La “campagna versamenti” 2026 entra nel vivo nel mese di luglio, portando con sé numerose scadenze di rilievo sia in ambito fiscale che contributivo. Una novità significativa riguarda i soggetti che esercitano attività economiche per cui sono stati approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) – come dentisti, igienisti dentali e odontotecnici – che potranno beneficiare della proroga al 20 luglio 2026 per effettuare i primi versamenti delle imposte e dei contributi relativi al 2025 e degli acconti per il 2026 senza alcuna maggiorazione. Il mese si articola in tre principali blocchi di adempimenti:

1) il 15 luglio scadono i consueti obblighi contabili e comunicativi, come l’annotazione delle fatture emesse e ricevute, l’invio dell’“esterometro” e la regolarizzazione degli acquisti da operatori non residenti, cose da monitorare attentamente vista la sempre maggiore quantità di questi acquisti attraverso Internet;

2) il 16 luglio è la giornata più intensa per versamenti e trattenute: Irpef, Iva, imposta sostitutiva forfetari, addizionali regionali e comunali, nonché contributi previdenziali Inps per lavoratori dipendenti e collaboratori. In questa data rientrano anche i versamenti rateali per chi ha optato per il pagamento dilazionato delle imposte sui redditi e dei contributi previdenziali da dichiarazione iniziando a versare la prima rate di sette il 30 giugno scorso e il versamento della ritenuta del 26% sui dividendi erogati dalle società di capitali nel secondo trimestre;

3) il 20 luglio, per quanto già anticipato.

A fine mese, il 31 luglio, sono attesi: il versamento della tredicesima rata su diciotto della “rottamazione quater” delle cartelle (con tolleranza fino al 5 agosto); il debutto della “rottamazione quinquies”; la scadenza della quarta rata su otto della Quota A Enpam; l’invio del modello D Enpam con i redditi 2025 da libera professione e, per le società di capitali che approvano il bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, gli ultimi adempimenti. Last but not least, dal primo luglio scatta la nuova disciplina del “silenzio assenso” per l’accettazione del conferimento del TFR alla previdenza complementare da parte dei lavoratori di prima assunzione. Un mese molto denso, dunque, in cui particolare attenzione va posta alla gestione dei numerosi termini per i versamenti rateizzati e non.

Agenzia delle Entrate

Mercoledì 15 luglio

Adempimenti contabili

  • Fatture emesse, termine ultimo per l’annotazione delle fatture emesse nell'apposito registro tenuto ai fini Iva, nell'ordine della loro numerazione, in relazione alle operazioni effettuate nel mese precedente;
  • Fatture differite, termine ultimo per l’emissione delle fatture differite riferite alle operazioni del mese precedente (anche per un solo importo incassato dallo stesso cliente e non fatturato nei termini, purché “tracciato”, è possibile emettere la fattura riepilogativa entro la data odierna);
  • Acquisti intracomunitari, annotazione. Termine ultimo per l’annotazione nel registro degli acquisti e in quello delle vendite delle fatture di acquisto ricevute nel mese precedente, con riferimento a tale mese.

Comunicazioni

  • “Esterometro”, scade oggi il termine per inviare tramite lo SDI, il servizio pubblico per l’invio delle fatture elettroniche, la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive, relative ad acquisti di beni e servizi da operatori: UE la cui fattura è stata ricevuta nel mese precedente; extra UE, se l’operazione è stata effettuata nel mese precedente. La comunicazione non riguarda le operazioni per le quali è stata ricevuta una bolletta doganale o una fattura elettronica; gli acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia ai sensi degli artt. 7 - 7-octies del DPR 633/72, qualora siano di importo non superiore a 5.000,00 euro per singola operazione.

Regolarizzazioni

  • Acquisti intracomunitari, mancanza di fattura. Termine entro il quale i soggetti che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi nel terzo mese che precede quello oggetto di questo scadenziario, e che non avessero ricevuto la relativa fattura devono emettere autofattura relativa alle operazioni effettuate;
  • Acquisti intracomunitari, fattura con importo inferiore. Termine entro il quale i soggetti che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi, se hanno ricevuto una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, devono emettere autofattura integrativa in relazione alle fatture registrate nel mese precedente.

