Negli ultimi anni, i polimeri in odontoiatria hanno assunto un ruolo sempre più strategico. In particolare, una recente revisione narrativa condotta presso il Dipartimento di Odontoiatria Protesica dell’Università Medica di Plovdiv, Bulgaria, ha analizzato l’evoluzione di questi materiali tra il 2020 e il 2025.
Lo studio prende in esame oltre 100 pubblicazioni scientifiche selezionate nei principali database internazionali. L’obiettivo è fornire una visione aggiornata delle applicazioni cliniche dei polimeri nei diversi ambiti odontoiatrici.

Polimeri e odontoiatria restaurativa

In odontoiatria restaurativa, i polimeri costituiscono la base dei materiali compositi moderni. In particolare, le resine rinforzate con nanofiller dimostrano di avere una maggiore resistenza meccanica. Inoltre, assicurano una migliore stabilità cromatica nel tempo.
Tuttavia, permangono alcune criticità. Tra queste, la contrazione da polimerizzazione e l’invecchiamento idrolitico. Per questo motivo, la scelta del materiale deve essere sempre guidata da un’attenta valutazione clinica.

Applicazioni protesiche e implantari

In ambito protesico, il polimetilmetacrilato rimane ampiamente utilizzato. Infatti, il PMMA è ancora il materiale di riferimento per le basi di protesi e i restauri provvisori.
Allo stesso tempo, stanno emergendo polimeri ad alte prestazioni. Tra questi, il PEEK si distingue per il modulo elastico simile a quello dell’osso. Inoltre, offre un peso ridotto e una buona biocompatibilità. Di conseguenza, trova indicazione in casi implantari selezionati.

Ortodonzia ed endodonzia

In ortodonzia, i polimeri termoformabili sono alla base degli allineatori trasparenti. In particolare, la ricerca recente si concentra sulla stabilità dimensionale e sulla trasmissione controllata delle forze.
In endodonzia, invece, i polimeri vengono impiegati nei sistemi di otturazione canalare e nei perni rinforzati con fibre. Questi materiali consentono la distribuzione migliore delle sollecitazioni. Inoltre, riducono il rischio di frattura radicolare.

Digitale, stampa 3D e sostenibilità

Parallelamente, la diffusione delle tecnologie CAD/CAM e della stampa 3D ha trasformato l’uso dei polimeri. Oggi è possibile realizzare provvisori, guide chirurgiche e dispositivi personalizzati con elevata precisione.
Infine, cresce l’attenzione alla sostenibilità. La letteratura analizza polimeri biodegradabili e riciclabili, nonostante le evidenze cliniche siano ancora limitate.

Le prospettive future

I polimeri in odontoiatria restano materiali fondamentali nella pratica clinica moderna. Tuttavia, la loro scelta deve bilanciare estetica, resistenza, biocompatibilità e flussi digitali. La review pubblicata sulla rivista Polymers (Basel) conferma che l’innovazione nei materiali polimerici continuerà a influenzare in modo significativo il futuro dell’odontoiatria.

I polimeri in odontoiatria: applicazioni cliniche e prospettive future - Ultima modifica: 2026-01-26T16:20:53+01:00 da Pierluigi Altea
I polimeri in odontoiatria: applicazioni cliniche e prospettive future - Ultima modifica: 2026-01-26T16:20:53+01:00 da Pierluigi Altea