Decalogo dell’estetica in ortodonzia: i primi 3 “comandamenti”
Il fatto che sempre più pazienti adulti scelgano di rivolgersi all'ortodontista riflette un incremento delle esigenze in termine di estetica, aspetto che costituisce uno degli elementi costitutivi del piano di cure. Al fine di facilitare la valutazione clinica e, allo stesso tempo, di mettere in atto trattamenti ripetibili, Wilson Machado propone un decalogo, letteralmente “i dieci comandamenti dell'estetica del sorriso”.
Stabilità occlusale di apparecchio twin-block seguito da bracket preinformati
Nei limiti del disegno sperimentale i risultati di un recente studio indicano l'approccio combinato tra apparecchio mobile twin-block e trattamento fisso con bracket preinformati come una terapia efficace delle II classi, per quanto riguarda la stabilità occlusale.
Forze ortodontiche ottimali: il punto sull’evidenza
Vengono considerati i risultati di una recente revisione sistematica, condotta nell’intento di indicare dei valori ottimali di forza ortodontica. Questi dovrebbero essere in grado di indurre movimenti adeguati a fronte di un rischio ridotto di danno biologico.
Miniviti ortodontiche nella retrazione canina post-estrazione del primo premolare
Su queste stesse pagine si è già avuto modo di indagare diffusamente l’impiego dei dispositivi di ancoraggio temporaneo in ortodonzia. Lo studio presentato considera l’impiego delle miniviti nella retrazione del canino dopo estrazione del primo premolare, valutandone digitalmente l’efficacia.
Complicanze ortodontiche e teleortodonzia durante la pandemia Covid-19
L’OMS ha recentemente elogiato l’esempio dell’Italia durante la pandemia da nuovo coronavirus. L’odontoiatria rappresenta una delle discipline che, in tale contesto, ha contribuito maggiormente sacrificando il contatto diretto con il paziente. I piani di cura ortodontici, al contrario, sono caratterizzati da un rapporto medico-paziente costante e regolare. Lo studio qui illustrato propone un campione di esperienza clinica delle complicanze ortodontiche insorte e riflette sul possibile ruolo della teleodontoiatria.
Validità clinica e di laboratorio degli adesivi ortodontici monocomponente
Vengono riportati i risultati di uno studio, unico nel suo genere nell’ambito di questo specifico topic, che ha combinato una valutazione clinica con un’analisi in vitro nello studiare l’adesione in ortodonzia. Nello specifico, sono stati confrontati adesivi monocomponente e sistematiche più convenzionali, abbinate a primer.
Adesione in ortodonzia: indicazioni di uno studio in vitro
Interessante studio italiano, pubblicato su BMC Oral Health, che valuta diversi sistemi di adesione per bracket ortodontici, sotto diversi punti di vista.
Contenzione fissa o retainer termostampati?
La contenzione è senza dubbio una delle fasi più delicate nel contesto di un piano di cure ortodontiche. Assicurare stabilità ai risultati del trattamento è fondamentale: ciò nonostante, in letteratura vi è ancora un intenso dibattito su quale possa essere la metodica più efficace da attuare sul paziente.
Predittori di stabilità nel trattamento della terza classe scheletrica
Questo interessante studio, condotto da un gruppo di lavoro italiano, individua fattori in grado di predire stabilità e, al contrario, rischio di recidiva nel trattamento precoce delle malocclusioni di terza classe.
Comunicazione cellulare nella biomeccanica ortodontica
Negli ultimi anni, la biologia molecolare ha fatto luce su diversi aspetti del processo di comunicazione tra cellule, la quale sembra sia principalmente mediata attraverso l'espressione di molecole di natura proteica. Di recente, il gruppo di lavoro di Vansant ha proposto una revisione sistematica su questo argomento, con l'obiettivo di mettere a punto una timeline che descrivesse i diversi meccanismi che si mettono in atto.
Laser in ortodonzia
Sono diversi gli studi che hanno osservato le applicazioni del laser in ambito ortodontico: dalla semplice rimozione del bracket ortodontico all'accelerazione dei movimenti dentari. La pratica in cui, a oggi, il laser fornisce le migliori indicazioni è probabilmente la ridefinizione dei tessuti molli in relazione alle esigenze e ai risultati del trattamento ortodontico.
Bracket ortodontici e difetti di adesione
Le complicazioni di un restauro in materiale composito sono in molti casi da addurre alla perdita dell'adesione micromeccanica. Dato che i bracket ortodontici vengono fissati alle superfici dentali con la stessa tecnica adesiva, è attendibile che la problematica possa condizionare negativamente anche questo tipo di trattamento.
Risposta muscolare al trattamento con clear aligner
Viene preso in considerazione uno studio interessante e innovativo, che valuta la risposta della muscolatura ortodontica con i mezzi della gnatologia e, in particolare, con l’elettromiografia di superficie. Nello specifico, il lavoro si propone di indagare eventuali variazioni dell’attività della muscolatura masticatoria al trattamento con clear aligner.
L’allattamento al seno è in grado di prevenire malocclusioni?
L'allattamento al seno supporta la crescita del neonato e dell'apparato stomatognatico in particolare, e nei primi 12mesi di vita risulta protettivo contro la carie rispetto a quello artificiale. Un recente e interessante studio, condotto da Boronat-Catalá e colleghi, si è chiesto se, a lungo termine, l'allattamento naturale possa indurre un effetto positivo anche sul quadro occlusale.
Trattamento ortodontico del secondo molare incluso
L'inclusione di elementi permanenti, anche di grado importante, è un fenomeno relativamente frequente, al di là di quanto avviene comunemente per i terzi molari....
Placche ortodontiche di ancoraggio: infezione e fattori predittivi
I dispositivi temporanei di ancoraggio (TAD) trovano oggi una discreta applicazione nella correzione delle malocclusioni. Se ne distinguono sostanzialmente due grosse tipologie, placche e miniviti. Considerando le prime si può affermare che costituiscono sistemi affidabili e sicuri.














