Fattori anatomici predisponenti la pericoronite del terzo molare inferiore

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La pericoronite configura un quadro di tipo infiammatorio a carico dei tessuti molli che circondano un elemento dentale in fase eruttiva. La reazione, normalmente, si sviluppa in maniera rapida e improvvisa ma, talvolta, può avere un esordio subacuto, cronico o ricorrente.

Proprio in quanto collegata al processo eruttivo, la patologia infiammatoria interessa in maniera prevalente i terzi molari e, in particolare, quelli inferiori.

Proprio la forma recidivante di pericoronite dell'ottavo inferiore costituisce una delle più comuni indicazioni all'avulsione dello stesso.

Per questo motivo, pare interessante comprendere la correlazione tra morfologia dell'elemento dentale e la tendenza a manifestare quadri infiammatori in maniera ricorrente. In maniera particolare, può essere interessante valutare l'aspetto della possibile posizione del terzo molare.

Alcuni studi, in effetti, hanno ritrovato una correlazione tra inclusione verticale e prevalenza di pericoronite. Sono stati valutati anche diversi fattori, quali ad esempio posizione del dente nell'alveolo, la relazione con la posizione mesio-angolare e quella raggiunta a eruzione avvenuta rispetto al piano occlusale (definibile sulla base della classificazione di Pell e Gregory).

Pericoronite del terzo molare: una revisione sistematica

Al fine di fare chiarezza rispetto alla evidenze esistenti in letteratura, Galvão e colleghi hanno impostato una revisione sistematica, i cui risultati sono stati pubblicati su Archives of Oral Biology.

La ricerca iniziale ha indicizzato un totale di ben 1141 report: di questi, 42 sono i full text considerati. La metà di questi sono stati portati alla valutazione qualitativa e, infine, 10 alla meta-analisi.

Tutti gli studi inclusi hanno messo in relazione la posizione del molare con la patologia. Quattro hanno valutato esclusivamente pazienti con i sintomi della pericoronite, altri hanno incluso campioni della popolazione generale.

La metodica diagnostica più utilizzata (in più di 2/3 degli studi) nella valutazione della posizione dell'elemento è rappresentata dalla radiografia panoramica.

Il sistema più utilizzato per indicare la profondità di inclusione è la già citata classificazione di Pell e Gregory, mentre per valutare l'angolazione il criterio preferito è stato quello di Winter. Per una più ampia trattazione di questi due sistemi classificativi, si rimanda a un precedente articolo che li ha trattati nello specifico (https://www.ildentistamoderno.com/disodontiasi-dente-del-giudizio/).

L'inclusione verticale incrementa effettivamente il rischio di pericoronite rispetto alle altre posizioni; quella orizzontale, addirittura, comporta una riduzione.

Considerando la posizione secondo Pell e Gregory, non sono risultate differenze significative nel rischio in caso di posizione I o II, mentre la posizione A comporta un rischio significativamente superiore rispetto alla B.

In conclusione, gli autori indicano l'avulsione profilattica dei terzi molari inferiori semi-inclusi in posizione verticale come una misura profilattica della pericoronite.

Riferimenti bibliografici

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31374491

Fattori anatomici predisponenti la pericoronite del terzo molare inferiore - Ultima modifica: 2019-08-21T14:09:23+00:00 da redazione
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