri clinici e microbiologici al tempo 0 (T0), a 45 giorni (T1) e a 180 giorni (T2) dalle terapie parodontali. Tra i due gruppi non vi alcuna differenza statistica significativa per quanto riguarda i parametri registrati al tempo 0, mentre ai tempi T1 e T2 il gruppo sperimentale ha sempre dimostrato una più elevata riduzione nella profondità delle tasche parodontali, dell’indice di placca e dell’indice gengivale, rispetto al gruppo controllo. Per le rilevazioni microbiologiche gli autori hanno riscontrato che nel gruppo sperimentale si riscontrava una più bassa presenza di Porphyromonas gingivalis nella saliva a tutti i tempi (T0, T1 e T2) in relazione al gruppo controllo.

Considerazioni cliniche

Il clinico deve considerare valido il supporto del collutorio a base di olio essenziale (Listerine) nei trattamenti parodontali dei casi di parodontiti croniche generalizzate modeste.  

Disinfezione in toto del cavo orale nel trattamento delle parodontiti croniche nell’adulto (revisione)


Full-mouth disinfection for the treatment of adult chronic periodontitis (review)

Eberhard J, Jepsen S, Jervøe-Storm PM, Needleman I, Worthington HV.. Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 1.

Questa revisione sistematica ha lo scopo di valutare gli effetti clinici della disinfezione e dello scaling in toto del cavo orale comparandolo al canonico trattamento di scaling e root planing nei casi di parodontite cronica.

Gli autori hanno condotto questa revisione sistematica selezionando solo gli studi randomizzati controllati che comparassero, con almeno tre mesi di follow up, il trattamento tradizionale di scaling e root planing (gruppo controllo) con il trattamento full-mouth di scaling e root  planing, effettuato con un intervallo di tempo massimo di 24 ore, con (FDM) o senza (FMS) il supporto di un collutorio antisettico a base di clorexidina.  Dopo aver condotto la search strategy sui diversi database elettronici (The Cochrane Oral Health Group Trias Register, the Cochrane Central Register of Controlled Trials (CENTRAL), MedLine e EMBase) gli autori sono approdati a 216 abstract.

Questi abstract sono stati analizzati da due revisori distinti e indipendenti e, in ultima analisi, sono stati inclusi nella revisione sette studi che rispettavano i criteri di eleggibilità prestabiliti (tabella 1). Nessuno di questi studi riporta casi persi.  Tutte le modalità di trattamento hanno portato, dopo un follow up di tre mesi, a miglioramenti dei parametri clinici presi in considerazione. Come secondo outcome, gli autori della revisione hanno indagato la variazione della profondità delle tasche parodontali. Per le tasche profonde la differenza media tra FMD e il gruppo controllo è risultata 0,53 mm. Da questa revisione si è potuto evidenziare che il trattamento FMD nelle parodontiti croniche porta a una modesta riduzione delle profondità delle tasche parodontali paragonato al trattamento convenzionale (gruppo controllo) nei siti con iniziale profondità di tasca tra 5-6 mm negli elementi dentali monoradicolati. Nelle tasche che inizialmente erano considerate profonde, invece, il miglioramento apportato dal trattamento FMD è risultato praticamente inconsistente.

Considerazioni cliniche                          

Alla luce di questa revisione sistematica, il clinico deve considerare che il supporto della clorexidina nel trattamento di scaling e root planing nei casi di parodontite cronica è valido a un follow up di tre mesi solo nei casi di tasche parodontali modeste. Di fronte ai casi di parodontite grave con tasche profonde il clinico deve orientarsi, invece, verso un approccio chirurgico.

Studio clinico-prospettico che valuta il supporto a lunga distanza dell’utilizzo di clorexidina dopo il trattamento di scaling e root planing in un’unica fase


Prospective clinical study evaluating the long-time adjunctive use of chlorhexidine after one-stage full-mouth scaling e root planing

Stratul S-I, Rusu Didilescu D, Mesaros-Anghel M, Lala L Tion C, Sculean A, Jentsch H. Int J Dent Hyg 2010;8:35-40.

Questo aggiornamento indaga il supporto della clorexidina nel trattamento delle parodontiti croniche. 

Gli autori hanno incluso in questo studio 81 pazienti (33 donne e 48 uomini) affetti da parodontite cronica con tasche maggiori o uguali a 5 mm. L’esame parodontale, comprendente l’indice di placca, il sanguinamento delle tasche, la profondità delle tasche e il livello clinico dell’attacco parodontale, è stato condotto per ogni paziente al tempo 0, a distanza di uno e tre mesi. Tutti i pazienti sono stati sottoposti al trattamento in unica seduta di scaling e root planing con l’aggiunta di uno sciacquo con clorexidina allo 0,2%, irrigazione intrasulculare con 0,2% di clorexidina e spazzolamento del dorso della lingua con un gel, sempre a base di clorexidina, definito fullmouth disinfection da Quirynen et al. (1995).  Successivamente a questo trattamento parodontale completo, i pazienti del gruppo test hanno condotto degli sciacqui con clorexidina allo 0,2% due volte al giorno per i tre mesi successivi. Gli autori hanno ottenuto i seguenti risultati: nel gruppo test tutti i parametri indagati hanno avuto un miglioramento significativo a uno e a tre mesi (tabella 1 e figure 1 e 2).

Considerazioni cliniche

Nel trattamento delle parodontiti croniche il clinico deve ritenere la clorexidina un supporto importante per il successo a lungo termine di questo tipo di terapie.

 

I collutori come supporto nelle patologie parodontali - Ultima modifica: 2010-04-20T12:31:44+02:00 da fabiomaggioni
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