Con l’obiettivo di fornire all’odontoiatra strumenti concreti per riconoscere e gestire le lesioni del cavo orale, Accademia Tecniche Nuove propone, da gennaio 2023, un nuovo corso ECM in modalità FAD. Ne parliamo con il professor Rolando Crippa, che introduce in anteprima i contenuti del nuovo percorso formativo, curato con la professoressa Francesca Angiero.

Le lesioni del cavo orale interessano in particolare le mucose e non di rado possono rappresentare il primo segnale attraverso il quale si rendono evidenti patologie cliniche di diversa natura, dalle formazioni neoplastiche di tipo benigno o maligno a forme di malattia autoimmune; oppure, ancora, reazioni immunitarie come quelle che caratterizzano la celiachia, che possono essere riconosciute proprio per via delle loro implicazioni che interessano i tessuti moli o duri del cavo orale.
È pertanto sempre più necessario che nel bagaglio di conoscenze e di esperienze dell’odontoiatra rientri anche la capacità di interpretare e analizzare in modo corretto e tempestivo le lesioni sospette, con l’obiettivo di prevenire e intervenire quanto prima per scongiurare ogni possibile complicazione futura. Essenziale è il dialogo a 360 gradi con esperti ed esponenti di altri rami della scienza medica, così come il training continuativo dei professionisti che formano la squadra in forze allo studio odontoiatrico, in un’ottica di costante accrescimento e affinamento delle competenze in materia.

Formazione è prevenzione

Si intitola Salute orale e diagnosi precoce il corso ECM di formazione a distanza con tutoraggio che il professor Rolando Crippa e la professoressa Francesca Angiero hanno realizzato e coordinato per Accademia Tecniche Nuove e che sarà pubblicato sulle pagine de Il Dentista Moderno già a partire da gennaio 2023 e contestualmente sulla piattaforma e-learning ecm.accademiatn.it.

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La data d’inizio dell’accreditamento ECM è il 16 gennaio prossimo. Con il sottotitolo si entra ancor più direttamente nel vivo dei temi in agenda: L’importanza della formazione del team odontoiatrico per una efficace opera di prevenzione. L’iniziativa è legata a doppio filo ad alcuni fra gli argomenti che il professor Crippa ha prediletto nel corso della sua attività, in particolare nell’ultimo ventennio. Trae non a caso più di uno spunto dalla sua letteratura precedente e dai manuali che hanno avuto spesso per oggetto l’uso e sviluppo delle tecnologie laser.

Rolando Giuseppe Crippa

A illustrare a Il Dentista Moderno contenuti e valore dei moduli è lo stesso professor Crippa.

Come è strutturato il corso?
È suddiviso in quattro moduli; il primo tratta la semeiotica delle lesioni del cavo orale e approfondisce i relativi prelievi diagnostici necessari alla corretta diagnosi: dalla micro-biopsia e biopsia ai test salivari e tamponi, sino ai prelievi con ago aspirato.
Si passa poi all’analisi approfondita dei vari tipi di lesioni, che vengono classificate in base al loro aspetto più evidente, ovvero il colore, bianco o rosso, fino alla trattazione delle malattie di tipo ulcerativo. Fonte di ispirazione e filo conduttore, utilissimo come “manuale guida” per clinici e studenti, è il recente volume Nuovi approcci clinici e terapeutici in Patologia e Medicina orale, edito da Tecniche Nuove, che ho scritto a quattro mani con Francesca Angiero e dal quale il programma del corso riprende capitoli e tematiche portanti.

Quali sono i principali punti di forza di questo piano formativo?
Credo che il ricco patrimonio di video e immagini rappresenti senza dubbio uno dei suoi plus. Ogni lezione sarà corredata da una serie di filmati della durata di circa 15 minuti ciascuno, per un totale di due ore di lezione. È inoltre disponibile una vasta panoramica di fotografie cliniche, che riteniamo essere di estrema utilità per i professionisti, alle quali si aggiungono fotografie istologiche particolarmente preziose per i cultori e gli esperti dello studio delle patologie più rare. Il mio motto è “più vedi, più sai, più sei”. Osservando si cresce e si danno risposte migliori ai pazienti.

Il destinatario ideale del corso è quindi un odontoiatra con un lungo background?Direi l’opposto. Analogamente al già citato manuale, il corso vuole rivolgersi anche agli studenti e agli igienisti dentali e a chi desidera affrontare aspetti della diagnosi precoce, come i prelievi bioptici; oppure le terapie e gli approcci che fanno tesoro degli avanzamenti delle tecniche laser, come per esempio i prelievi eseguiti con laser a diodi. L’idea è quella di coinvolgere un pubblico di colleghi il più ampio possibile in un’ottica multidisciplinare. Si parla non a caso di patologie sistemiche che non interessano da vicino i soli dentisti bensì pure i dermatologi, i chirurghi maxillo-facciali, gli otorinolaringoiatri ed esponenti di discipline diverse, in qualche misura sinergiche all’odontoiatria. Si pensi a come alcune malattie autoimmuni come il lichen planus si ritrovino spesso nel cavo orale come loro prima localizzazione. D’altra parte, non pochi dei casi presentati ci arrivano da colleghi di altre branche, non solo dentisti.

