Una poltrona per due

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Luigi Paglia

Gli obiettivi clinici non sono tutto. Certo, raggiungere il risultato programmato e condiviso con il paziente resta sempre una parte irrinunciabile del trattamento terapeutico,
ma anche il “come” lo si raggiunge è ugualmente importante.
Prendersi cura del paziente è oggi molto più del semplice curare.
Si mettono sullo stesso piano gli aspetti fisici, emotivi e mentali del paziente, sposando una visione di insieme utile a raggiungere uno stato di salute globale e a migliorare la qualità di vita fisica, psichica e sociale delle persone.
Non è più possibile, al giorno d’oggi, non considerare come indispensabili il benessere generale e il comfort delle nostre terapie odontoiatriche.
Se poi pensiamo alla forte interconnessione che si crea tra fattori biologici, psicologici e sociali di ciascun individuo, capiamo bene quanta importanza la sfera emozionale rivesta nella attuazione complessiva di buone cure odontoiatriche.
Se questo vale per tutti i pazienti, è poi ancor più vero per i bambini, per i quali ambiente, suoni, musica, profumi, parole e tempi sono lo specchio dei nostri modi e sono già “cura”, anzi, sono l’iniziodella prevenzione e della promozione della loro salute, nelle accezioni più nobili dei termini.
Dobbiamo imparare a sederci dalla parte del paziente, anche noi sulla poltrona, e a vedere con i suoi occhi per comprendere e dare le soluzioni “giuste” ai suoi problemi odontoiatrici.
Odontoiatria & benessere quindi, per trattare bene i nostri pazienti, non solo per curali.
Si può fare.

Una poltrona per due - Ultima modifica: 2022-06-14T09:11:23+00:00 da Luigi Paglia

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