Novembre è il mese della “rata grossa”: entro lunedì 30 novembre dentisti, igienisti dentali, odontotecnici, studi associati e società devono versare la seconda, o unica, rata dell’acconto delle imposte sui redditi dovute per il 2026. A differenza del saldo, questo versamento non si può rateizzare. Per chi applica gli ISA, come la generalità degli studi odontoiatrici, e per i forfetari, il secondo acconto è pari al 50% del dovuto; per chi ha aderito al Concordato Preventivo Biennale l’acconto si calcola sul reddito concordato.
Il mese si apre con la coda della “campagna dichiarativa”: il 31 ottobre cadeva di sabato e quindi lunedì 2 novembre sono scaduti l’invio delle dichiarazioni dei redditi e IRAP, del Modello 770 e l’adesione al Concordato Preventivo Biennale per il 2026-2027. A metà mese, il 15 cade di domenica e i consueti adempimenti slittano a lunedì 16, giorno dei versamenti di ritenute, IVA mensile e trimestrale (terzo trimestre), contributi INPS dei dipendenti e rate del saldo 2025 e del primo acconto 2026 per chi ha scelto la rateazione.
Fine mese affollato anche sul fronte IVA e fattura elettronica: entro il 30 novembre si inviano i dati delle liquidazioni periodiche del terzo trimestre e si versa l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse da luglio a settembre, insieme a quella dei primi due trimestri se non ancora pagata. Per chi possiede partecipazioni o terreni al di fuori dell’attività professionale scade anche il versamento dell’imposta sostitutiva per la rivalutazione dei valori al 1° gennaio 2026.
Per chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali, il 30 novembre scade sia la rata della “rottamazione quater”, con la consueta tolleranza fino al 7 dicembre, sia quella della “rottamazione quinquies”, per la quale invece non è prevista alcuna tolleranza.
Sul fronte contributivo, il 16 novembre l’INAIL incassa la quarta rata del premio in autoliquidazione e il 30 novembre igienisti dentali iscritti alla Gestione separata e odontotecnici artigiani versano il secondo acconto dei contributi INPS 2026. Chiude, come sempre, l’ENPAM: il 30 novembre scade l’ultima rata della Quota A per chi paga in quattro o in otto rate e la seconda rata della Quota B per chi ha scelto la rateazione in nove rate.
Lavoratori dipendenti
Lunedì 30 novembre
Trattenute in busta paga
- Seconda o unica rata di acconto Irpef da modello 730/2026. I datori di lavoro che operano come sostituti d’imposta trattengono dalle retribuzioni di novembre la seconda o unica rata dell’acconto Irpef 2026 dovuta dai dipendenti che hanno presentato il modello 730/2026; se la retribuzione non è capiente, la parte residua viene trattenuta nel mese successivo con la prevista maggiorazione.
Agenzia delle Entrate
Lunedì 2 novembre 2026 (scadenza originaria 31/10)
Dichiarazioni
- Modello 770/2026, invio telematico della dichiarazione dei sostituti d’imposta relativamente alle somme corrisposte e alle ritenute operate ai dipendenti e ai collaboratori nel corso del 2025;
- Redditi 2026, Irap 2026 (solo per le società e le associazioni professionali), scadenza del termine per la presentazione per via telematica, direttamente a cura del contribuente o tramite intermediari, delle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2025;
Comunicazioni
- Concordato preventivo biennale - Adesione alla proposta - Contribuenti che applicano gli ISA. Scade il termine, prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre dal DL 38/2026 e slittato a oggi, per la prima adesione alla proposta dell’Agenzia delle Entrate per il biennio 2026-2027 o per il rinnovo da parte di chi aveva già aderito per il biennio 2024-2025. Con l’accettazione il contribuente si impegna a dichiarare, ai fini delle imposte dirette e dell’IRAP, i redditi concordati per i due anni;
- Esercizio o revoca dell’opzione per la trasparenza fiscale delle società di capitali a ristretta base proprietaria. Entro oggi le SRL con non più di dieci soci, tutti persone fisiche, e con ricavi non superiori al limite previsto per l’applicazione degli ISA possono scegliere, con la dichiarazione dei redditi della società, il regime della “trasparenza fiscale” (art. 116 del TUIR) o, concluso il triennio di validità dell’opzione, revocarlo;
Versamenti
- Imposta di bollo virtuale, termine per il versamento della quinta rata bimestrale da parte dei soggetti autorizzati all’assolvimento dell’imposta di bollo con questa modalità.
