Aree di dialogo fra odontoiatra pediatrico e pediatra

Alla nascita il neonato viene sottoposto a una valutazione clinica completa da parte del neonatologo, che include anche l’esame del cavo orale. Alcune condizioni orali richiedono un intervento o una gestione precoce in collaborazione con l’odontoiatra materno-infantile, come la presenza di denti neonatali, mucoceli e frenuli linguali corti, la cui necessità di gestione chirurgica può rischiare di essere sovrastimata (1) (Figura 1).

1. Il neonatologo chiama la sua collega odontoiatra materno-infantile per una consulenza precoce per un bimbo appena nato che potrebbe avere un frenulo linguale corto

Numerose sono le aree di dialogo e collaborazione fra odontoiatra pediatrico, pediatra e neonatologo… sintonizziamoci per primi sul canale giusto!

L’intervento nel cavo orale di un neonato richiede una stretta collaborazione tra il neonatologo, che conosce in modo approfondito la fisiologia del neonato, e l’odontoiatra pediatrico. In alcuni casi il rinvio dell’intervento non è possibile: denti neonatali mobili che potrebbero essere ingeriti o mucoceli che interferiscono con l’allattamento impongono un trattamento tempestivo. Anche i frenuli devono essere valutati precocemente per evitare compromissioni dell’allattamento al seno (1); tuttavia, poiché l’aspetto anatomico non sempre è correlato alla funzione, è necessario accertare l’effettiva indicazione all’intervento.

Il bambino viene quindi seguito dal pediatra attraverso controlli di crescita programmati, concepiti per monitorare le principali tappe dello sviluppo. La prima visita pediatrica avviene generalmente entro due settimane dalla dimissione ospedaliera e comunque entro i primi 35-40 giorni di vita.

Durante il controllo vengono valutati lo stato di salute generale e lo sviluppo motorio; si misurano peso, lunghezza e circonferenza cranica, valori che vengono registrati sulle carte di crescita (o centili) per monitorare l’andamento auxologico nel tempo. La visita comprende, inoltre, la valutazione dei vari organi e apparati e dell’esame neurologico, con particolare attenzione al tono muscolare, ai riflessi neonatali e alla reattività.

È importante sottolineare il ruolo cruciale delle visite pediatriche e odontoiatriche nei primi due anni di vita. Tale intervallo di tempo rientra nel periodo cruciale dei primi 1000 giorni di vita, ovvero l’intervallo che va dal concepimento ai 24 mesi dalla nascita.

Si tratta di una finestra di particolare vulnerabilità ma anche di grandi opportunità, determinante per la salute futura del bambino. Interventi preventivi (2-4), protettivi o terapeutici realizzati tempestivamente in questa fase precoce producono benefici a breve, medio e lungo termine non solo per il bambino e per l’adulto che diventerà, ma anche per i genitori e per eventuali futuri fratelli.

I primi 1000 giorni di vita stanno alla base di corretti sviluppo e crescita del bambino: il canale 1000 è quello giusto per trasmettere salute e prevenzione attraverso il dialogo interdisciplinare

Un aspetto fondamentale per il corretto sviluppo del cavo orale è l’introduzione dell’alimentazione complementare, sia per quanto riguarda la tipologia degli alimenti sia per la loro consistenza (5). Riconoscere precocemente bambini e famiglie con difficoltà alimentari permette di prevenire lo sviluppo di patologie orali e di problematiche sistemiche più complesse. L’igiene alimentare nei primi anni di vita è un caposaldo di salute complementare alla igiene orale e il dialogo tra odontoiatra pediatrico e pediatra su questi temi è fondamentale affinché messaggi di salute e buoni stili di vita arrivino a educare correttamente le famiglie su questi importanti temi (Figura 2).

Aree di dialogo fra odontoiatra pediatrico e pediatra
2. L’Odontoiatra materno-infantile chiama il pediatra per condividere consigli di buona alimentazione del bambino, di cui insieme si stanno occupando

Questo significa che già durante le prime visite di controllo il pediatra dovrebbe sensibilizzare i genitori sull’importanza della salute orale, sapendo bene cosa osservare (Tabella 1), e indirizzare il bambino all’odontoiatra pediatrico per una prima valutazione, poi seguita da visite periodiche cadenzate in base alle necessità del caso.

Da un’altra parte, in alcuni casi è il dentista stesso a individuare condizioni orali che possono rappresentare il primo segno di patologie sistemiche (6-7), che devono essere poi riconosciute, correttamente inquadrate e gestite dal pediatra (es. ipotiroidismo congenito, anemia sideropenica, celiachia, eccetera). Con la crescita e l’aumento delle capacità motorie, i bambini, già in dentatura decidua, sono più esposti ai traumi, che nei casi più complessi richiedono un approccio multidisciplinare. Spesso, nei traumi dentali significativi, la prima valutazione avviene in pronto soccorso e poi la gestione odontoiatrica deve essere tempestiva, poiché la prognosi dei denti traumatizzati peggiora con il trascorrere del tempo (8).

 

L’odontoiatra materno-infantile può essere la sentinella di condizioni orali caratteristiche di patologie sistemiche, per contribuire a una loro diagnosi precoce

 

 

 

 

Una buona pratica per favorire collaborazioni efficaci con pediatri e neonatologi del territorio consiste nel redigere referti chiari e completi delle visite effettuate e dei trattamenti eseguiti, invitando le famiglie a condividere nella cartella clinica del bambino queste informazioni. Più volte in questa rubrica è stata sottolineata l’importanza del referto nella relazione con i pazienti e con gli altri specialisti che si prendono cura dei nostri piccoli pazienti, tra cui per primi i neonatologi e i pediatri (9-10). La documentazione scritta evita fraintendimenti o omissioni dovuti alla trasmissione indiretta delle informazioni da parte dei genitori e garantisce la condivisione accurata dei dati clinici (Figura 3).

Aree di dialogo fra odontoiatra pediatrico e pediatra
3. Dialogo mediante referto scritto e video referto tra odontoiatra materno-infantile e pediatra in merito alla salute orale di un bambino e al piano di prevenzione e cura in corso

Laddove necessario, utilizzando i nostri smartphone, possiamo rilevare fotografie o realizzare video per migliorare ancora di più la nostra comunicazione, abbattendo le barriere dell’incomprensione a favore della chiarezza, della trasparenza, del dialogo… della prevenzione e della salute.

In collaborazione con

 

 

 

 

Bibliografia
  1. Da Silva BV, Barollo AV, Sá NDNL, Oliveira LB, Sanglard LF. Lingual Frenotomy in Breastfeeding Infants: An Umbrella Review. Int J Paediatr Dent. 2025 Sep 24.
  2. Taing MW, Li W, Do LG, Ha DH. The Influence of Maternal Information Sources on Infant Oral Hygiene Practices for Six-Month-Olds in South Australia: A Cross-Sectional Study. Int J Environ Res Public Health. 2025 May 23;22(6):826.
  3. Foláyan MO, Gaffar B, Feldens CA, et al. The first 1,000 days of life and early childhood caries: closing the global data gap. Front Oral Health. 2025 Nov 19; 6:1701839.
  4. Marquillier T, Azogui-Levy S, Tenenbaum A. A proposal for an oral health educational programme for the first 1000 days of life: from pregnancy to childhood. Eur Arch Paediatr Dent. 2023 Dec;24(6):803-806.
  5. Feldens CA, Rodrigues PH, de Anastácio G, Vítolo MR, Chaffee BW. Feeding frequency in infancy and dental caries in childhood: a prospective cohort study. Int Dent J. 2018 Apr;68(2):113-121.
  6. Teodorescu IM, Preoteasa E, Preoteasa CT, Murariu-Măgureanu C, Teodorescu C. Association of Systemic Pathologies on Dental, Periodontal and Orthodontic Status in Children. Biomedicines. 2025 Sep 1;13(9):2137.
  7. Capodiferro S, Limongelli L, Favia G. Oral and Maxillo-Facial Manifestations of Systemic Diseases: An Overview. Medicina (Kaunas). 2021 Mar 16;57(3):271.
  8. Day PF, Flores MT, O’Connell AC, et al. International Association of Dental Traumatology guidelines for the management of traumatic dental injuries: 3. Injuries in the primary dentition. Dent Traumatol. 2020 Aug;36(4):343-359.
  9. Canário AC, Byrne S, Creasey N, et al. The Use of Information and Communication Technologies in Family Support across Europe: A Narrative Review. Int J Environ Res Public Health. 2022 Jan 28;19(3):1488.
  10. Potgieter N, Bridge G, Elfrink M, et al. A pilot study on the global practice of informed consent in paediatric dentistry. Front Oral Health. 2024 Mar 1; 5:1298277.
Aree di dialogo fra odontoiatra pediatrico e pediatra - Ultima modifica: 2026-04-17T15:35:22+02:00 da Paola Brambilla
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