fine anno ci sono dentisti che si limitano a misurare la differenza fra le entrate e le uscite che si sono verificate, cosa semplice e intuitiva, ma inadatta a mostrare tutto quanto serve invece poter vedere. Il flusso di cassa sarebbe l’indicatore del risultato annuale solo in presenza di un’attività molto semplice, si pensi a un artigiano che lavora con pochi strumenti manuali, senza usare grandi quantità di materiali, che viene pagato alla consegna, come un ciabattino. Il titolare di uno studio è in una ben diversa situazione: utilizza nel tempo beni strumentali di un certo costo, abbisogna di scorte di magazzino che vanno regolarmente ricostituite, concede credito ai clienti, matura debiti verso i fornitori.

In presenza di questi fenomeni, il metodo che va utilizzato per valutare i risultati ottenuti è quello del bilancio. Tale metodo, nella sostanza, consiste nel mettere a confronto due “fotografie”, due istantanee, che fissano alcuni elementi economici dell’attività in momenti temporali diversi: all’inizio e alla fine dell’anno. Dal confronto si viene a sapere se c’è stato guadagno o perdita. L’interpretazione del bilancio, nei termini fin qui proposti, va intesa nel senso di accertare di non essere diventati alla fine più poveri rispetto a inizio anno, cosa che dovrebbe allarmare. Invece, se dal bilancio emerge che si è riusciti a creare nuova ricchezza personale, sarà il momento di festeggiare.

Continua a leggere su DM Club,
la sezione premium de Il Dentista Moderno

Registrati al sito e accedi subito ad una selezione di articoli free come questo, indicati con il logo DM CLUB Free Premium CREA UN ACCOUNT

Fai già parte del DM Club?

Abbonati a Il Dentista Moderno per accedere a tutti gli altri contenuti e vantaggi riservati agli abbonati.

Bilancio di fine anno - Ultima modifica: 2021-12-14T11:40:48+00:00 da monicarecagni

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome