C’è un modo nuovo – e necessario – di raccontare la prevenzione. È quello scelto dal Rotary Club Milano Linate, che sotto l’egida del Distretto 2041 della Città Metropolitana di Milano si è fatto capofila di un’ampia alleanza di club Rotary, insieme alle energie più giovani di Rotaract e Interact, per accendere i riflettori su un tema di grande attualità: la prevenzione oncologica correlata al virus del Papilloma umano (HPV).

È un progetto che nasce dalla consapevolezza, ancora troppo poco diffusa, che l’infezione da HPV è strettamente legata, per alcuni sottotipi, allo sviluppo di tumori delle mucose orali e genitali, sia maschili che femminili. I numeri parlano chiaro: ogni anno in Italia si stimano circa 3.000 decessi di donne giovani per tumore della cervice uterina, mentre il cancro orale correlato all’HPV, che colpisce in prevalenza la popolazione maschile adulta, è in costante aumento. «Nella mia pratica clinica mi è purtroppo capitato di diagnosticare lesioni cancerose del cavo orale, in pazienti adulti, che si sono poi rivelate correlate a infezione da HPV», conferma Sabina Mantovani, specialista in ortodonzia e chirurgia orale e presidente eletto del RC Milano Linate nell’anno 26/27. «Ho periodicamente riscontrato quanto questa correlazione non sia capillarmente nota alla popolazione, così come l’opportunità della vaccinazione, estesa da qualche anno anche ai soggetti di sesso maschile. Da qui ho maturato la proposta di creare un “service rotariano d’opinione”, coinvolgendo direttamente la comunità, a partire da quella giovanile».
Contro il papilloma virus vincono informazione, screening e vaccinazione
Come ribadito anche dall’Istituto Superiore di Sanità, la prevenzione passa attraverso screening regolari, ma soprattutto dalla vaccinazione contro l’HPV, oggi gratuita in Italia per ragazzi e ragazze a partire dagli 11-12 anni fino ai 26, con modalità che variano da regione a regione. Eppure, nonostante l’accesso facilitato, gli obiettivi di copertura vaccinale fissati dai piani sanitari nazionali non sono ancora stati raggiunti.
È qui che entra in gioco la responsabilità collettiva di informare, coinvolgere, sensibilizzare. La campagna rotariana sceglie di farlo parlando il linguaggio delle nuove generazioni. Protagonisti sono una serie di manifesti ideati con il contributo creativo degli studenti dell’Accademia di Comunicazione di Milano, che dal 4 marzo – Giornata Mondiale della Lotta all’HPV –circolano sui principali canali social. Ogni manifesto è dotato di un QR code che consente di scaricare un testo informativo chiaro e accessibile, validato da un comitato scientifico.
«Quando il progetto ha iniziato a prendere forma, è risultato cruciale imbastire una sorta di comitato scientifico, per validare sia il messaggio espresso dalle immagini, che il testo esplicativo contenuto nel QR code», spiega Mantovani. «La bellezza delle connessioni, che coniugano trasversalmente amicizia e professionalità, ha reso possibile costituire in tempo reale un primo gruppo di lavoro di colleghi (anche non rotariani, ma con specialità inerenti al tema), che ringrazio ancora per la disponibilità e l’entusiasmo: Tommaso Camerota, Danilo Cereda, Mago Clerici, Edoardo Occa, Bruno Oliva e Marina Picca. Hanno completato questo iniziale team “giudicante” la rappresentanza della componente rotariana giovanile, con Allegra Sinatra e Edoardo Berti, e l’attuale Governatore del Distretto RI 2041 della Città Metropolitana di Milano, Riccardo di Bari, che ha presieduto il gruppo. Poi un nutrito insieme di soci rotariani, ciascuno con la propria professionalità, ha profuso molto impegno per finalizzare la campagna, iniziata il 4 marzo».

«Il Distretto Rotary di Milano Metropolitana», dichiara il Governatore Riccardo Di Bari «ha accettato con entusiasmo e impegno di coinvolgersi in un progetto come questo, per il suo alto valore in termini di supporto al tema della prevenzione, tanto più importante se rivolta al mondo giovanile. Il Rotary è sempre in prima linea quando si tratta di cambiare - in meglio - la vita delle persone; nel proprio territorio o dall’altra parte del mondo, il Rotary c’è».
Il progetto di prevenzione non si ferma al digitale
Nel mese di aprile è previsto un secondo step esperienziale: un’installazione fisica, un box che ospiterà i manifesti e inviterà soprattutto i più giovani a fermarsi, scattare una foto, un selfie, e diventare testimonial spontanei di un messaggio che punta a diffondersi in modo virale, naturale, autentico. Grazie alla collaborazione con il Conservatorio G. Verdi di Milano, da sempre sensibile ai temi dell’impegno civile e della partecipazione culturale, una delle installazioni troverà spazio nel suggestivo Chiostro del Conservatorio. Qui, un gruppo di rotariani sarà a disposizione del pubblico per offrire informazioni e approfondimenti, trasformando un luogo simbolo della cultura in un presidio temporaneo di consapevolezza. Perché la prevenzione, quando è raccontata nel modo giusto, può diventare un gesto condiviso. E parlare di salute, oggi, significa anche saperlo fare con intelligenza, empatia e visione. «
Per questo l’invito a diffondere questi contenuti di prevenzione è esteso a tutti i colleghi, individualmente o come rappresentanti di società scientifiche, di associazioni, di strutture sanitarie, come genitori o familiari, facendo rimbalzare il messaggio sui propri canali social, il mezzo di comunicazione preferito dai giovani, o trovando occasioni non virtuali di discussione, perché ognuno possa e voglia fare “la propria parte” per la comunità. Quella contro l’HPV è ad oggi forse l’unica vaccinazione disponibile contro il cancro, e, in Italia, è offerta gratuitamente. Un’occasione da non sprecare, nell’ambito più ampio di una sensibilità al tema della prevenzione della salute e all’importanza di adottare corretti stili di vita».

«Fondazione ANDI è fermamente schierata a supporto della vaccinazione contro il Papilloma Virus (HPV) quale strumento cruciale di prevenzione primaria contro i tumori», sottolinea il Presidente, Giovanni Evangelista Mancini. «In occasione del 64° Congresso Scientifico ANDI (Roma, 22-23 maggio, Auditorium Parco della Musica), metterà a disposizione la propria Unità Mobile Odontoiatrica. In collaborazione con Croce Rossa Italiana, COI ETS e Rotary, l'Unità sarà il centro di attività di screening e di promozione della cultura vaccinale contro l'HPV». L’Oral Cancer Day 2026 è focalizzato sulle conseguenze del HPV e la prevenzione delle lesioni cancerose correlate.
L’iniziativa ha il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Milano e della Fondazione ANDI nell’Oral Cancer Day.





