Andi, l’attività culturale 2019 punta su giovani e multidisciplinarietà

Virginio Bobba, segretario culturale nazionale di Andi

Andi continua a credere nell’attività culturale e nei percorsi educazionali che mette al centro della progettualità formativa dell'Associazione nazionale dentisti italiani. "Un'attività fondata sulla partecipazione e la condivisione delle iniziative", spiega Virginio Bobba, segretario culturale nazionale di Andi, "in particolare quelle provenienti dalle sezioni provinciali. Queste iniziative prendono origine dall’analisi dei fabbisogni formativi e dal nuovo percorso di fattiva collaborazione con le società scientifiche, che stiamo progressivamente delineando".

I prossimi appuntamenti culturali

"Il primo, in ordine cronologico", fa sapere Virginio Bobba, "è fissato nel mese di maggio a Rimini, nell’ambito del tradizionale evento culturale di Expodental, che vedrà l’ampia disamina esposta da Massimo Fuzzi sulle attuali problematiche in ambito protesico".

Nel mese di settembre, a Firenze si svolgerà il congresso nazionale “Andi con i Giovani”, impreziosito da un nutrito programma clinico, con tematiche dedicate a chi si sta affacciando alla professione e altrettanto interessanti considerazioni deontologiche. "La tavola rotonda, con i vertici associativi e istituzionali", preannuncia Bobba, "offrirà un ulteriore momento di confronto. Palinsesto simile anche per l’incontro di novembre, a Napoli, in occasione del Congresso della Digital Dentistry Society, realizzato in collaborazione con Andi e volto a sancire l’inizio di un percorso formativo sull’odontoiatria digitale capace di offrire al professionista le migliori e più avanzate soluzioni tecnologiche. Novità dotate di grande appeal, ma che non devono prescindere da un approccio caratterizzato da una mentalità analogica".

In via di definizione con Simeo, l'Associazione italiana medicina estetica odontoiatrica, è invece l’incontro sulle attuali ed emergenti opportunità della medicina odontoiatrica estetica, "che registra crescente attenzione da parte di clinici e pazienti, per i quali, oggi", sottolinea Bobba, "sono maggiori le aspettative in termini di risultati".

L’aggiornamento professionale, sempre centrale

È parte integrante del percorso formativo di ogni singolo professionista sanitario. "L'aggiornamento professionale è un tema che si è evoluto costantemente, sia nella forma che nei contenuti", dice Bobba, "assumendo oggi maggior importanza. In virtù del fatto che, al di là degli aspetti normativi e deontologici, rappresenta un “must” nei confronti dei nostri pazienti. Inoltre, per la velocità con la quale evolve, l’innovazione medico-scientifica-tecnologica è in grado di modificare le metodologie della divulgazione e la professione stessa. In ambito clinico alcuni temi mantengono stabilmente un alto livello di interesse, implantologia e protesi ad esempio, specie quando declinati attraverso l’utilizzo di nuovi materiali. Ma sono anche altri gli argomenti che riscuotono particolare attenzione, come le potenzialità dell’odontoiatria adesiva, sia nelle forme dirette che indirette, anziché l’innovativa protesi additiva e, inevitabilmente, l’esponenziale crescita dell’odontoiatria digitale. Noto poi con piacere il progressivo affermarsi di tematiche mediche e multidisciplinari: i rapporti tra malattia parodontale e diabete sono un esempio ricorrente".

Le tematiche extracliniche, mai trascurarle

Sono diverse le tematiche extracliniche affrontate da Andii modelli organizzativi, la gestione dello studio e del team odontoiatrico; la comunicazione con il paziente; la promozione della propria realtà lavorativa, insieme con la definizione degli obiettivi e le modalità operative oggi indispensabili per ottenere risultati di qualità. "Sono ulteriori argomenti la cui trattazione in termini professionali e manageriali", dice Bobba, "viene invocata costantemente. In questi anni, la situazione economica, la forte competitività, nonché l’affermarsi di nuovi modelli di organizzazione dei servizi odontoiatrici, impongono al professionista non solo competenze cliniche innovative, ma anche lo sviluppo di conoscenze trasversali supportate da expertise relazionali e manageriali adeguate".

I progetti futuri

Saranno incentrati su giovani e multidisciplinarietà, fa sapere Virginio Bobba che insieme con Marco Colombo coordina le varie iniziative culturali dell'Associazione nazionale dentisti italiani. "Abbiamo individuato i progetti che vedranno un primo sviluppo già nei prossimi mesi", spiega Bobba, "e una progressiva implementazione successiva. Il programma “Giovani” sarà imperniato su due percorsi complementari, uno dedicato al piano di trattamento nelle discipline di base (endodonzia, conservativa, parodontologia e chirurgia orale); seguito e integrato da interessanti sessioni pratiche, così da soddisfare le richieste emerse dalle indagini sui fabbisogni formativi dei più giovani".

Sono i giovani infatti che, pur usciti dal mondo accademico molto prepararti e acculturati, necessitano di percorsi post-laurea maggiormente professionalizzanti. "I programmi", spiega Bobba, "saranno caratterizzati da elevati contenuti educativi, basati su solide basi culturali create con l’ausilio delle Società Scientifiche di riferimento: saranno gestiti da un team di giovani relatori entusiasti e dotati di particolare appeal verso i colleghi "pari età"".

Le altre iniziative allo studio

Riguarderanno aspetti monotematici e saranno caratterizzate da contenuti multidisciplinari, nonché attuate in base a percorsi formativi specifici secondo una logica di livello progressivamente crescente e specialistica.

"Altre iniziative formative saranno dedicate, per esempio", spiega Bobba, "alla patologia e all’oncologia orale, alla medicina del sonno, ai disturbi craniomandibolari e al dolore orofacciale. Per tutte queste iniziative sono stati coinvolti, quali figure di riferimento, professionisti dalle acclarate competenze didattiche, in grado di coordinare e attuare i programmi in base alle linee guida attuali, ma in una forma facilmente fruibile e applicabile alla routine odontoiatrica quotidiana".

Relativamente alle iniziative di lungo periodo, la sezione culturale di Andi sta già lavorando attivamente per il Congresso Scientifico Andi 2021. "Abbiamo già abbozzato le tematiche portanti e il format complessivo del congresso che seppur ancora in forma embrionale", conclude Bobba, "sarà un evento importante, la vetrina ideale delle molteplici attività culturali e formative sviluppate dall’Associazione nazionale dentisti italiani".

 

Andi, l’attività culturale 2019 punta su giovani e multidisciplinarietà - Ultima modifica: 2019-03-12T10:05:17+00:00 da Pierluigi Altea
Andi, l’attività culturale 2019 punta su giovani e multidisciplinarietà - Ultima modifica: 2019-03-12T10:05:17+00:00 da Pierluigi Altea
Andi, l’attività culturale 2019 punta su giovani e multidisciplinarietà - Ultima modifica: 2019-03-12T10:05:17+00:00 da Pierluigi Altea

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome