Ambulatori odontoiatrici nell’Africa rurale

Il consiglio direttivo di APA – Amici Per l’Africa Onlus

Da vent’anni APA - Amici Per l’Africa Onlus presta volontariato in Africa. L’associazione si occupa di progetti di sviluppo e formazione nel settore dentale in Paesi africani a basso reddito come Kenya, Etiopia, Tanzania, Ghana, dove la Onlus ha avviato una decina di centri odontoiatrici, attualmente attivi con personale locale e in grado di effettuare trattamenti odontoiatrici di base tra cui principalmente otturazioni, devitalizzazioni, estrazioni. Con l’ultimo consiglio direttivo tenutosi lo scorso 28 settembre a Fontanellato in provincia di Parma, è stato dato il via libera al “Progetto Mikumi”, all'interno dell'Ospedale rurale St. Kizito a Mikumi, zona rurale poverissima della Tanzania.

Il Progetto si articolerà secondo uno schema ormai consolidato e la Dental Unit che ne scaturirà verrà dedicata al dottor Mauro Caldari, odontoiatra di Bologna membro dell’APA, perito tragicamente in Africa nel febbraio 2019.

Dino Azzalin, medico odontoiatra e attuale presidente dell’Associazione, è stato il cofondatore con Andrea Moiraghi di Torino e altri colleghi italiani di Amici Per l’Africa Onlus. «L’obiettivo dei nostri progetti è l’avvio di studi dentistici all’interno di ospedali rurali», spiega Azzalin. «Spesso queste strutture hanno unità dentistiche ma, come nel caso dell’ospedale di St. Kizito, si tratta di locali fatiscenti, poco igienici, dove manca lo strumentario anche per eseguire l’odontoiatria base. Le estrazioni dentali, di solito l’unica prestazione che queste unità dentali effettuano, sono spesso eseguite con pinze arrugginite se non con chiodi per favorire la leva!».

Fornitura, istallazione ma anche formazione

Dino Azzalin presidente APA con i volontari e gli addetti della Dental Unit. L’obiettivo dell’APA è di fornire l’attrezzatura, allestire la Dental Unit ma anche di formare il Dental Officer che lavora presso l’ospedale

Con i fondi raccolti, l’APA non si occupa soltanto di colmare queste lacune, fornendo le attrezzature necessarie e ristrutturando i locali al fine di rispettare le più basilari norme igieniche, bensì di formazione. «In queste unità dentali opera un Dental Officer, personale paramedico, con ridotte competenze odontoiatriche», precisa Azzalin. «L’obiettivo è di formare queste persone al fine di implementare le loro competenze. I Dental Officer che abbiamo formato in questi venti anni di attività sono oggi in grado non solo di effettuare estrazioni, ma si occupano anche di otturazioni e d’igiene dentale». I progetti durano in media 2-3 anni, durante i quali i volontari dell’APA sovraintendono in loco alla creazione dell’unità dentale e addestrano il Dental Officer. «I volontari – in prevalenza medici, dentisti, odontoiatri, odontotecnici, igienisti dentali, assistenti – sono ben accetti!», continua il dottor Azzalin. «Tutte le informazioni per aderire ai nostri progetti sono disponibili su www.amiciperafrica.it, ma è anche possibile farmi un colpo di telefono al 3357160257».

Da Tosamaganga al progetto Mikumi

Il consiglio direttivo di fine settembre è stata l’occasione anche di fare il punto su alcuni progetti completati ormai da diversi anni, come Kaawa ed Embul Bul entrambi nella periferia di Nairobi e Sagana. Dopo una supervisione in loco, effettuata dal dottor Moiraghi di Torino, è stata riscontrata la piena operatività delle Dental Unit. Ma si tirano le somme anche del progetto più recente quello di Tosamaganga ormai prossimo alla conclusione. «Daremo continuità a questo progetto grazie a un Dental Camp, deciso in accordo con il vescovo di Iringa, sua eccellenza Tarcisius J.M. Ngala Lekun Twa, una sorta di dental force formata da almeno un odontoiatra, un igienista, un’assistente, che, una volta l'anno, faranno assistenza presso la Dental Unit dell’Ospedale di Tosamaganga discutendo con il personale di casi odontoiatrici e della loro terapia», conclude Azzalin. Mikumi raccoglie il testimone da Tosamaganga, con l’impegno di portare a buon fine un nuovo progetto di solidarietà che si concluderà nel 2021. La scelta della Tanzania non è stata casuale; benché poverissimo questo Paese è tra i più sicuri del continente Africano.

Intanto l’eclettico presidente dell’APA Dino Azzalin si presenta anche in veste di scrittore con la presentazione del suo romanzo, “Una lunga giornata” edito da ES-Feltrinelli, un giallo ambientato tra il lago Maggiore e la Svizzera, nei territori cari a Piero Chiara. Di prossima uscita, ma dovremo aspettare probabilmente il 2021, “Incontri d'Africa”, un libro che si innesta su un precedente libro di Azzalin – “Diario d’Africa” – che racconterà, attraverso incontri, avventure, emozioni, situazioni, cose…, 20 anni di volontariato in Africa dell’odontoiatra varesino.

Roberto Tognella
Ambulatori odontoiatrici nell’Africa rurale - Ultima modifica: 2019-10-02T14:20:31+00:00 da redazione
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