A settembre le date da tenere d’occhio sono soprattutto tre: il 10, il 16 e il 30.
Entro il 10 settembre è ancora possibile controllare e correggere l’elenco predisposto dall’Agenzia delle Entrate delle fatture elettroniche del secondo trimestre sulle quali risulta dovuta l’imposta di bollo. Il pagamento dovrà poi essere effettuato entro il 30 settembre. L’adempimento riguarda, in particolare, i dentisti e gli igienisti dentali che fatturano prestazioni a colleghi o strutture e gli odontotecnici.
Il 16 settembre si concentrano i consueti versamenti mensili relativi a dipendenti, collaboratori, ritenute, contributi e IVA, oltre alle rate delle imposte risultanti dalle dichiarazioni. Per i datori di lavoro con non più di cinque dipendenti che hanno scelto il nuovo sistema facoltativo, scade anche l’invio del prospetto mensile delle ritenute e trattenute, utilizzato in alternativa al modello 770 annuale.
A fine mese torna inoltre la LIPE, ossia la comunicazione della liquidazione IVA relativa al secondo trimestre, per i contribuenti interessati.
Sul fronte Enpam, il 30 settembre scade una rata della Quota A per chi ha scelto il pagamento rateale mediante domiciliazione bancaria. Nella stessa data le società che operano nel settore odontoiatrico devono versare il contributo dello 0,5% sul fatturato odontoiatrico prodotto nel 2025. È una contribuzione da sempre poco gradita ai soci di queste società e che ha suscitato proteste e iniziative di contestazione, rimaste però senza risultati concreti: l’obbligo è tuttora pienamente in vigore.
Agenzia delle Entrate
Giovedì 10 settembre
Comunicazioni
- Imposta di bollo sulle fatture elettroniche del trimestre aprile-giugno: scade oggi il termine per modificare, nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, l’elenco delle fatture elettroniche inviate tramite SDI che, pur non riportando l’indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo, sono state individuate dall’Agenzia delle Entrate come soggette al tributo. Il contribuente che ritenga insussistenti i presupposti per l’applicazione dell’imposta relativamente a una o più fatture integrate dall’Agenzia può eliminarle dall’elenco entro la data odierna.
Martedì 15 settembre
Adempimenti contabili
- Fatture emesse: termine ultimo per annotare nell’apposito registro IVA, secondo l’ordine della numerazione, le fatture relative alle operazioni effettuate nel mese precedente nei confronti dei clienti;
- Fatture differite: termine ultimo per emettere le fatture differite relative alle operazioni effettuate nel mese precedente. Per gli importi incassati dal medesimo paziente e non ancora fatturati, purché adeguatamente documentati e tracciabili, è possibile emettere entro oggi questa particolare fattura;
- Acquisti intracomunitari, annotazione: termine ultimo per annotare nel registro delle vendite e in quello degli acquisti, previa integrazione, le fatture ricevute nel mese precedente, con riferimento al medesimo mese
Comunicazioni
- “Esterometro”: scade oggi il termine per inviare tramite lo SDI, il servizio pubblico per l’invio delle fatture elettroniche, la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive, relative ad acquisti di beni e servizi da operatori: UE la cui fattura è stata ricevuta nel mese precedente; extra UE, se l’operazione è stata effettuata nel mese precedente;
Regolarizzazioni
- Acquisti intracomunitari, mancanza di fattura: termine entro il quale i soggetti che, nel terzo mese precedente a quello cui si riferisce lo scadenziario, hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi senza ricevere la relativa fattura devono emettere autofattura per regolarizzare l’operazione;
- Acquisti intracomunitari, fattura di importo inferiore: termine entro il quale i soggetti che hanno ricevuto una fattura recante un corrispettivo inferiore a quello reale devono emettere autofattura integrativa, con riferimento alle fatture annotate nel mese precedente.
