La sfida dell’endodonzia: canali C-shaped e variabili anatomiche

È necessaria una conoscenza approfondita dell’anatomia canalare e delle sue variazioni per raggiungere il successo nella terapia canalare, insieme con la diagnosi, ls pianificazione del trattamento e la competenza clinica. Una delle possibilii varianti del sistema canalare è la configurazione del canale a forma di C. Esso viene definito così a causa della configurazione anatomica in sezione trasversale a forma di C del canale radicolare e della radice. Questa condizione è stata descritta per la prima volta in letteratura da Cooke e Cox nel 1979, anche se Weine et al., hanno riportato che diversi medici avevano già suggerito la presenza di questa conformazione in precedenti situazioni.

La maggior parte dei canali di questo tipo si trovano comunemente nei secondi molari mandibolari, ma tale rappresentazione in sezione trasversale, può notarsi anche in primi molari inferiori, premolari superiori e inferiori, primo e secondo molare superiore e da ultimo terzi molari, che presentano moltissime varianti anatomiche.

Trattamento di canale C-Shape nel secondo molare mandibolare

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La complessità di questa configurazione canalare risulta essere una sfida durante la pulizia, detersione e otturazione durante la terapia del canale radicolare e può inficiare la prognosi a lungo termine dell’elemento. Il riconoscimento di una configurazione canalare a forma di C, prima del trattamento può rendere la gestione del caso più efficace, impedendo danni irreparabili che potrebbero mettere il dente in grave pericolo.

Il punto cruciale del successo in endodonzia ruota attorno a conoscenza, rispetto e cura per l’anatomia, attenta pulizia, meticolosamente eseguita, adeguata preparazione del canale e chisura il più precisa possibile dell’endodonto. Per conseguire questi obiettivi però è importante conoscere oltre alla norma, le eccezioni degli elementi dentali.

Come abbiamo detto l’elemento più facilmente soggetto alla presenza di un canale C shaped è il secondo molare mandibolare, pertanto analizziamo in breve prima di tutto la sua anatomia canalare “normale”.

Anatomia canalare del secondo molare mandibolare

Il secondo molare inferiore ha un accesso camerale che può essere variabile a seconda del numero dei canali e delle radici; può essere rotonda, ovale, triangolare o quadrangolare.

Questo elemento presenta diverse conformazioni, il che rende ogni caso da inquadrare in regole generali difficile, necessitando una valutazione caso per caso.

Può presentare:

-Un canale distale e uno mesiale;

-Una radice con due o più canali;

-Orientamento ruotato dei tre imbocchi canalari;

-Una radice e un solo canale;

-Canale a forma di “C”.

La forma e il numero di radici sono determinate dalla guaina epiteliale di Hertwig. Se avviene il fallimento da parte della guaina della radice epiteliale di Hertwig di fondere la superficie linguale con quella buccale si possono verificare radici a forma di C, che contengono sempre un canale a forma di C. Ci sono però anche diverse altre cause che concorrono alla formazione di un C-shape.

Libri di testo endodontici affermano che il canale a forma di C non è raro e questo è confermato da studi che attestano la sua frequenza tra il 2,7% e l’8%.

È raramente presente nella razza caucasica ed  ed è molto più comune in Asia.

La sfida dell’endodonzia: canali C-shaped e variabili anatomiche - Ultima modifica: 2015-11-29T10:05:14+00:00 da redazione

2 Commenti

  1. […] aver introdotto l’argomento dei canali C-shaped in questo articolo passiamo ad analizzarne altri […]

  2. Endodontic challenge: C-shaped canal and anatomical variables | DM Il Dentista Moderno

    […] planning and clinical expertise. One of the possible variants of the root canal system is the C shape canal configuration . Its name came from the anatomical configuration in […]

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