Il mese di marzo si caratterizza per alcuni adempimenti di particolare rilievo. Si apre e si chiude, infatti, il termine per l’inoltro della domanda di credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa periodica, anche online.
Ricorre inoltre il versamento della tassa di concessione governativa dovuta dalle società di capitali e il termine per il pagamento del saldo IVA annuale, se dovuto, che in un settore largamente caratterizzato da operazioni esenti interessa in misura più contenuta gli operatori principali.
Marzo è anche il mese della Certificazione Unica: entro la scadenza prevista occorre consegnare agli interessati la certificazione dei redditi corrisposti nel 2025 e provvedere al relativo invio telematico all’Agenzia delle Entrate, almeno per quanto riguarda i redditi di lavoro dipendente e assimilati.
Di interesse è inoltre il termine “di grazia” per il versamento tempestivo di una rata della “rottamazione quater”, per i contribuenti che abbiano aderito alla definizione agevolata e intendano conservarne i benefici.
Infine, ENPAM chiama alla cassa i professionisti che hanno optato per la rateazione “lunga” dei contributi dovuti a “Quota B”.
Agenzia delle entrate
Domenica 1 marzo
- Investimenti pubblicitari 2026 - Credito d'imposta - Comunicazione di accesso. Termine iniziale per presentare in via telematica la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta per gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, relativi al 2026, concesso nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati. Il valore complessivo dei suddetti investimenti agevolabili deve superare almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente. La comunicazione per l’accesso al credito può essere trasmessa fino al 31/3/2026.
Lunedì 2 marzo
- Imposta di bollo. Sono in scadenza due adempimenti collegati all’imposta di bollo sulle fatture emesse. Si tratta del versamento dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche emesse tramite SdI nel trimestre ottobre 2025-dicembre 2025, e di quello della prima rata bimestrale da parte dei soggetti autorizzati all’assolvimento dell’imposta di bollo virtuale.
Domenica 8 marzo
- Sistema Tessera sanitaria - Opposizione all'utilizzo dei dati delle spese sanitarie - Cancellazione volontaria da parte del cittadino di singole spese sanitarie sostenute nel 2025, affinché non siano comunicate all’Agenzia delle Entrate per l’inserimento nei modelli 730/2026 e REDDITI PF 2026 precompilati.
Domenica 15 marzo
Adempimenti contabili
- Fatture “differite”. Termine ultimo per l’emissione delle fatture differite riferite alle operazioni del mese precedente (per uno o più importi incassati dallo stesso cliente nel mese precedente e non ancora fatturati, purché “tracciati”, è possibile emettere fattura entro la data odierna);
- Acquisti intracomunitari, annotazione. Termine ultimo per l’annotazione nel registro degli acquisti e in quello delle vendite delle fatture di acquisto ricevute nel mese precedente, con riferimento a tale mese.
Lunedì 16 marzo
Adempimenti
- Certificazione unica CU 2026, consegna ai sostituiti, termine per consegnare o trasmettere ai sostituiti, lavoratori dipendenti le “Certificazioni Uniche 2026”, redatte con il “modello sintetico”, relative alle somme corrisposte nel 2025 a titolo di redditi di lavoro dipendente o di lavoro autonomo. La modalità di consegna o trasmissione è libera. Si ricorda, infine, che l’art. 3, D.Lgs. n. 1/2024 ha disposto l’abrogazione dell’obbligo di certificazione per i compensi corrisposti a titolari di partita IVA in regime forfetario a partire dall’anno d’imposta 2024.
- Certificazione Unica 2026 - Trasmissione telematica CU lavoro dipendente. Termine per trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediario, le “Certificazioni Uniche 2026”, relative ai compensi corrisposti ai dipendenti e assimilati nel 2025.