Giovedì 16 luglio

Comunicazioni “dati aggiuntivi”

  • Datori di lavoro con massimo cinque dipendenti al 31 dicembre dell’anno precedente, termine entro il quale il sostituto d’imposta deve trasmettere in allegato al modello F24 il nuovo modello denominato “PROSPETTO DELLE RITENUTE/TRATTENUTE OPERATE” sui redditi di lavoro dipendente o autonomo, ovvero a questi assimilati, relative al mese precedente; si tratta di una scelta facoltativa, in alternativa alla presentazione del consueto “modello 770” annuale.

Versamenti periodici

  • Conguagli addizionali regionale e comunale all’Irpef, versamento della rata delle addizionali relative ai conguagli di fine anno dei redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • Acconto addizionale comunale all’Irpef, versamento della rata dell’addizionale relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • Ritenute alla fonte operate ai fini Irpef e addizionali regionali e comunali. Versamento delle ritenute operate sui compensi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, sui compensi per lavoro dipendente e assimilato del mese precedente;
  • Imposta sostitutiva, dell’Irpef e addizionali regionali e comunali, sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, aumenti per effetto di rinnovi contrattuali sottoscritti dall’1/1/2024 al 31/12/2026 corrisposti nel 2026;
  • Iva mensile, contribuenti mensili versamento dell'Iva dovuta relativa al mese precedente; se l’imposta da versare non è superiore a 100 euro, complessiva di eventuali differimenti precedenti, il versamento può essere effettuato insieme a quello relativo al mese successivo.

Versamenti da dichiarazione

  • Iva annuale, versamento della quinta rata del saldo IVA relativo al 2025, risultante dalla dichiarazione IVA 2026, qualora la prima rata sia stata versata entro il termine del 17/3/2026. La rateazione avviene in rate mensili di pari importo e si deve completare entro il 16 dicembre;
  • Irpef, Ires, Irap quando dovuta, imposta sostitutiva dei “forfetari”, Ivie e Ivafe, versamento della seconda rata del saldo per il 2025 e della prima rata dell’acconto per il 2026 risultanti dalla dichiarazione dei redditi, per i soggetti che hanno deciso di versare ratealmente e hanno versato la prima rata di massimo sette entro il 30 giugno 2026.

Lunedì 20 luglio

Proroga versamenti iniziali da dichiarazione, senza alcuna maggiorazione

  • Irpef, Ires, Irap quando dovuta, imposta sostitutiva dei “forfetari”, Ivie e Ivafe, nuovo termine riservato ai soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare e che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli ISA, a seguito di proroga legale ex DL 89/2026, per effettuare il primo versamento del saldo per il 2025 e della prima rata dell’acconto per il 2026, inizialmente previsto per il 30 giugno, senza la maggiorazione dello 0,4%, in unica soluzione o della prima rata di massimo sei delle imposte indicate. Si noti che la proroga dei versamenti sposta anche la decorrenza della prescrizione del diritto a riceverli da parte del creditore pubblico.

Giovedì 30 luglio

Termine dei versamenti iniziali da dichiarazione, con maggiorazione dello 0,4%

  • Irpef, Ires, Irap quando dovuta, imposta sostitutiva dei “forfetari”, Ivie e Ivafe. I contribuenti che non hanno versato o iniziato a versare entro il 30 giugno, possono iniziare entro questa data con la maggiorazione dello 0,4%, in unica soluzione o della prima rata di massimo sei delle imposte indicate.

Agenzia delle Entrate riscossione

 Venerdì 31 luglio

Versamenti

  • “Rottamazione quater” delle cartelle esattoriali, per chi ha aderito alla definizione agevolata e scelto il pagamento rateale del dovuto, versamento della tredicesima rata. La norma prevede comunque una tolleranza nel pagamento di cinque giorni, per cui il pagamento verrà considerato tempestivo se effettuato entro il 5 agosto 2026.
  • “Rottamazione quinquies” delle cartelle esattoriali, per chi ha aderito alla nuova definizione agevolata, termine per il versamento in unica soluzione o della prima rata bimestrale su un massimo di cinquantaquattro. La norma non prevede tolleranze e ritardi nel pagamento.

