È indiscutibile che il paziente venga sempre prima di tutto per ogni medico, ma un bravo professionista sa anche quanto una precisa visione di “come sta” - economicamente parlando - la sua organizzazione sia altrettanto fondamentale. Ed è qui che l’adozione di un moderno sistema software gestionale si rivela un elemento di supporto irrinunciabile per facilitargli il compito, oggi.

Poche professioni mediche sono cambiate quanto quella del dentista negli ultimi anni.
Molti cambiamenti hanno rappresentato un’evoluzione in positivo, ad esempio nelle tecniche e negli strumenti a disposizione, altri molto meno. Il più evidente e significativo, anche dal punto di vista degli stessi pazienti, sta nel modo in cui il lavoro del dentista viene presentato e propagandato, quasi fosse un prodotto “da scaffale”, supermaket style: uno vale l’altro, senza differenze basate sulla professionalità e sulle capacità del singolo professionista.

Il boom di catene (calante), il turismo dentale e similari hanno avuto molti demeriti, ma anche un merito: l’aver posto il professionista davanti alla questione del controllo della redditività del proprio studio dentistico, spesso trascurata. Le offerte pseudo low-cost, proposte delle catene, potevano fare leva sulle economie di scala delle stesse. Il singolo studio non ha questa possibilità, ma può comunque avere una gestione finanziaria oculata, monitorata e moderna. Il che, però, richiede spesso un aggiornamento dei software gestionali in uso, quando non la loro sostituzione.

In questo ambito, è bene evidenziare la differenza chiave tra un moderno gestionale e uno di impostazione più tradizionale. In genere, le diverse opzioni riguardano le funzioni a disposizione, che operano non solo nella classica ottica “a consuntivo” (consolidare quanto è stato fatto in passato) ma anche con una visione predittiva (cosa accadrà finanziariamente parlando) e soprattutto prescrittiva (cosa fare per chiudere meglio il periodo di gestione in corso). Semplificando, è un po’ come avvalersi di un navigatore anziché di una mappa: il primo può dirci cosa fare per restare sempre sul percorso ideale, la seconda, invece, no.

Per questo servono funzioni che fanno capo al settore della Business Intelligence, ovvero un gestionale che sia realmente di moderna concezione e che sia stato progettato da software house con competenze relative al settore specifico. Il rischio, altrimenti, è quello che di ritrovarsi con un software limitato alla sola funzione contabile-amministrativa, indubbiamente utile, ma poco consona a questa fase del mercato.
Ecco i 4 compiti cruciali che un software gestionale efficiente e moderno deve aiutare a svolgere per supportare il successo economico e organizzativo dello studio odontoiatrico:

  • individuare quanto costa o costerà davvero, tra ore di lavoro, materiali,
    il percorso di cura di un paziente
  • individuare dove sono i veri centri di costo dello studio
  • fare proiezioni sulle performance economiche dei vari processi interni
  • avere a disposizione statistiche aggiornate sulla redditività delle singole attività come dei singoli pazienti

Queste e altre funzioni simili consentono al professionista di delineare il vero stato di “salute economica” del proprio studio dentistico, in ogni momento.
Scoprile più nel dettaglio, nel nuovo white paper:

IL SOFTWARE GESTIONALE PER LO STUDIO DENTISTICO MODERNO
Le nuove funzioni che garantiscono efficienza e migliori performance allo Studio
Clicca qui e scaricalo subito gratuitamente!

 

Anche lo studio dentistico ha una salute cui badare: quella finanziaria! - Ultima modifica: 2022-05-18T14:11:22+00:00 da Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome