Il mese di aprile 2026 conferma alcune scadenze ormai ricorrenti, a partire dal termine per la trasmissione telematica della dichiarazione annuale IVA 2026 (relativa all’anno d’imposta 2025) e dall’obbligo, per studi e ambulatori sanitari, di inviare all’Agenzia delle Entrate – tramite modello SSP – i dati riepilogativi dei compensi riscossi per conto dei professionisti operanti al loro interno (c.d. riscossione accentrata).
Entro la fine del mese scade inoltre il termine per l’invio telematico della Certificazione Unica relativa ai compensi corrisposti ai professionisti.
Tra le novità, debutta – per la prima e unica applicazione – l’imposta sostitutiva sugli incrementi contrattuali riconosciuti ai lavoratori dipendenti, misura che interessa la maggior parte del personale degli studi professionali.
Restano confermati anche i termini per il versamento della seconda rata bimestrale per chi è autorizzato all’applicazione dell’imposta di bollo sulle fatture in modo virtuale, e per il controllo della correttezza dei dati proposti dall’Agenzia delle entrate per il bollo sulle fatture elettroniche emesse riferite al primo trimestre dell’anno (gennaio-marzo), cosa che riguarda i dentisti che collaborano con studi e ambulatori, gli igienisti dentali e i laboratori odontotecnici.
Per le società di capitali, aprile si conferma un mese centrale: è infatti il periodo ordinario per la convocazione e l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, nonché per il versamento della ritenuta del 26% sui dividendi distribuiti nel trimestre precedente.
Entra nel vivo la nuova “rottamazione” delle cartelle esattoriali insolute, la quinquies, con il termine per comunicare l’eventuale adesione alla Agenzia della riscossione.
Infine, per gli iscritti ENPAM, il 30 aprile rappresenta il termine per il versamento in un’unica soluzione della quota A (contributo minimo obbligatorio) oppure della prima rata, in caso di opzione per il pagamento rateale, oltre che di una rateazione di quota B.
Agenzia delle Entrate
Mercoledì 15 aprile
Adempimenti contabili
- Fatture emesse, termine ultimo per l’annotazione delle fatture emesse nell'apposito registro tenuto ai fini Iva, nell'ordine della loro numerazione, in relazione alle operazioni effettuate nel mese precedente;
- Fatture differite, Termine ultimo per l’emissione delle fatture differite riferite alle operazioni del mese precedente (per uno o più importi incassati dallo stesso cliente nel mese precedente e non ancora fatturati, purché “tracciati”, è possibile emettere fattura entro la data odierna);
- Acquisti intracomunitari, termine ultimo per l’annotazione nel registro degli acquisti e in quello delle vendite delle fatture di acquisto ricevute nel mese precedente, con riferimento a tale mese.
Comunicazioni
- “Esterometro”, scade oggi il termine per inviare tramite lo SDI, il servizio pubblico per l’invio delle fatture elettroniche, la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive, relative ad acquisti di beni e servizi da operatori: UE la cui fattura è stata ricevuta nel mese precedente; extra UE, se l’operazione è stata effettuata nel mese precedente. La comunicazione non riguarda le operazioni per le quali è stata ricevuta una bolletta doganale o una fattura elettronica; gli acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia ai sensi degli artt. 7 - 7-octies del DPR 633/72, qualora siano di importo non superiore a 5.000,00 euro per singola operazione.
Regolarizzazioni
- Autofattura di acquisto intracomunitario. Termine ultimo per i soggetti Iva che nel mese di gennaio 2026 hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi per i quali non hanno ricevuto la relativa fattura entro il mese di marzo 2026, per emettere autofattura;
- Autofattura integrativa di acquisto intracomunitario. I soggetti che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi, se hanno ricevuto una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, devono emettere autofattura integrativa in relazione alle fatture registrate nel mese precedente;
Giovedì 16 aprile
Comunicazioni
- Datori di lavoro con massimo cinque dipendenti al 31/12/2024, termine entro il quale il sostituto d’imposta deve trasmettere in allegato al modello F24 il nuovo modello denominato “PROSPETTO DELLE RITENUTE/TRATTENUTE OPERATE” sui redditi di lavoro dipendente o autonomo, ovvero a questi assimilati, relative al mese precedente; si tratta di una scelta facoltativa, in alternativa alla presentazione del consueto “modello 770” annuale.
Versamenti
- Conguagli addizionali regionale e comunale all’Irpef, versamento della rata delle addizionali relative ai conguagli di fine anno dei redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- Ritenuta alla fonte del 26% sui dividendi distribuiti ai soci dalle società di capitali, versamento della ritenuta da parte delle società di capitali sugli importi in denaro distribuiti ai soci nel primo trimestre dell’anno a titolo di dividendi;
- Ritenute alla fonte operate ai fini Irpef e addizionali regionali e comunali. Versamento delle ritenute operate sui compensi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente e sui compensi per lavoro dipendente e assimilato del mese precedente;
- Imposta sostitutiva, dell’Irpef e addizionali regionali e comunali, sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
- Iva annuale, saldo relativo al 2025 risultante dalla dichiarazione Iva 2026, versamento della seconda rata per chi ha scelto questa modalità di versamento;
- Iva mensile, contribuenti mensili per le operazioni di cui risultano debitori dell’imposta, liquidazione e versamento dell'Iva dovuta relativa al mese precedente;
- Incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali - Versamento imposta sostitutiva per il 2026. Termine entro il quale versare l’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali prevista dalla legge di bilancio 2026, pari al 5%, sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno 2026 in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dall’1.1.2024 al 31.12.2026. L’imposta sostitutiva in argomento si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33.000 euro. L’imposta sostitutiva è applicabile solo per il 2026.
