DdL Concorrenza alla Camera con le modifiche proposte in ambito odontoiatrico

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Il Ddl Concorrenza approda in aula alla Camera con le modifiche richieste in tema di esercizio della professione odontoiatrica. Nel testo si può leggere che: “L’esercizio dell’attività odontoiatrica è consentito esclusivamente a soggetti in possesso dei titoli abilitanti di cui alla legge 24 luglio 1985, n. 409, che prestano la propria attività come liberi professionisti. L’esercizio dell’attività odontoiatrica è altresì consentito alle società operanti nel settore odontoiatrico le cui strutture siano dotate di un direttore sanitario iscritto all’albo degli odontoiatri e all’interno delle quali le prestazioni di cui all’articolo 2 della legge 24 luglio 1985 n. 409, siano erogate dai soggetti in possesso dei titoli abilitanti di cui alla medesima legge.”

«Le modifiche apportate ai commi di interesse odontoiatrico riscrivono il testo uscito dal Senato, che avrebbe potuto creare dubbi interpretativi, togliendo l’esclusività della cura dei pazienti agli odontoiatri» commenta il Presidente ANDI Gianfranco Prada. «Speravamo ovviamente che gli Onorevoli cogliessero l’occasione anche per chiarire definitivamente che le società che esercitano l’odontoiatria possono essere solo le StP, ma questo purtroppo non è avvenuto. Va comunque detto che il testo approvato, ribadendo che l’odontoiatria può essere esercitata esclusivamente da chi è abilitato, non fa altro che confermare le norme e le sentenze che affermano che l’esercizio dell’attività professionale di odontoiatra non può essere svolta se non da una StP, così come avviene per le altre professioni regolamentate.»

DdL Concorrenza alla Camera con le modifiche proposte in ambito odontoiatrico - Ultima modifica: 2017-07-05T07:27:59+00:00 da redazione

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