Domenica 15 novembre
Adempimenti contabili
- Fatture differite. Termine ultimo per l’emissione delle fatture differite riferite alle operazioni del mese precedente. Per gli importi incassati ma non ancora fatturati, purché “tracciati”, è possibile emettere una fattura ad un paziente entro la data odierna; tale possibilità, del tutto ordinaria, può essere utile per risparmiare la sanzione in presenza di fatture ancora da emettere i cui termini ordinari siano già scaduti;
Adempimenti contabili
- Acquisti intracomunitari, annotazione. Termine ultimo per l’annotazione nel registro degli acquisti e in quello delle vendite delle fatture di acquisto ricevute nel mese precedente, con riferimento a tale mese.
Regolarizzazioni
- Autofattura di acquisto intracomunitario. Termine ultimo per i soggetti che nel mese di agosto hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi per i quali non hanno ricevuto la relativa fattura entro il mese di ottobre 2026, per emettere autofattura;
- Autofattura integrativa di acquisto intracomunitario. I soggetti che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi, se hanno ricevuto una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, devono emettere autofattura integrativa in relazione alle fatture registrate nel mese precedente;
Comunicazioni
- “Esterometro”. Scade oggi il termine per inviare tramite lo SdI, il servizio pubblico per l’invio delle fatture elettroniche, la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive, cioè degli acquisti di beni e servizi da operatori esteri: per gli operatori UE, se la fattura è stata ricevuta nel mese precedente; per gli operatori extra UE, se l’operazione è stata effettuata nel mese precedente. La comunicazione non riguarda le operazioni per le quali è stata ricevuta una bolletta doganale o una fattura elettronica, né gli acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia ai sensi degli artt. da 7 a 7-octies del DPR 633/72, qualora siano di importo non superiore a 5.000,00 euro per singola operazione;
Lunedì 16 novembre
Comunicazioni “dati aggiuntivi”
- Datori di lavoro con non più di cinque dipendenti al 31/12 dell’anno precedente, termine entro il quale il sostituto d’imposta deve trasmettere in allegato al modello F24 con il quale versa le ritenute fiscali mensili dei suoi dipendenti il nuovo modello denominato “PROSPETTO DELLE RITENUTE/TRATTENUTE OPERATE” sui redditi di lavoro dipendente o autonomo, ovvero a questi assimilati, relative al mese precedente; si tratta di una scelta facoltativa, in alternativa alla presentazione del consueto “modello 770” annuale.
