Fausto Fiorile resterà alla guida di Aio per il prossimo triennio

Il nuovo esecutivo nazionale Aio. Da sinistra: Vincenzo Macrì, vicepresidente; Danilo Savini, segretario sindacale; Fausto Fiorile, presidente; Vincenzo Musella, segretario culturale; Sebastiano Rosa, tesoriere.

Sabato 14 dicembre 2019 Fausto Fiorile è stato riconfermato presidente dell'Associazione italiana odontoiatri (Aio). L’Assemblea dei Delegati ha infatti rinnovato la fiducia al numero uno di Aio, eleggendo interamente la squadra da lui proposta. Nel nuovo esecutivo, Fiorile avrà al proprio fianco come vice presidente Enzo Macrì, già tesoriere nella passata legislatura; come segretario sindacale Danilo Savini, persona con una lunga esperienza maturata presso Aio Roma; come tesoriere Sebastiano Rosa, già revisore dei conti nella passata legislatura e infine come segretario culturale Vincenzo Musella, già presidente di Aio Modena-Bologna, persona molto apprezzata per il suo impegno culturale speso come organizzatore di eventi e relatore non solo nel territorio in cui opera e vive, ma anche e soprattutto a livello internazionale.

La vera novità del nuovo esecutivo targato Fiorile

Non riguarda tanto e solo i nomi, quanto il metodo di lavoro adottato dalle persone che, nel prossimo triennio, aiuteranno Fausto Fiorile a guidare l'associazione. "Accanto alle figure apicali, ci saranno tre diversi gruppi di lavoro", fa sapere il presidente di Aio, "uno sarà costituito da  Pierluigi Delogu, Giulio Del Mastro e Angelo Raffaele Sodano ed opererà in modo stretto con il segretario sindacale. Il secondo gruppo sarà formato da Enrico Lai, Nicolas Arnould, Antonello De Martis e Guido Ranieri e lavorerà accanto al segretario culturale. Alla presidenza, invece, collaboreranno Gaetano Memeo, già segretario sindacale e la dottoressa Eleonora Cardamore, già vicepresidente.

Infine, ho previsto molte deleghe per curare in modo efficace i rapporti con i giovani, con il Ced e l'FDI, ma anche con università, le società scientifiche, Sumai e Enpam, e altre realtà ancora affinché si valorizzino tutte le singole persone e si sfruttino al meglio le competenze trasversali, oltre che il gioco di squadra".

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Il programma per il triennio 2020-2022

"Continueremo a lavorare insieme con le altre rappresentanze della professione", dice Fiorile, "dunque con Andi, la Cao nazionale ed Enpam sui tanti argomenti che ci hanno visti protagonisti, almeno nelle battaglie e a volte anche con qualche risultato per la verità.

Sono temi che riguardano la professione: penso alla regolamentazione sull'esercizio della professione da parte delle società, al problema della pubblicità e dell'informazione sanitaria, ma anche al tema delle autorizzazioni sanitarie, delle figure che collaborano con l'Odontoiatra, e molti altri argomenti ancora".

Aio continuerà ad occuparsi di cultura con i suoi circa 200 eventi organizzati ogni anno e validi anche ai fini Ecm, essendo provider. "Perché pensiamo che solo con la formazione e l'aggiornamento professionale", spiega Fiorile, "sia possibile mantenere alta la qualità del nostro lavoro.  Tuttavia, arricchiremo la nostra attività culturale anche con temi extra clinici, come quelli che riguardano la gestione dello studio, il management, la sicurezza e altro ancora, per essere al passo con i tempi".

I prossimi impegni

Nel 2020, Aio organizzerà un congresso nazionale che si terrà a Riva del Garda, dal 22 al 24 ottobre; nel 2021, invece, promuoverà il congresso internazionale che si svolgerà a Chia, in Sardegna.

"Per il resto, resterà alto il nostro impegno per i  servizi offerti agli associati", dice Fiorile, "mi riferisco innanzitutto al contratto di lavoro che nel corso del 2020 andremo a rinnovare, cercando di fare tesoro dell'esperienza maturata nei tre anni passati. Ma penso anche alla tutela e alla protezione del professionista attraverso la RC professionale e alle altre forme di garanzia assicurativa, nonché al tema del consenso informato".

Ma quello su cui forse Aio si impegnerà di più, lascia intendere Fiorile, è il tema della sostenibilità delle cure odontoiatriche "Dobbiamo assolutamente concentrare la nostra attività politica su questo focus", dice il numero uno di Aio, "facendo leva sui fondi integrativi, sui programmi di prevenzione primaria che in Italia purtroppo ancora non si vedono, senza trascurare il grande tema della detraibilità fiscale sul quale continueremo a lavorare".

Uno sguardo dettagliato al consiglio di presidenza

Del nuovo Consiglio di Presidenza di Aio fanno parte Enrico Lai, Giacomo La Torretta, Gaetano Memeo, Eleonora Cardamone, Generoso Del Piano, Massimiliano Messina, Nicolas Arnould, Maria Giovanna Cotugno, Guido Ranieri, Angelo Raffaele Sodano. Revisori dei conti saranno Pierluigi Martini, Giovanni Migliano e Salvatore Caggiula. Probiviri effettivi: Giulio Del Mastro, Pierluigi Delogu, Fausto Armenio, Marcello Masala e Salvatore Rampulla; probiviri supplenti Angelo Raffaele Sodano, David Rizzo e Giancarlo Couch.

Fausto Fiorile resterà alla guida di Aio per il prossimo triennio - Ultima modifica: 2019-12-18T16:24:41+00:00 da Pierluigi Altea

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