Le malocclusioni di terza classe si caratterizzano per il profilo concavo e sono la risultante di una crescita esuberante della mandibola, della retrusione mascellare o della combinazione di entrambe. Per molti di questi pazienti, da adulti, si apre ancora la via della chirurgia correttiva ortognatica. Negli ultimi anni, tuttavia, gli ortodontisti stanno marcando il potenziale del trattamento precoce della malocclusione.

L’applicazione del morfocorrettore di Frankel per le III classi, per esempio, è in grado di ruotare il piano occlusale e determinerebbe degli effetti diretti sulla crescita dei mascellari, in termini di sviluppo dentoalveolare, diametri scheletrici e posizioni reciproche. Essendo le vie aeree superiori sono strettamente correlate alla struttura craniomaxillofacciale, viene da domandarsi se il trattamento con apparecchio di Frankel di III classe, nel soggetto in crescita, possa influire positivamente sulle dimensioni del faringe.

È quanto si sono proposti di appurare Liu e Yang, i quali hanno condotto uno studio basato sulla valutazione tridimensionale tramite TC cone beam, preferita a quella cefalometrica bidimensionale. I risultati del lavoro sono stati recentemente pubblicati su BMC Oral Health.

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Il lavoro ha incluso 20 bambini (11 femmine e 9 maschi) di età compresa fra gli 8 e i 10 anni, trattati per un anno per malocclusione di III classe con morfocorrettore di Frankel. La morfologia tridimensionale delle vie aeree è stata valutata confrontando le CBCT raccolte a inizio trattamento con quelle eseguite, appunto, a un anno.

Sono stati osservati incrementi statisticamente significativi di volume e altezza del rinofaringe; di volume, altezza e l'area della sezione trasversale media velofaringei; di volume e area della sezione trasversale minima glossofaringei; dell’altezza media del laringofaringe. Complessivamente, il volume totale delle vie aeree superiori, l'altezza e l'area della sezione trasversale media sono aumentati in modo significativo.

Gli autori hanno così potuto concludere affermando come i soggetti in crescita, con malocclusione di III classe, trattati con apparecchio di Frankel di III classe non sono andati incontro a una crescita in senso restrittivo a livello delle vie aeree superiori, anche dopo la retroposizione della mandibola.

In questo senso, la mancanza di un gruppo di controllo formato da bambini con malocclusione di III classe costituisce la principale limitazione dello studio. Questo avrebbe infatti potuto permettere di escludere l'influenza dei fattori di crescita e sviluppo. Il motivo alla base della mancanza del gruppo controllo è, tuttavia, di natura etica.

In aggiunta, gli autori hanno stabilito come il trattamento abbia promosso lo sviluppo in avanti del mascellare superiore e ne abbia aumentato la larghezza, contribuendo alla maturazione di una morfologia craniofacciale più armoniosa. Un secondo limite, a cui porre rimedio nei prossimi anni, è rappresentato dalla mancanza di risultati a lungo termine.

Riferimenti bibliografici a proposito di correzione III classi:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34886826/

Correzione della III classe con apparecchio di Frankel: impatto sulle vie aeree - Ultima modifica: 2022-01-10T06:32:36+00:00 da redazione

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