Versamenti
- Conguagli di fine anno delle addizionali regionali e comunali dovute dai lavoratori dipendenti da versare dal datore di lavoro;
- Acconti delle addizionali comunali dovute dai lavoratori dipendenti da versare dal datore di lavoro;
- Ritenute Irpef e addizionali regionali e comunali. Versamento delle ritenute operate sui compensi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente e sui compensi per lavoro dipendente e assimilato del mese precedente;
- Imposta sostitutiva dell’Irpef e addizionali regionali e comunali, sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
- Iva mensile, contribuenti mensili non forfetari e forfetari per quanto dovuto a titolo di Iva, ad esempio sugli acquisti da fornitori esteri con applicazione del “reverse charge”, liquidazione e versamento dell'Iva dovuta relativa al mese di ottobre; se l’imposta da versare non è superiore a 100 euro, complessiva di eventuali differimenti precedenti, il versamento può essere effettuato insieme a quello relativo al mese successivo;
- Iva trimestrale, contribuenti che versano trimestralmente in base a opzione, liquidazione e versamento dell'Iva dovuta per il terzo trimestre (luglio-settembre) con la maggiorazione dell’1% a titolo di interessi; possono optare per la liquidazione trimestrale gli esercenti arti o professioni con un volume d’affari dell’anno precedente non superiore a 500.000 euro e le imprese di servizi entro lo stesso limite, mentre per le altre imprese il limite è di 800.000 euro; anche i contribuenti forfetari possono versare con cadenza trimestrale l’Iva dovuta su particolari operazioni (ad esempio, acquisti da fornitori esteri o reverse charge interno);
- Versamento rateale delle imposte da modelli dichiarativi 2026 (IRPEF e addizionali regionali e comunali, imposta sostitutiva contribuenti forfetari, IVIE e IVAFE, IRES delle società di capitali “solari”, IRAP per chi è soggetto a questa imposta, Cedolare secca sulle locazioni), scade: la sesta rata degli importi dovuti a saldo per l’anno 2025 ed eventuale primo acconto per l’anno 2026 per i soggetti che hanno versato la prima rata entro il 30.6.2026; la quinta rata per i soggetti che hanno versato la prima rata entro il 30.7.2026, con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo; per i soggetti ISA, i contribuenti forfetari e i loro soci o associati, ai sensi dell’art. 1-sexies del DL 63/2026, la quinta rata per chi ha versato la prima rata entro il 20.7.2026, senza maggiorazione, e la quarta rata per chi ha versato la prima rata entro il 20.8.2026, con la maggiorazione dello 0,8%; la rateazione deve comunque concludersi entro il 16 dicembre;
- IVA versamento rateale del saldo relativo al 2025 risultante dalla dichiarazione IVA 2026, il termine riguarda la nona rata per i soggetti che hanno versato la prima rata entro il 16/3/2026; la sesta rata per i soggetti che hanno versato la prima rata entro il 30/6/2026 (con la maggiorazione dell’1,6%); la quinta rata per i soggetti che hanno versato la prima rata entro il 20/7/2026 (con la maggiorazione dell’1,6%) o entro il 30/7/2026 (con l’ulteriore maggiorazione dello 0,4% calcolata anche sulla maggiorazione dell’1,6%); la quarta rata per i soggetti che hanno versato la prima entro il 20/8/2026 (con l’ulteriore maggiorazione dello 0,8% calcolata anche sulla maggiorazione dell’1,6%);
Lunedì 30 novembre
Comunicazioni
- Liquidazione periodica IVA, ultimo giorno per l’invio telematico della Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relativa al terzo trimestre 2026; i contribuenti trimestrali presentano un unico modulo, quelli mensili un modulo per ciascun mese del trimestre. Sono esonerati, tra gli altri, i contribuenti forfetari e coloro che nell’anno hanno registrato esclusivamente operazioni esenti, come il dentista che emette solo fatture ai pazienti per prestazioni sanitarie;
Versamenti
- Irpef, Irap (solo se dovuta), Ires, Ivie e Ivafe, imposta sostitutiva dei forfetari, cedolare secca sulle locazioni, versamento della seconda o unica rata dell’acconto dovuto per il 2026, calcolato con il metodo storico, sulla base dell’imposta dovuta per il 2025 risultante dalla dichiarazione presentata quest’anno, oppure con il metodo previsionale, sulla base dei redditi che si prevede di conseguire nel 2026; per i periodi d’imposta oggetto di concordato preventivo biennale l’acconto si calcola tenendo conto dei redditi concordati;
- Bollo sulle fatture elettroniche, termine per il versamento dell’imposta dovuta per le fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre (luglio-settembre) 2026, nell’importo reso noto dall’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”; entro la stessa data va versata anche l’imposta dovuta per il primo e il secondo trimestre, se non ancora pagata, qualora l’importo complessivo di questi due trimestri non superi i 5.000 euro;
- Imposta sostitutiva per rivalutazione del valore di partecipazioni e terreni posseduti all’1/1/2026 dalle persone fisiche al di fuori del regime d’impresa. Termine per il versamento, in unica soluzione o della prima di tre rate annuali, dell’imposta sostitutiva, pari al 21% per le partecipazioni, quotate e non quotate, e al 18% per i terreni agricoli ed edificabili, che consente di affrancare in tutto o in parte le plusvalenze realizzate in caso di cessione a titolo oneroso; le rate successive alla prima sono maggiorate degli interessi del 3% annuo.