Mercoledì 16 settembre
Comunicazioni “dati aggiuntivi”
- Datori di lavoro con non più di cinque dipendenti al 31 dicembre dell’anno precedente: per coloro che si avvalgono del regime facoltativo, scade oggi il termine per trasmettere, unitamente al modello F24 utilizzato per il versamento delle ritenute mensili, il modello denominato “Prospetto delle ritenute/trattenute operate”, contenente i dati relativi alle ritenute e alle trattenute operate nel mese precedente sui redditi di lavoro dipendente o autonomo e sui redditi assimilati. La trasmissione mensile del prospetto sostituisce la presentazione del modello 770 annuale per i dati così comunicati
Versamenti
- Conguagli addizionali regionale e comunale all’Irpef, versamento della rata delle addizionali relative ai conguagli di fine anno dei redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- Acconto addizionale comunale all’Irpef, versamento della rata dell’addizionale relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- Ritenuta d’acconto Irpef lavoro autonomo e lavoro dipendente. Versamento delle ritenute operate sui compensi di lavoro autonomo e dipendente corrisposti nel mese precedente;
- Irpef e addizionali, regionali e comunali. Versamento delle ritenute operate sui compensi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente e sui compensi per lavoro dipendente del mese precedente;
- Imposta sostitutiva, dell’Irpef e addizionali regionali e comunali, sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
- Iva mensile, contribuenti mensili non forfetari, i forfetari per le operazioni di cui risultano debitori dell’imposta, versamento dell'Iva dovuta relativa al mese precedente;
- Versamento rateale delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi del 2026: (IRPEF e relative addizionali regionali e comunali, imposta sostitutiva dovuta dai contribuenti forfetari, IVIE, IVAFE, IRES delle società di capitali con esercizio coincidente con l’anno solare e IRAP per i soggetti tenuti al pagamento): scade la quarta, la terza oppure la seconda rata, in base alla data dalla quale è iniziata la rateazione. La scadenza riguarda i contribuenti che hanno scelto di versare a rate le imposte dovute a saldo per il 2025 e in acconto per il 2026;
- IVA versamento rateale del saldo relativo al 2025 risultante dalla dichiarazione IVA 2026, l’eventuale saldo Iva risultante dalla dichiarazione annuale presentata, può essere versato anche in forma rateale. In tal caso il termine odierno riguarda la settima rata per i soggetti che hanno versato la prima rata entro il 16/3/2026; la quarta rata per i soggetti che hanno versato la prima rata entro il 30/6/2026; la terza rata per i soggetti che hanno versato la prima rata entro il 30/7/2026.
Mercoledì 30 settembre
Comunicazioni
- Liquidazione trimestrale IVA, relativa al secondo trimestre del 2026, obbligo l’invio telematico per i contribuenti non forfetari. Sono esonerati da questo adempimento i soggetti passivi IVA che abbiano registrato esclusivamente operazioni esenti ai fini IVA; i soggetti che si avvalgono del regime forfetario;
Versamenti
- Imposta di bollo sulle fatture elettroniche - Trimestre aprile-giugno. Versamento dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche emesse nel trimestre aprile 2026-giugno 2026. L’ammontare dell’imposta dovuta, anche a seguito dell’integrazione delle fatture trasmesse, è reso noto dall’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”. In data odierna scade anche il termine per il versamento dell’imposta di bollo relativa al trimestre gennaio – marzo, qualora l’ammontare dovuto fosse stato inferiore a 5.000 euro. Si ricorda che nel caso in cui l’ammontare dell’imposta di bollo dovuta per i trimestri gennaio-marzo e aprile-giugno sia complessivamente inferiore a 5.000,00 euro, il versamento può essere effettuato per entrambi i trimestri entro il 30/11/2026.
Inps
Mercoledì 16 settembre
Versamenti
- Contributi previdenziali obbligatori a carico del datore e del dipendente e oneri sociali sugli stipendi dei dipendenti del mese precedente;
- Contributi della “Gestione separata”, versamento delle quote a carico dei committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e alle società che corrispondono compensi agli amministratori relative ai compensi corrisposti nel mese precedente;
- Contributi della “Gestione artigiani”, (interessa gli odontotecnici), versamento seconda, terza o quarta rata a seconda della data di inizio della rateazione dei contributi dovuti a saldo per il 2025 e in acconto per il 2026.
Enpam
Mercoledì 30 settembre
Versamenti
- Quota A, scade una rata per chi avesse scelto questa modalità di versamento del contributo obbligatorio tramite la domiciliazione bancaria.
- 0,5% del fatturato 2025 per le società, le società che operano nel settore odontoiatrico le cui strutture siano dotate di un direttore sanitario iscritto all'albo degli odontoiatri devono versare alla Quota B del Fondo di previdenza generale dell’Enpam un contributo dello 0,5% del fatturato. Sono tenute a questo versamento contributivo anche le strutture polispecialistiche solo per il fatturato prodotto con le prestazioni odontoiatriche. Nel fatturato imponibile va considerato anche il trattamento di igiene dentale, perché è un’attività svolta sotto la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra.