Inps

Giovedì 16 luglio

Versamenti periodici

  • Contributi previdenziali obbligatori a carico del datore e del dipendente e oneri sociali sugli stipendi dei dipendenti del mese precedente;
  • Contributi della “Gestione separata”, versamento delle quote a carico dei committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e alle società che corrispondono compensi agli amministratori relative ai compensi corrisposti nel mese precedente.

Versamenti da dichiarazione

  • Soggetti che hanno scelto di versare ratealmente i contributi previdenziali all’INPS alle scadenze previste per il versamento delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi: artigiani odontotecnici e igienisti dentali, seconda rata termine entro il quale effettuare il versamento del saldo eventualmente dovuto per il 2025 e della prima rata di acconto per il 2026, da parte di chi ha versato la prima rata entro il 30 giugno.

Lunedì 20 luglio

Versamenti da dichiarazione iniziali in proroga

  • Artigiani odontotecnici e igienisti dentali che intendono avvalersi della proroga legale ex DL 89/2026, per effettuare il primo versamento del saldo per il 2025 e della prima rata dell’acconto per il 2026, inizialmente previsto per il 30 giugno, dell’intero importo, o della prima rata in caso di pagamento rateale, senza la maggiorazione dello 0,4%, del: saldo dei contributi per l’anno precedente e del primo acconto dei contributi per l’anno in corso, calcolati sul reddito dichiarato per l’anno precedente.

Giovedì 30 luglio

Termine dei versamenti iniziali da dichiarazione, con maggiorazione dello 0,4%

  • Artigiani odontotecnici e igienisti dentali. I contribuenti che non hanno versato o iniziato a versare entro il 30 giugno, possono iniziare entro questa data con la maggiorazione dello 0,4%, in unica soluzione o della prima rata di massimo sei del saldo dei contributi per l’anno precedente e del primo acconto dei contributi per l’anno in corso, calcolati sul reddito dichiarato per l’anno precedente.

Enpam

Venerdì 31 luglio

Comunicazioni

Modello D redditi da libera professione prodotti nel 2025, entro questa data vanno dichiarati direttamente dall’area riservata del sito Internet dell’Enpam, attraverso il “modello D”, i redditi professionali conseguiti nel 2025 e dichiarati nel Modello Redditi 2026, al netto delle eventuali agevolazioni e adeguamenti fiscali presenti nella dichiarazione, al fine del calcolo dei contributi dovuti per lo stesso anno e da versare a partire dal mese di ottobre.

Versamenti

  • Quota A Enpam, il contributo annuale minimo obbligatorio per i medici e gli odontoiatri per il 2026, scadenza quarta di otto rate per chi ha scelto questa modalità di versamento con domiciliazione bancaria;

Società di capitali

Giovedì 16 luglio

Versamenti

  • Dividendi erogati dalle società di capitali, versamento della ritenuta a titolo di imposta del 26%, sugli utili in denaro o in natura corrisposti ai soci non imprenditori nel secondo trimestre dell’anno;

Mercoledì 29 luglio

Adempimenti

  • Deposito del bilancio e degli allegati presso il Registro delle imprese. Termine ultimo, per i soggetti con esercizio sociale coincidente con l’anno solare che, ai sensi dell’art. 2364 co. 2 c.c., approvano il bilancio chiuso al 31.12.2025 entro 180 giorni invece che entro gli ordinari 120 giorni, per depositare il bilancio e gli allegati presso il Registro delle imprese;
  • Registrazione del verbale presso l'Agenzia delle Entrate. Termine ultimo, per i soggetti con esercizio sociale coincidente con l’anno solare che, ai sensi dell’art. 2364 co. 2 c.c., approvano il bilancio chiuso al 31.12.2025 entro 180 giorni invece che entro gli ordinari 120 giorni, per registrare il verbale di approvazione del bilancio, qualora contenga anche la delibera di distribuzione degli utili.
Adempimenti e scadenze del mese di luglio  - Ultima modifica: 2026-06-29T15:25:38+02:00 da Paola Brambilla
Adempimenti e scadenze del mese di luglio  - Ultima modifica: 2026-06-29T15:25:38+02:00 da Paola Brambilla