Agenzia delle Entrate riscossione
Lunedì 30 novembre
Versamenti
- “Rottamazione quater” delle cartelle esattoriali, per chi ha aderito alla definizione agevolata e scelto il pagamento rateale del dovuto, versamento della quattordicesima rata. La norma prevede comunque una tolleranza nel pagamento di cinque giorni, ma al momento sella stesura di questo scadenziario sul sito dell’Agenzia entrate riscossione non è più indicato i in chiaro il termine di versamento con i cinque giorni di tolleranza, come per le scadenze precedenti;
- “Rottamazione quinquies” delle cartelle esattoriali, per chi ha aderito alla nuova definizione agevolata e scelto il pagamento rateale, termine per il versamento della terza rata bimestrale. La norma non prevede tolleranze e ritardi nel pagamento.
Inps
Lunedì 16 novembre
Versamenti
- Contributi previdenziali obbligatori a carico del datore e del dipendente e oneri sociali sugli stipendi dei dipendenti del mese precedente;
- Contributi della “Gestione separata” dovuti dai committenti, versamento delle quote a carico dei committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e delle società che corrispondono compensi agli amministratori, relative ai compensi corrisposti nel mese precedente; il contributo è ripartito per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore, ma il versamento dell’intero importo spetta al committente;
- Contributi della “Gestione separata” dovuti dai professionisti, termine entro il quale i professionisti, in particolare gli igienisti dentali, se hanno scelto il versamento rateale devono versare una delle rate previste (la quarta, quinta o sesta, a seconda della data di versamento della prima) a saldo dei contributi dovuti per il 2025 e a titolo di primo acconto per il 2026;
- Eccedenze contributive della gestione artigiani, scade una rata (la quarta, quinta o sesta, a seconda della data di versamento della prima) del versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 dei contributi sul reddito eccedente il minimale, dovuti dai titolari di imprese artigiane odontotecniche;
- Contributo “minimo” della gestione artigiani, scade la terza rata del contributo previdenziale minimo dovuto dai titolari di imprese artigiane odontotecniche, fissato per il 2026 in € 4.521,36.
Lunedì 30 novembre
Versamenti
- Contributi della “Gestione separata” dovuti dai professionisti, secondo acconto, termine entro il quale i professionisti iscritti alla Gestione separata, in particolare gli igienisti dentali, devono versare l’intero o il secondo acconto dei contributi dovuti per il 2026;
- Eccedenze contributive della gestione artigiani, secondo acconto, termine entro il quale i titolari di imprese artigiane odontotecniche devono versare l’intero o il secondo acconto 2026 dei contributi calcolati sul reddito eccedente il minimale, sulla base del reddito d’impresa dichiarato per il 2025.
Inail
Lunedì 16 novembre
Versamenti
- Premio dovuto in autoliquidazione, versamento, con i previsti interessi, della quarta rata del premio per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per chi ha scelto il pagamento in quattro rate trimestrali.
Enpam
Lunedì 30 novembre
Versamenti
- Quota A, per chi ha scelto il pagamento con domiciliazione bancaria, scade il termine per il versamento della ottava e ultima rata se si è optato per la rateizzazione in otto rate, della quarta e ultima se si è optato per la rateizzazione in quattro rate;
- Quota B, seconda delle nove rate dei contributi dovuti al fondo della libera professione calcolati sul reddito del 2025, per chi ha scelto questa modalità di rateazione con la domiciliazione bancaria.