Giovedì 30 aprile
Comunicazioni
- Riscossione accentrata attività mediche e paramediche, ambulatori e studi nei quali operino esercenti professioni sanitarie che emettono fatture ai loro pazienti, sono tenute ad effettuarne l’incasso e ad inviare annualmente in via telematica, utilizzando il “Modello SSP”, il codice fiscale e i dati anagrafici di ciascun esercente attività di lavoro autonomo mediche e paramediche e l’importo dei compensi complessivamente riscossi in nome e per conto di ciascun percipiente.
- Certificazione Unica 2026 - Redditi di lavoro autonomo rientranti nell'esercizio di arte o professione abituale - Trasmissione telematica. Ultimo giorno per inviare all’Agenzia delle entrate la Certificazione unica dei compensi corrisposti ai professionisti, odontoiatri collaboratori, igienisti dentali, nel corso del 2025.
Controlli
- Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, scadenza del termine in relazione alle fatture elettroniche inviate mediante SdI nel trimestre gennaio-marzo, per variare i dati comunicati dall’Agenzia delle Entrate, laddove il contribuente ritenga che, relativamente a una o più fatture integrate dall’Amministrazione finanziaria, non risultino i presupposti per l’applicazione dell’imposta di bollo. Il controllo e l’eventuale variazione dei dati si effettuano nel c.d. “Elenco B”, accessibili dalla propria area riservata del sito “Fatture e corrispettivi”.
Dichiarazioni
- Iva 2026, termine per la presentazione telematica diretta o tramite intermediario abilitato della dichiarazione annuale IVA 2026, relativa al periodo d’imposta 2025, con la quale devono essere evidenziate le operazioni attive e passive effettuate; i soggetti esenti Iva sono tenuti a presentare la dichiarazione nel caso abbiano effettuato anche una sola operazione soggetta, quale un acquisto di beni o servizi da fornitore non residente o per i quali è prevista dalla normativa nazionale l’applicazione del “reverse charge”, per il quale l’imposta va versata da parte del cessionario o committente;
Versamenti
- Imposta di bollo sulle fatture cartacee assolta in modo virtuale, solo per i soggetti autorizzati all’assolvimento dell’imposta in modo virtuale, versamento della seconda rata bimestrale;
Agenzia delle entrate – Riscossione
Giovedì 30 aprile
Comunicazioni
- Rottamazione quinquies delle cartelle di pagamento. Comunicazione in via telematica dell’intenzione di aderire alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali contenute nel “prospetto” individuale che il contribuente può richiedere sempre per via telematica all’Agenzia delle entrate riscossione. L’agevolazione consente di sanare i ruoli scaduti per cui si è morosi, versando solamente la quota capitale e gli oneri di riscossione, e non le sanzioni e gli interessi di mora.
Inps
Giovedì 16 aprile
Versamenti
- Contributi previdenziali obbligatori a carico del datore e del dipendente e oneri sociali sugli stipendi dei dipendenti del mese precedente;
- Contributi della “Gestione separata”, versamento delle quote a carico dei committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e alle società che corrispondono compensi agli amministratori relative ai compensi corrisposti nel mese precedente.
Enpam
Giovedì 30 aprile
Versamenti
- Quota A Enpam, il contributo annuale minimo obbligatorio per i medici e gli odontoiatri per il 2026, scadenza unica soluzione 30/4 o prima rata delle quattro o otto per chi sceglie il versamento rateale con domiciliazione bancaria;
- Quota B Enpam, scadenza di una rata delle cinque o nove relativamente al contributo dovuto per il 2024 per chi ha scelto il versamento rateale tramite domiciliazione bancaria.
Società di capitali
Martedì 14 aprile
- Deposito bilancio 2025, termine ultimo, per le s.r.l. con esercizio sociale coincidente con l'anno solare che hanno chiuso il bilancio al 31/12/2025, per depositare presso la sede sociale il progetto di bilancio, con le relazioni previste dalla legge dell'organo amministrativo e, se nominati, dei sindaci e del soggetto incaricato della revisione legale.
Mercoledì 22 aprile
- Convocazione assemblea, termine ultimo, per i soggetti con esercizio sociale coincidente con l'anno solare che hanno chiuso il bilancio al 31/12/2025, per convocare l'assemblea di approvazione del bilancio ex artt. 2366 co. 3 e 2479-bis co. 1 c.c.. Tale adempimento è da effettuarsi almeno 8 giorni prima di quello fissato per l'assemblea (30.4.2026).
Giovedì 30 aprile
- Assemblea per l’approvazione bilancio 2025, termine ultimo, per i soggetti con esercizio sociale coincidente con l'anno solare che hanno chiuso il bilancio al 31.12.2025, per la sua approvazione. I bilanci chiusi al 31/12/2025 devono essere approvati, salvo che lo statuto non consenta il rinvio a 180 giorni, entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.