Soffermandoci sulle tecniche e strumenti laser, si tratta di parti importanti del suo lavoro…
Senz’altro. Già dai primi anni Duemila ho iniziato a pubblicare manuali su trattamenti con laser a diodi, convinto della loro efficacia e vantaggiosità in sede diagnostica e terapeutica. Vero è tuttavia che tanto la loro diffusione quanto il livello di adozione del quale godono non sono ancora del tutto soddisfacenti - non hanno ricevuto un riconoscimento ufficiale da parte del Servizio sanitario nazionale - e ciò per diversi motivi. Pesa certamente l’elemento dei costi piuttosto elevati degli strumenti, nonostante in alcune regioni si stiano sperimentando forme di supporto specifiche. Lesioni benigne, frenuli linguali pediatrici, fibromi e papillomi, lesioni venose o ancora cisti mucose e lesioni traumatiche sono gestibili con successo con il laser: nel corso si approfondiscono i metodi e le nozioni necessarie alla loro individuazione, il più possibile tempestiva, naturalmente.

In capo a un impegno ultraventennale, quali riscontri auspica di ottenere dal corso ECM?
L’auspicio è che esso possa rappresentare un ulteriore passo avanti per l’aumento delle conoscenze e della collaborazione fra specialisti di varie discipline, perché proprio la maggior conoscenza è tra i fattori decisivi per una buona ed efficace prevenzione. Gli studi clinici randomizzati o retrospettivi hanno esattamente questo scopo: ovvero fornire le competenze adatte a intercettare i segni precoci dei tumori del cavo orale, autentici killer e oggi 13esimi al mondo per incidenza nelle neoplasie maligne.

Il programma del corso

Il corso in modalità FAD con tutoraggio dal titolo Salute orale e diagnosi precoce. L’importanza della formazione del team odontoiatrico per un’efficace opera di prevenzione è suddiviso in 4 moduli didattici arricchiti da videolezioni. I moduli sono pubblicati progressivamente su Il Dentista Moderno da gennaio ad aprile 2023 e contestualmente online, sulla piattaforma https://ecm.accademiatn.it (dove sarà accessibile dal 16/01/2023 fino al 31/12/2023). Con il superamento dei test si ottengono 24 crediti ECM. Scopo del corso è supportare l’odontoiatra nella prevenzione, ma soprattutto nella precoce diagnosi di una sospetta lesione orale che potrebbe evolvere in una forma maligna al fine di indirizzare il paziente agli specialisti per indagini più approfondite. I moduli sono stati suddivisi per accompagnare l’odontoiatra nell’iter diagnostico corretto da seguire e consentono di identificare, attraverso una ricca e dettagliata iconografia, i principali tipi di lesioni riscontrabili nel cavo orale: lesioni bianche, lesioni rosse e malattie ulcerative.

Modulo didattico 1 – Semeiotica ed esami diagnostici del cavo orale

  • semeiotica;
  • prelievi diagnostici
    Video: L’importanza della diagnosi precoce.

Modulo didattico 2 – Lesioni bianche

  • lesioni ereditarie
  • altre lesioni bianche
  • lesioni reattive
  • lesioni infiammatorie
  • forme secondarie
  • forme idiopatiche.
    Video: 1. Lesioni idiopatiche; 2 Lesioni reattive infiammatorie

Modulo didattico 3 – Lesioni rosse

  • lingua a carta geografica a variante rossa
  • glossite romboide mediana
  • epulidi e granuloma piogenico
  • eritroplachia
  • gengivite acuta ulcerativa (aug) ◦ lesioni precancerose
  • lesioni neoplastiche

Video: 1. Lesioni precancerose;
2. Cancro orale.

Modulo didattico 4 – Malattie ulcerative

  • lesioni reattive
  • infezioni batteriche
  • condizioni associate ad alterazioni immunologiche.

Video: 1. Ulcere traumatiche e infezioni batteriche;
2. Condizioni associate ad alterazioni immunologiche.

Docenti: professoressa Francesca Angiero, professor Rolando Crippa

Nuovo corso FAD: la diagnosi delle lesioni del cavo orale - Ultima modifica: 2022-12-06T10:17:49+00:00 da K4

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