L’allattamento al seno è in grado di prevenire malocclusioni?
L'allattamento al seno supporta la crescita del neonato e dell'apparato stomatognatico in particolare, e nei primi 12mesi di vita risulta protettivo contro la carie rispetto a quello artificiale. Un recente e interessante studio, condotto da Boronat-Catalá e colleghi, si è chiesto se, a lungo termine, l'allattamento naturale possa indurre un effetto positivo anche sul quadro occlusale.
Utilizzo delle miniviti come ancoraggio ortodontico
Linee guida anatomiche per l’inserimento delle miniviti: siti interradicolari vestibolari
Anatomical guidelines for miniscrew insertion: vestibular interradicular sites
Ludwig B, Glasl B, Kinzinger GS, Lietz T, Lisson...
Efficacia della micro-osteoperforazione (MOP) nell’accelerare il trattamento ortodontico
Alcune tecniche chirurgiche a ridotta invasività sono state proposte al fine di abbreviare i tempi del trattamento ortodontico, senza causare complicanze e, anzi, possibilmente prevenendone alcune. Lo studio esaminato fornisce indicazioni incoraggianti per quanto riguarda la tecnica della micro-osteoperforazione (MOP).
Forze ortodontiche ottimali: il punto sull’evidenza
Vengono considerati i risultati di una recente revisione sistematica, condotta nell’intento di indicare dei valori ottimali di forza ortodontica. Questi dovrebbero essere in grado di indurre movimenti adeguati a fronte di un rischio ridotto di danno biologico.
Stato dell’evidenza sull’ancoraggio scheletrico nella correzione dell’open bite anteriore
La revisione sistematica qui presentata cerca di fornire indicazioni evidence based sull’approccio a una malocclusione complessa come il morso aperto anteriore nel paziente adulto. Si riflette in particolare sulle possibilità offerte dall’ancoraggio temporaneo.
Uprighting con minimpianti ortodontici
L'applicazione di minimpianti costitusce un'opzione facilmente percorribile nell'uprighting di molari inferiori inclinati o inclusi. Una revisione sistematica, recentemente apparsa su Progress in Orthodontics, è dedicata alle indicazioni di questa metodica alternativa.
Diastema: riabilitazione sostenibile e patient-friendly
Nel corso della settimana, saranno presentati articoli che raccontano approcci terapeutici differenti, adottati in differenti situazioni cliniche con diastema. Il filo conduttore delle pubblicazioni...
Stabilità di correzione del morso aperto con combinazione di interventi ortodontici e chirurgici
Uno studio retrospettivo esamina la stabilità della correzione del morso aperto trattata combinando interventi di tipo ortodontico e chirurgico.
Estrusione ortodontica: tecnica ortodontica vs chirurgica
La revisione presentata, della quale si consiglia la lettura integrale, mette a confronto due tecniche di estrusione dentale, quella ortodontica e una ancora poco nota tecnica chirurgica.
Mantenitore di spazio: preservare il leeway space
Il recupero dello spazio è una delle problematiche fondamentali nella pratica ortodontica. A questo scopo si sceglie di tenere come arcata guida quella mandibolare,...
Variabili da considerare nel torque degli incisivi centrali
Incisivi centrali e torque in ortodonzia. Lo studio in esame ha dunque valutato le variazioni morfologiche includendo appunto queste due variabili, considerandone l'impatto sul torque nel contesto di diverse tipologie di malocclusione.
Ortodonzia linguale: pratica, opinione ed esperienza dei professionisti Statunitensi
L'aumento del numero di pazienti adulti che cercano un trattamento ortodontico ha portato ad un incremento di opzioni in merito agli apparecchi ortodontici estetici:...
Herbst + TAD nel trattamento delle malocclusioni di II classe
La revisione sistematica presentata, pur gravata da alcune limitazioni metodologiche, riconosce diversi vantaggi all’aggiunta di un ancoraggio scheletrico con TAD, all’apparecchio fisso funzionale Herbst nella correzione delle malocclusioni di II classe.
Estrusione ortodontica preimplantare
L'indicazione più semplice alla riabilitazione implanto-protesica consiste nella sostituzione di un singolo elemento dentale non altrimenti trattabile: in altri termini, il cosiddetto dente hopeless. Approcciare un elemento di questo tipo con un trattamento ortodontico di tipo estrusivo, in vista comunque dell'estrazione, costituisce un'opzione oggi contemplata a tutti gli effetti tra le tecniche di bone augmentation e di gestione dei tessuti molli.
Posizione incisale e spessore dell’osso alveolare
Questo recente studio valuta, in pazienti non trattati ortodonticamente, la posizione radicolare dell’incisivo centrale in relazione alla corticale ossea. Confronta altresì i risultati nel paziente normoccluso con quelli del soggetto con malocclusione di II classe.
Standard attuale della TC cone beam in ortodonzia
La diagnostica e la programmazione clinica in ortodonzia stanno incontrando importanti sviluppi grazie all'avvento della diagnostica radiologica tridimensionale. La TC cone beam, pur non rappresentando ancora una prima linea, sta acquisendo grande interesse agli occhi dei clinici, oltre che per il suo potenziale diagnostico, per merito del decremento dei costi sostenuti dallo specialista e soprattutto biologici a carico del paziente.














