L’infertilità rappresenta oggi un importante problema di salute globale. Secondo le stime più recenti, tra 48 e 72 milioni di coppie nel mondo incontrano difficoltà a concepire. In molti casi la causa rimane sconosciuta. Per questo motivo la ricerca scientifica sta esplorando nuovi possibili fattori di rischio. Una recente revisione narrativa condotta da ricercatori della LMU University Hospital di Monaco di Baviera ha analizzato il possibile ruolo della parodontite nei disturbi della fertilità. Lo studio esamina le evidenze scientifiche disponibili e i possibili meccanismi biologici che collegano l’infiammazione parodontale alla funzione riproduttiva.
Le possibili associazioni con l’infertilità femminile
Alcuni studi osservazionali indicano che le donne con parodontite potrebbero avere una maggiore probabilità di infertilità idiopatica. In alcuni casi è stato osservato anche un tempo più lungo necessario per ottenere una gravidanza. La letteratura suggerisce inoltre un possibile collegamento tra parodontite e alcune condizioni ginecologiche associate all’infertilità. Tra queste vi sono la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) e l’endometriosi. Queste patologie condividono diversi aspetti biologici con la malattia parodontale, in particolare la presenza di infiammazione sistemica cronica e alterazioni della risposta immunitaria.
L'impatto sulla fertilità maschile
Anche la fertilità maschile potrebbe essere influenzata dallo stato di salute parodontale. L’infertilità maschile rappresenta circa la metà dei casi di infertilità nelle coppie. Alcuni studi hanno osservato una correlazione tra infiammazione parodontale e riduzione della qualità del liquido seminale. In particolare sono state riportate associazioni con una minore concentrazione di spermatozoi, una ridotta motilità e alterazioni della loro morfologia. In alcune ricerche i parametri seminali sono migliorati dopo il trattamento di infezioni odontogene o parodontali. Questo dato suggerisce un possibile ruolo dei processi infiammatori o batterici.
I meccanismi biologici coinvolti
Gli autori della review descrivono diversi meccanismi che potrebbero spiegare il collegamento tra parodontite e infertilità. La malattia parodontale provoca una risposta infiammatoria cronica che può aumentare i livelli sistemici di citochine e mediatori dell’infiammazione. Questi fattori potrebbero interferire con l’ovulazione, l’impianto embrionale o la spermatogenesi. Un altro meccanismo ipotizzato riguarda la traslocazione dei batteri orali verso altri distretti dell’organismo, con possibile attivazione di processi infiammatori nei tessuti riproduttivi. L’infiammazione cronica può inoltre aumentare lo stress ossidativo, che può danneggiare ovociti e spermatozoi.
Servono studi clinici più solidi
Nonostante queste ipotesi biologicamente plausibili, gli autori sottolineano che le prove scientifiche disponibili sono ancora limitate. Molti studi presentano campioni ridotti, disegni osservazionali e criteri diagnostici non uniformi. Secondo questo studio, pubblicato sul Journal of Dental Research, la parodontite potrebbe rappresentare un fattore sistemico finora sottovalutato nei disturbi della fertilità. Tuttavia serviranno studi longitudinali e trial clinici ben progettati per chiarire il rapporto causale e valutare se il trattamento parodontale possa migliorare davvero gli esiti riproduttivi.



