L'odontostomatologia dello sport offre agli odontoiatri nuove opportunità di formazione e di collaborazione con altre figure sanitarie, attraverso un approccio che considera la salute orale parte integrante del benessere dell'atleta. È questa la prospettiva del Master universitario di II livello in Odontostomatologia dello Sport dell'Università degli Studi «G. d'Annunzio» di Chieti-Pescara, per l'anno accademico 2026/2027, al quale è possibile presentare domanda di ammissione entro le ore 13.00 del 24 novembre 2026. A illustrarne gli obiettivi è la professoressa Simonetta D'Ercole, coordinatrice del corso e past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.
Una nuova prospettiva per l'odontoiatra

L'odontostomatologia dello sport è un ambito che richiede competenze specifiche, ma soprattutto una visione più ampia del paziente. La prevenzione dei traumi dentali, la gestione dei disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare, il controllo delle condizioni di salute orale e l'attenzione all'alimentazione sono soltanto alcuni degli aspetti che entrano in gioco quando il paziente pratica regolarmente un'attività sportiva, a livello professionistico oppure amatoriale.
«Uno degli obiettivi del Master è costruire un'odontoiatria capace di accompagnare l'atleta nel suo percorso, tutelandone la salute e aiutandolo a praticare sport nelle migliori condizioni possibili», spiega la professoressa D'Ercole. Non si tratta, quindi, soltanto di acquisire strumenti per affrontare problematiche specifiche, ma di sviluppare un approccio clinico che permetta di osservare e comprendere il paziente nella sua globalità. «Chi frequenta il Master non impara soltanto a gestire una problematica specifica, ma acquisisce un approccio più completo, che gli permette di osservare, comprendere e seguire il paziente nella sua globalità».
Dalla prevenzione dei traumi alla salute dell'atleta
Il Master in Odontostomatologia dello Sport, presentato dall'Ateneo come unico in Italia in ambito universitario, propone un percorso multidisciplinare che affronta diversi aspetti dell'odontostomatologia applicata allo sport. Particolare attenzione è riservata alla prevenzione dei traumi dentali attraverso la realizzazione di paradenti individuali, con metodiche tradizionali e digitali. Il programma comprende inoltre la microbiologia orale dello sportivo, la gnatologia, le disfunzioni cranio-cervico-mandibolari, la valutazione posturale, la gestione restaurativa ed endodontica dei traumi e lo studio dell'occlusione mediante elettromiografia. Accanto agli insegnamenti più strettamente odontoiatrici trovano spazio la nutrizione dell'atleta, le problematiche otorinolaringoiatriche, l'imaging morfo-funzionale e le nuove tecnologie digitali.
Un binomio ricco di opportunità
Questa articolazione riflette l'obiettivo formativo richiamato da D'Ercole: preparare professionisti in grado di riconoscere le diverse esigenze dell'atleta e di inserirsi in percorsi di prevenzione e assistenza che coinvolgano anche altre competenze sanitarie. «Credo infatti che, quando l'odontoiatria incontra lo sport, nasca un binomio particolarmente interessante, capace di modificare anche la visione che l'odontoiatra ha del paziente».Tra le finalità del Master figura la possibilità di favorire la collaborazione dell'odontoiatra sportivo con il medico dello sport, anche nell'ambito delle visite di idoneità agonistica, e con le società sportive, soprattutto nelle attività di prevenzione e tutela della salute orale.
Un percorso tra lezioni, esercitazioni e tirocinio
Il Master ha durata annuale e prevede un impegno complessivo di 1.500 ore, corrispondenti a 60 crediti formativi universitari. Le attività comprendono lezioni in presenza, didattica a distanza in modalità sincrona attraverso Microsoft Teams, esercitazioni pratiche, studio individuale e tirocinio. Quest'ultimo si svolgerà principalmente nei reparti della Clinica Odontoiatrica del Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologiche di Chieti, oltre che presso strutture pubbliche e private. L'organizzazione didattica prevede una settimana al mese, articolata sul week-end. La frequenza è obbligatoria, con la possibilità di assenze giustificate entro il 20% del monte ore complessivo. Il percorso si conclude con la discussione in presenza di una tesina su una delle tematiche affrontate durante il corso. Il superamento della prova finale consente di conseguire il diploma universitario di Master di II livello in Odontostomatologia dello Sport.
Iscrizioni aperte fino al 24 novembre 2026
Il Master è rivolto ai laureati magistrali in Odontoiatria e Protesi Dentaria e in Medicina e Chirurgia, o in possesso di titoli equipollenti o equiparabili, che abbiano conseguito l'abilitazione professionale e siano iscritti al rispettivo Ordine. Per l'anno accademico 2026/2027 sono previsti da un minimo di 5 a un massimo di 20 iscritti ordinari. Qualora le richieste superino i posti disponibili, l'ammissione avverrà secondo l'ordine cronologico di ricevimento delle domande. Il contributo di iscrizione è di 3.016 euro, comprensivo dell'imposta di bollo, da versare in un'unica soluzione entro la scadenza prevista per l'immatricolazione. Il bando contempla inoltre alcune agevolazioni e posti in sovrannumero per specifiche categorie di candidati. La procedura di ammissione online, aperta dal 24 settembre 2026, si concluderà alle ore 13.00 del 24 novembre 2026. Per informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione è possibile consultare il sito dell'Università degli Studi «G. d'Annunzio» di Chieti-Pescara oppure contattare la segreteria organizzativa all'indirizzo master.sport.odontostomatologia@unich.it.
Oltre il sorriso, una visione integrata della salute
L'invito della professoressa D'Ercole è quello di guardare all'odontostomatologia dello sport non soltanto come a un settore nel quale acquisire ulteriori competenze tecniche, ma come a un'opportunità per ampliare la propria visione professionale.«In questo contesto, l'odontoiatria riesce ad andare oltre il sorriso e la prestazione sportiva, pur importanti per ogni atleta, professionista o amatoriale». Seguire un atleta significa infatti considerare le sue esigenze cliniche, le abitudini, l'attività fisica praticata e le condizioni generali di salute. Una prospettiva che può arricchire il lavoro quotidiano dell'odontoiatra, anche al di fuori dell'ambito strettamente sportivo.«Il Master permette dunque di sviluppare una visione integrata della salute dell'atleta, che considera sia la dimensione orale sia quella sistemica». È proprio questo il messaggio alla base del percorso formativo: promuovere un'odontoiatria capace di accompagnare la persona, integrando prevenzione, cura e attenzione al benessere complessivo. Perché occuparsi della salute orale di chi pratica sport significa, prima di tutto, imparare a considerare l'atleta nella sua interezza.




