Il trattamento ortodontico fisso non influisce solo sull’allineamento dei denti, ma anche sull’estetica del sorriso. Un recente studio condotto dall’Azad University of Medical Sciences di Tehran, Iran, ha analizzato come i protocolli con e senza estrazione dei premolari modifichino il gingival display, ossia la quantità di gengiva visibile durante il sorriso, un parametro chiave per la percezione estetica dei pazienti.
Come misurare il gingival display
Gli autori hanno analizzato retrospettivamente 234 pazienti trattati con apparecchiatura fissa MBT 0.022". Il campione era suddiviso equamente tra trattamento estrattivo e non estrattivo. Ogni paziente presentava fotografie pre e post-trattamento standardizzate. Per quantificare il gingival display, i ricercatori hanno misurato la gengiva esposta sopra gli incisivi superiori e l’hanno rapportata all’altezza clinica della corona, ottenendo un indice indipendente dalla scala fotografica. Le variazioni sono state confrontate tra i due protocolli terapeutici e tra i due sessi mediante analisi statistiche avanzate (t-test, ANOVA a misure ripetute).
Le conseguenze del trattamento ortodontico
Il trattamento non estrattivo ha determinato una riduzione significativa del gingival display, passando in media dal 50% al 40%. Questo dato indica un miglioramento estetico del sorriso, con minore esposizione gengivale finale. Al contrario, il protocollo estrattivo ha prodotto un incremento medio del 7% della gengiva esposta (dal 20% al 27%). Tale aumento suggerisce che la riduzione del supporto incisale associata alle estrazioni possa favorire una maggiore esposizione gengivale durante il sorriso spontaneo. Il sesso del paziente è risultato un fattore significativo: le donne presentavano valori più elevati di gingival display sia prima che dopo il trattamento, indipendentemente dal protocollo adottato.
L'interpretazione clinica dello studio
Il sorriso è un elemento cruciale nella valutazione del risultato ortodontico. Un'eccessiva esposizione gengivale può orientare la scelta terapeutica, soprattutto nei pazienti con predisposizione al “gummy smile”. I dati indicano che il trattamento non estrattivo può contribuire a ridurre l’esposizione gengivale, mentre il trattamento estrattivo può aumentarla, con potenziali implicazioni estetiche da discutere sempre in fase di pianificazione. L’analisi differenziata per sesso rafforza la necessità di un approccio personalizzato nella gestione del sorriso.
Conclusioni
La scelta tra trattamento ortodontico estrattivo e non estrattivo influisce in modo significativo sul gingival display. Nei pazienti con sorriso gengivale o con elevata attenzione all’estetica, infatti, un approccio non estrattivo può offrire risultati più favorevoli, come dimostra questa ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports.



