A Cernobbio, al VII WEO, Massimo Cacciari sorprende gli odontoiatri

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Al VII Workshop di Economia in Odontoiatria (WEO) promosso dall’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) e svoltosi sabato 12 maggio 2018 a Cernobbio, sul lago di Como, gli esperti hanno analizzato il senso della professione odontoiatrica nell’attuale contesto socio-economico.

Quest’anno, tra i relatori intervenuti all’evento biennale nato nel 2006 (sotto la presidenza di Gianfranco Prada) e ormai giunto alla sua VII edizione (per la VI edizione clicca qui), c’era Massimo Cacciari, filosofo, accademico e politico, ex sindaco di Venezia: nella sua relazione ha spiegato il senso della professione odontoiatrica e le sue implicazioni sociali e politiche, forse non sempre tenute in considerazione dalla classe odontoiatrica.

L’odontoiatria, una professione ad alta qualificazione

Nel corso del VII WEO Andi, moderato da Franco Di Mare, giornalista RAI, Giuditta Alessandrini, invece, professore ordinario di Pedagogia sociale e del lavoro presso l’Università Roma TRE, dove è direttore del Centro di Ricerca “Formazione continua e comunicazione“, ha parlato del valore delle professioni ad alta qualificazione e innovazione nella “seconda età delle macchine”, nonché del ruolo dell’apprendimento long life, di cui gli odontoiatri sono un esempio emblematico.

L’analisi del Servizio Studi Andi

Nell’ampia ed esaustiva relazione dedicata all’attuale situazione della professione odontoiatrica, Roberto Callioni, responsabile del Servizio Studi Andi, ha messo in evidenza i punti di forza dell’odontoiatria italiana, i segni di ripresa dopo la crisi, ma anche le debolezze che sembrano caratterizzare il panorama attuale, costituito da una pletora di operatori che si contendono un mercato che sta pagando il prezzo della crisi economica dell’ultimo decennio e della precarietà del lavoro: di questi elementi devono tener conto gli odontoiatri di oggi.

Dal Censis, anche notizie incoraggianti per la professione

In Italia sono 17 milioni le persone che non fanno visite di controllo, di cui 3,7 milioni sono millennials (cioè la generazione nata tra i primi anni ’80 e il 2000): un milione, invece, non è mai stato dal dentista in vita sua. Il fenomeno purtroppo interessa anche i bambini: il 70% dei ragazzini di età compresa tra 6 e 14 anni nell’ultimo anno non si è sottoposto ad alcuna visita di controllo. Tuttavia, nonostante i dati negativi, ci sono anche buone notizie dall’ultima ricerca effettuata dal Censis su “Il valore della buona odontoiatria”: il 91% dei cittadini è soddisfatto del proprio odontoiatra che i pazienti considerano un bravo medico, capace di erogare prestazioni appropriate e di qualità. Restano il peso delle disuguaglianze e quello che il Censis chiama “i forzati del low cost”, cioè le persone, perlopiù a basso reddito e bassa scolarità che si recano dall’odontoiatra solo quando dolori e carie diventano preoccupanti: nell’ultimo anno sono stati 3,7 milioni gli italiani che hanno scelto dove curarsi basandosi esclusivamente sul prezzo delle prestazioni.

La comunicazione con il paziente resta al centro di tutto

È quanto ha suggerito Roberta Pegoraro, Business Coach, nella sua relazione intitolata: “La comunicazione con il paziente, strumento fondamentale di fidelizzazione”. Nell’era tecnologica e della comunicazione multimediale, la relazione con il paziente continua ad essere l’elemento principe con il quale l’odontoiatra deve sapersi rapportare per avere successo nella professione.

Dal VII WEO, le linee guida per il nuovo direttivo Andi

Nel ringraziare chi all’interno di Andi ha collaborato alla realizzazione del VII Workshop di Economia in Odontoiatria, Gianfranco Prada, presidente di Andi ha anche espresso un auspicio.

Di Mare e Prada
Gianfranco Prada, presidente di Andi, sul palco del salone del Grandi Hotel Villa d’Este, al VII WEO, insieme con Franco Di Mare, giornalista RAI, moderatore dell’evento biennale

“Spero che le indicazioni emerse da questo workshop, il VII sotto la mia presidenza”, ha detto Prada, “possano rappresentare una guida per la nostra associazione che tra due settimane (sabato 26 maggio 2018, ndr) eleggerà il nuovo presidente e il nuovo direttivo”.

 

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