L’Intelligenza Artificiale sta trasformando l’odontoiatria da una disciplina reattiva a una scienza predittiva e personalizzata. Il cambiamento non è più un’ipotesi futura, ma una realtà che consente di migliorare l’efficienza operativa, la sicurezza dei dati e la comunicazione con il paziente.
Per supportare i professionisti in questa transizione, nasce il secondo appuntamento di Odonto-IA – Intelligenza artificiale per dentisti e igienisti: l’esclusiva serie di video podcast realizzata in collaborazione con Haleon, azienda globale specializzata nella salute quotidiana.
Se nel primo episodio abbiamo esplorato il concetto di "superpoteri" in studio, la seconda puntata di Odonto-IA entra nel vivo della pratica clinica, focalizzandosi su due pilastri della professione: la parodontologia e l’ortodonzia.
Guarda subito il secondo episodio Sorrisi progettati al millimetro: IA in Parodontologia e Ortodonzia e scopri come l’integrazione di algoritmi avanzati e realtà aumentata possa elevare lo standard di cura del tuo studio.
La puntata approfondisce le applicazioni concrete dell’IA attraverso il confronto tra:
- Simone Stori, odontoiatra esperto in tecnologie digitali.
- Alberto Bozzo, avvocato e Chief AI Officer.
Cosa troverai nel secondo episodio di Odonto-IA
- Cartella Parodontale Hands-free: l’uso di applicativi a comando vocale permette di compilare i dati del sondaggio (sanguinamento, profondità, elementi assenti) senza toccare la tastiera o la penna in modo da ottimizzare i tempi e garantire la massima igiene contro le infezioni incrociate.
- Realtà aumentata e ologrammi: l’impiego di visori moderni consente al clinico di visualizzare lastre, foto e modelli 3D come ologrammi proiettati nello spazio operativo, migliorando drasticamente il coinvolgimento e la comprensione del paziente.
- Ortodonzia predittiva e Smile Design: l’IA, addestrata su centinaia di migliaia di casi, supporta lo staging dei movimenti dentali e permette di simulare il risultato estetico finale in tempo reale attraverso video estremamente precisi.
- Telemedicina e monitoraggio a distanza: l'evoluzione dei controlli tramite portali criptati e dispositivi dedicati che superano l'uso improprio di strumenti non a norma come WhatsApp per l'invio di materiale clinico.
- Data privacy e predittività: con l’utilizzo dei dati clinici resi anonimi (pseudonimizzati) è possibile addestrare l'IA per prevedere lo sviluppo delle malattie in modo più efficace e garantire al contempo il rispetto rigoroso della privacy del paziente.
- "Copilota" in studio: si esplorano le possibilità di utilizzo di strumenti a linguaggio naturale che rispondono a quesiti clinici, citano fonti e linee guida e agiscono come un consulente esperto sempre a disposizione.
L’intelligenza artificiale non sostituisce il professionista, ma ne potenzia le capacità decisionali, mantenendo sempre l'uomo al centro del processo di cura.



