L’Odontoiatria Fisiologica di Regolazione (Physiological Regulating Dentistry - PRD) introduce lo specialista odontostomatologo e l’odontoiatra in una nuova dimensione professionale attraverso un approccio clinico completo alle patologie del cavo orale. Partendo dallo studio dell’etiologia multifattoriale, la PRD interviene in profondità sulla disregolazione dei network biologici e funzionali, offrendo terapie precise ed efficaci.

Portavoce di questo nuovo paradigma clinico è Guna, azienda farmaceutica di riferimento in Italia nella medicina di origine biologico-naturale e low-dose che dal 1983 sviluppa proposte terapeutiche d’avanguardia.


 

 

Ma quali sono le peculiarità di questo nuovo paradigma clinico applicato all’odontoiatria e che cosa lo contraddistingue nell’approccio con il paziente e la sua patologia? «Seppur localizzato a livello del cavo orale, secondo il paradigma PRD, il sintomo è sempre l’epifenomeno di uno squilibrio generale dell’organismo», spiegano da Guna. «Solo mettendolo in relazione con gli altri segni clinici, può essere compreso nella sua globalità. In altre parole: ogni malattia, compresa quella di pertinenza odontoiatrica/stomatologica, è una malattia sistemica e come tale dovrebbe essere affrontata e trattata».


 

 

La PRD consente un’ampia gamma di soluzioni in diverse aree di intervento odontoiatrico: surgery; parodontologia; disordini dell’articolazione temporo-mandibolare; rigenerativa; conservativa; gestione dell’ansia; detox.

Ecco i caratteri distintivi della proposta PRD

  • la visione medica che attribuisce sempre più una valenza sistemica alla salute del cavo orale, superandone i confini anatomo-topografici;
  • la disponibilità di farmaci biotech di nuova generazione a base di molecole segnale low dose (neuropeptidi, ormoni, citochine) e medicinali per la regolazione delle funzioni cellulari;
  • l’impiego di “starters” della rigenerazione tissutale come fattori di crescita low dose e dispositivi medici a base di collagene;
  • la centralità del microbiota intestinale e il ripristino delle sue fisiologiche interconnessioni con il cavo orale (integratori alimentari della Nutraceutica Fisiologica di Regolazione).

«Situazioni diverse, come il diabete, le malattie cardiovascolari, alcuni tumori… riconoscono nell’infiammazione cronica un meccanismo patogenetico comune», afferma Francesco Santi, medico chirurgo specialista in odontoiatria. «In questo la bocca, attraverso la malattia parodontale, può avere un ruolo di primo piano. La PRD parte proprio dal riconoscimento di questo nesso e ci fornisce un arsenale terapeutico efficace per intervenire sull’infiammazione sia locale sia sistemica».

 

PRD, un nuovo paradigma clinico per le patologie del cavo orale - Ultima modifica: 2020-08-03T18:20:18+00:00 da redazione
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