Regolarizzazioni
- Autofattura di acquisto intracomunitario. Termine ultimo per i soggetti che nel mese di dicembre 2025 hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi per i quali non hanno ricevuto la relativa fattura entro il mese di febbraio 2026, per emettere autofattura;
- Autofattura integrativa di acquisto intracomunitario. I soggetti che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi, se hanno ricevuto una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, devono emettere autofattura integrativa in relazione alle fatture registrate nel mese precedente;
Comunicazioni
- “Esterometro”. scade il termine per inviare tramite lo SDI, il servizio pubblico per l’invio delle fatture elettroniche, la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive, relative ad acquisti di beni e servizi da operatori: UE la cui fattura è stata ricevuta nel mese precedente; extra UE, se l’operazione è stata effettuata nel mese precedente; la comunicazione non riguarda le operazioni per le quali è stata ricevuta una bolletta doganale o una fattura elettronica e gli acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia ai sensi degli artt. 7 - 7-octies del DPR 633/72, qualora siano di importo non superiore a 5.000,00 euro per singola operazione;
- “Dati aggiuntivi”, datori di lavoro con massimo cinque dipendenti al 31/12/2024, termine entro il quale il sostituto d’imposta deve trasmettere in allegato al modello F24 con il quale versa le ritenute fiscali mensili dei suoi dipendenti il nuovo modello denominato “PROSPETTO DELLE RITENUTE/TRATTENUTE OPERATE” sui redditi di lavoro dipendente o autonomo, ovvero a questi assimilati, relative al mese precedente; si tratta di una scelta facoltativa, in alternativa alla presentazione del consueto “modello 770” annuale.
Versamenti
- Imposta sostitutiva, dell’Irpef e addizionali regionali e comunali, sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
- Iva annuale, saldo IVA relativo al 2025. Termine per il versamento del saldo IVA relativo al 2025, se dovuto, risultante dalla dichiarazione IVA 2026. Il versamento del saldo IVA non è dovuto se l’importo a debito non è superiore a 10,33 euro. Dunque, considerando gli arrotondamenti all’unità di euro previsti in dichiarazione annuale, l’importo minimo da versare è pari a 11,00 euro. Il saldo IVA risultante dalla dichiarazione può essere versato in un’unica soluzione o in forma rateale, da un minimo di due a un massimo di 10;
- Iva mensile, contribuenti ordinari mensili e forfetari, liquidazione e versamento dell'Iva dovuta relativa al mese precedente; se l’imposta da versare non è superiore a 100 euro, il versamento può essere effettuato insieme a quello relativo al mese successivo;
- Ritenute d’acconto operate nel mese precedente, versamento delle ritenute operate sui compensi di lavoro autonomo e sui compensi per lavoro dipendente e assimilato corrisposti nel mese precedente;
- Società di capitali, versamento tassa di concessione governativa per la bollatura di libri e registri, nella misura forfettaria di 309,87 €. se il capitale sociale non supera l’ammontare di 516.456,90 €., di 516,46 €. se supera detto ammontare.
Martedì 31 marzo
Comunicazioni
- Bonus pubblicità, per le imprese e i lavoratori autonomi. Termine finale per presentare al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, la domanda di accesso al credito d’imposta del 75% per gli incrementi degli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, relativi al 2026; Il valore complessivo dei suddetti investimenti agevolabili deve superare almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel 2025.
Agenzia delle entrate riscossione
Lunedì 9 marzo
Versamenti
- “Rottamazione quater” delle cartelle esattoriali, scadenza del termine di tolleranza per cui il pagamento, per chi ha aderito alla definizione agevolata e scelto il pagamento rateale del dovuto, della undicesima rata, il cui termine ordinario è scaduto il 28 febbraio, è considerato comunque tempestivo.
Inps
Lunedì 16 marzo
Versamenti
- Contributi previdenziali obbligatori a carico del datore e del dipendente e oneri sociali sugli stipendi dei dipendenti del mese precedente;
- Contributi della “Gestione separata”, versamento delle quote a carico dei committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e alle società che corrispondono compensi agli amministratori relative ai compensi corrisposti nel mese precedente.
Enpam
Martedì 31 marzo
Versamenti
- Quota B, sesta delle nove rate previste per chi avesse scelto questa modalità di rateazione con la domiciliazione bancaria.


