Allarme mancanza medici: la risposta di FNOMCeO

Dm_il dentista moderno_medici in pensione

 

La lotta della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) contro la carenza di medici specialisti in Italia continua. Questa volta con una campagna lanciata a Roma il 16 maggio. Sui manifesti si leggono slogan come: «Laureata a Milano, medico a Berlino. Offre l’Italia».

«La campagna nasce con l’obiettivo di sensibilizzare gli italiani sul problema della carenza di medici di medicina generale e specialisti, e sulle possibili soluzioni» spiega il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli.

«Già oggi abbiamo almeno 10.000 laureati che non chiedono altro che poter essere specializzati. Aprire gli accessi alla facoltà di Medicina non farebbe che ingrandire la massa di medici che non riescono ad accedere alle Scuole di specializzazione e rimangono inoccupati, prigionieri nel cosiddetto imbuto formativo. Tra questi, i 1500 medici che dopo essersi laureati in Italia emigrano all’estero per specializzarsi trovando subito sul posto un impiego, a condizioni retributive e organizzative migliori delle nostre.»

«Abolire ora il numero programmato sarebbe dunque non solo inutile – conclude Anelli –, ma controproducente. Le soluzioni sono quelle che noi da sempre prospettiamo: aumentare il numero delle borse – e su questo il governo ci ha in parte ascoltato, avendone aumentato il numero di 1800, portandole così a 8000; incrementare i posti per il Corso di Medicina Generale; contrattualizzare gli specializzandi dell’ultimo anno, liberando così risorse per altre 5000 borse; recuperare i fondi delle borse abbandonate, che oggi vanno persi.»

https://youtu.be/N2H1Z1Uk0Z8

 

Allarme mancanza medici: la risposta di FNOMCeO - Ultima modifica: 2019-05-22T07:29:21+00:00 da redazione
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