Autori

Davide Sala
Odontoiatra specializzato in parodontologia ed implanto-protesi presso la Göteborg University

Corrispondenza: davidesaladentista@gmail.com

Peri-implantite: revisione della letteratura e linee guida per la terapia
- Ultima modifica: 2026-06-09T14:18:07+02:00
da Paola Brambilla

Abstract

Le moderne linee guida per il trattamento della peri-implantite suggeriscono un approccio terapeutico modulato in base alla gravità del coinvolgimento dei tessuti peri-implantari. Per semplicità, l’area interessata dall’infezione può essere suddivisa in tre zone in senso corono-apicale: verde, gialla e rossa. La zona verde corrisponde alla mucosite peri-implantare, una condizione reversibile che coinvolge esclusivamente i tessuti molli, ad alta prevalenza, trattabile principalmente mediante il controllo dei fattori di rischio, primo fra tutti la placca. La zona gialla identifica la peri-implantite con perdita ossea e sanguinamento al sondaggio, una condizione irreversibile che richiede una strumentazione avanzata, spesso associata a una chirurgia di accesso seguita dalla decontaminazione della superficie implantare e, a seconda del caso, da una gestione differenziata delle pareti ossee mediante tecniche resettive o rigenerative; queste ultime sono però penalizzate da una predicibilità limitata. La zona rossa, definita da una perdita ossea superiore al 50% della lunghezza implantare, rende frequentemente necessario l’espianto. La prevenzione rimane l’elemento chiave, basata su terapia di mantenimento, monitoraggio continuo e interventi precoci finalizzati a intercettare la malattia nelle sue fasi iniziali e reversibili. Rimane aperta la prospettiva di sviluppare terapie più efficaci in grado di contrastare non solo l’invasione batterica, ma anche la risposta da corpo estraneo che, nel loro insieme, contribuiscono allo sviluppo e al mantenimento dell’infezione.

Peri-implantitis literature review and treatment guidelines

Current guidelines for the treatment of peri-implantitis recommend a therapeutic approach tailored to the severity of peri-implant tissue involvement. For simplicity, the infected area can be divided into three coronal-apical zones: green, yellow, and red. The green zone corresponds to peri-implant mucositis, a reversible condition affecting only the soft tissues, with high prevalence, and is primarily managed by controlling risk factors, foremost among them, dental plaque. The yellow zone identifies peri-implantitis, characterized by bone loss and bleeding on probing, an irreversible condition that requires advanced instrumentation, often combined with access surgery followed by decontamination of the implant surface and, depending on the case, a differentiated management of the bony walls using resective or regenerative techniques, the latter being limited by reduced predictability. The red zone, defined by bone loss exceeding 50% of the implant length, frequently necessitates implant removal. Prevention remains the key element, based on maintenance therapy, continuous monitoring, and early interventions aimed at intercepting the disease in its initial and reversible stages. Future perspectives remain open toward the development of more effective therapies capable of counteracting not only bacterial invasion, but also the foreign body response, which together contribute to the development and persistence of infection.

Peri-implantite: revisione della letteratura e linee guida per la terapia
- Ultima modifica: 2026-06-09T14:18:07+02:00
da Paola Brambilla

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