La supervisione in odontoiatria è tornata al centro del dibattito professionale dopo la pubblicazione di un nuovo Policy Statement della FDI World Dental Federation. Il documento ridefinisce i modelli di vigilanza, le responsabilità cliniche e il ruolo del team odontoiatrico, con implicazioni dirette per la pratica quotidiana e per la sicurezza del paziente. La supervisione del team odontoiatrico rappresenta oggi uno degli elementi centrali per garantire cure sicure, efficaci e di qualità. Il termine descrive il rapporto professionale tra il dentista e i membri del team, nel quale il clinico osserva, controlla o mantiene la responsabilità delle attività svolte dai collaboratori. Tuttavia, la supervisione non si limita al controllo, ma assume una valenza più ampia di supporto professionale, formativo e organizzativo.

I modelli di supervisione in odontoiatria secondo la FDI

Secondo il documento FDI, la supervisione può assumere diverse forme, da adattare al tipo di procedura, al livello di esperienza del professionista coinvolto e ai requisiti normativi locali. La supervisione diretta prevede la presenza costante del dentista durante il trattamento, con la valutazione del paziente prima, durante e dopo la procedura. Quella indiretta richiede invece che il dentista sia presente nella struttura e disponibile per eventuali consulti clinici. Nella supervisione generale, il dentista organizza il trattamento e mantiene la responsabilità della cura, pur non essendo fisicamente presente. Il Policy Statement introduce inoltre la supervisione remota, resa possibile da strumenti digitali, telemedicina e videoconsulenze, e la supervisione in sanità pubblica, tipica dei programmi comunitari, in cui l’odontoiatra esercita un controllo generale senza obbligo di presenza in sede.

Supervisione, formazione e accesso alle cure

Questa particolare forma di controllo non deve essere interpretata come un processo restrittivo, bensì come un facilitatore dell’accesso equo alle cure odontoiatriche. Rafforza il lavoro di squadra, favorisce l’integrazione delle competenze e sostiene lo sviluppo professionale continuo di tutti i membri del team, inclusi i dentisti. In questo contesto, il documento FDI sottolinea anche il valore dell’audit clinico. Pur non essendo una forma diretta di supervisione, l’audit consente di monitorare le performance, migliorare la qualità dell’assistenza e supportare i processi decisionali legati alla supervisione.

Responsabilità clinica e principi fondamentali

Un principio rimane imprescindibile: la responsabilità per la sicurezza del paziente e per la qualità delle cure resta sempre in capo al professionista che eroga la prestazione, indipendentemente dal modello di supervisione adottato. Il Policy Statement FDI, pubblicato sull'International Dental Journal, evidenzia che tutti i membri del team odontoiatrico, in ogni fase della carriera, dovrebbero beneficiare di un monitoraggio adeguato. Ciò include i neolaureati, i professionisti che acquisiscono nuove competenze, chi rientra in attività dopo una pausa e chi opera in nuovi contesti normativi. Una supervisione efficace, accompagnata da feedback costruttivi, rappresenta quindi uno strumento essenziale per l’odontoiatria moderna.

Supervisione in odontoiatria: responsabilità e nuove indicazioni FDI - Ultima modifica: 2026-02-01T09:44:41+01:00 da Pierluigi Altea
Supervisione in odontoiatria: responsabilità e nuove indicazioni FDI - Ultima modifica: 2026-02-01T09:44:41+01:00 da Pierluigi Altea